I SOLDI DELLA POLITICA - IN INGHILTERRA LA SPESA PER I PARTITI AMMONTA A 12 MLN € L’ANNO, ED È RISERVATA ESCLUSIVAMENTE ALL’OPPOSIZIONE - IN FRANCIA SI ARRIVA A 160 MLN €, IN SPAGNA 82,3 MLN - IN GERMANIA, DOVE LE FONDAZIONI POLITICHE PRENDONO UN SACCO DI SOLDI (MA CON REGOLE FERREE), IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI NON PUÒ SUPERARE I 133 MLN € - NEGLI USA CI SI FINANZIA SOLO CON LE DONAZIONI - E IN ITALIA? TENETEVI FORTE: 289 MLN € ALL’ANNO, TUTTI DEI CONTRIBUENTI…

Condividi questo articolo
PARLAMENTOPARLAMENTO

Paolo Bracalini per "il Giornale"

DAVID CAMERONDAVID CAMERON

Pochi soldi, sono inglesi. Ma come fanno i partiti britannici ad andare avanti con quella miseria che il Regno Unito gli dà? Dodici milioni di euro in un anno, contro i 289 milioni che l'Italia ha girato nel 2010 ai suoi partiti. L'equivalente di quel che noi diamo in dodici mesi all'Idv, basta invece per finanziare tutti i partiti di opposizione inglesi. Solo loro, perché per legge in Gran Bretagna ad eccezione di alcune forme di incentivo destinate a tutti i partiti (i cosiddetti «policy development grants», circa 2 milioni di sterline l'anno), il finanziamento pubblico è riservato soltanto ai partiti di opposizione.

Una sorta di «compensazione» dei vantaggi - non solo economici - che il partito di maggioranza ricava dall'essere al governo. Il resto sono sconti postali e spazi gratis nella Bbc, quando si vota. Morale? I partiti inglesi costano 25 volte meno di quelli italiani. E altrove? Di più, ma sempre meno che qui. L'Italia ha il record di spesa pubblica per rimborsi elettorali. «La démocratie n'a pas de prix, mais elle a un coût...», la democrazia non ha prezzo ma costa, dicono i francesi.

Ma a loro costa meno che a noi. Basti pensare che la campagna elettorale di Nicolas Sarkozy alle presidenziali del 2007 - la più importante tornata elettorale in Francia - è costata alle casse pubbliche francesi, in rimborsi, complessivamente 10.783.200 euro. Cioè meno della metà di quanto ha ricevuto l'Udc solo per il 2008 (25.895.850 euro). Il finanziamento annuale dei partiti francesi ammonta a 80 milioni.

ANGELA MERKELANGELA MERKEL NICOLAS SARKOZYNICOLAS SARKOZY

Quando si vota il costo sale, e così se prendiamo come base il 2007, anno in cui si sono tenute le presidenziali e le legislative (cioè le politiche), otteniamo la cifra totale di 160 milioni come spesa complessiva dello Stato francese per i partiti, risultante dalla somma di 44 milioni (costo delle presidenziali), 43 milioni (rimborsi per le legislative) e 73 milioni di finanziamento pubblico fisso. Molto meno dei nostri 289 milioni.

La Spagna? Meno, meno, meno. Nel 2011 è stato previsto un finanziamento ai partiti spagnoli pari a 82.354.480 euro. Aggiungiamoci i rimborsi per le elezioni (21mila euro a seggio), altri 15 milioni di euro l'anno per i gruppi parlamentari (in Italia i milioni sono 70) e 8 milioni di euro ministeriali per le fondazioni partitiche. Sommando i rimborsi elettorali presi dai partiti spagnoli nel 2011 al finanziamento pubblico, in Spagna siamo a 131 milioni di euro in un anno. La metà dei nostri.

ObamaObama

Sì ma in Germania, dove ci sono le fondazioni politiche generosamente finanziate dallo Stato? Se consideriamo i partiti, siamo anche qui a meno. In Germania, Stato con una popolazione di 23 milioni di persone in più rispetto a quella italiana, la legge stabilisce un limite assoluto ai contributi annuali federali: il finanziamento pubblico complessivo non può superare i 133 milioni di euro (e in effetti, nel 2010, è stato pari a 125 milioni euro).

Mariano RajoyMariano Rajoy

Le fondazioni politiche prendono un sacco di soldi (328 milioni di euro nel 2011), ma con una serie di regole tra cui: non avere come dirigenti uomini di partito, divieto di finanziare il partito, obbligo di usare i soldi per progetti precisi, obbligo di pubblicare sui siti internet i bilanci e l'elenco delle entrate e delle uscite. Niente a che vedere con le quasi cento fondazioni di partito italiane, che ricevono milioni di euro ma senza doveri di rendicontazione.

Poi c'è il famoso modello americano (che inizialmente il segretario del Pdl Alfano ha detto di voler seguire per la bozza di riforma della legge sul finanziamento dei partiti). Negli Usa lo Stato finanzia solo le elezioni presidenziali, con i soldi delle donazioni volontarie dei contribuenti nelle dichiarazioni dei redditi.

John MccainJohn Mccain

Nel 2008 la campagna di Obama non è costata neanche un cent ai contribuenti, grazie ad un ingente finanziamento pubblico, mentre lo sfidante John McCain ha beneficiato di 84 milioni dello Stato federale. In totale? Le più importanti elezioni della prima potenza mondiale sono costate, nel 2008, 135 milioni di dollari, pari a 100 milioni di euro. Cioè quanto una sola rata annuale del rimborso per i partiti eletti alle Camere italiane.

 

 

Condividi questo articolo



media e tv

L’IRAN SCIITA E L’ARABIA SAUDITA SUNNITA LITIGANO PER IL FILM “MAOMETTO”, USCITO LA SCORSA SETTIMANA A TEHERAN - IL GRAN MUFTÌ SAUDITA LO HA BOLLATO COME “ATTO OSTILE” E “DISTORSIONE” DELL’ISLAM PERCHÉ NELLA PELLICOLA VIENE PARZIALMENTE RAFFIGURATA LA FIGURA DEL PROFETA

Il duro attacco del gran muftì è dovuto al fatto che nella pellicola viene parzialmente raffigurata la figura del profeta, cosa assolutamente proibita nell' islam sunnita, mentre tra gli sciiti l' iconoclastia è maggiormente tollerata: “È una parodia del profeta e un' umiliazione del suo status”…

politica

DIECI ANNI FA LA LEGO SEMBRAVA SPACCIATA: RICAVI DIMEZZATI E BILANCI IN ROSSO - ORA IL GRUPPO DANESE, GRAZIE ANCHE ALLE VENDITE IN CINA, VOLA VERSO I 2 MILIARDI DI RICAVI - MA IL GRUPPO NON HA NESSUNA INTENZIONE DI QUOTARSI IN BORSA

I flussi di cassa dalle attività operative sono cresciuti a 582 milioni. Numeri record, soprattutto perché l’anno scorso, a trainare i risultati, era stato il film d’animazione "Lego Movie": un campione d’incassi che, oltre all’assegno staccato dalla Warner Bros per i diritti, aveva spinto il mercato dei gadget e degli accessori "made in Danimarca"…

business

LOTTA DI CLASS - SILURO GIUDIZIARIO PER UBER: I SUOI AUTISTI, CHE VOGLIONO ESSERE CONSIDERATI DIPENDENTI, HANNO L'OK DEL TRIBUNALE PER ANDARE AVANTI CON LA CLASS ACTION. E ORA GLI INVESTITORI CHE VALUTAVANO 50 MILIARDI L'APP POTREBBERO FUGGIRE

Secondo i calcoli degli autisti, potrebbero guadagnare oltre 5mila dollari l'anno in contributi se fossero classificati come dipendenti della società e non freelance - Dopo aver vinto molte cause, Uber ha perso quella contro un'autista californiana. E la class action, oltre a cambiare il suo modello operativo, potrebbe renderla davvero poco appetibile...

cronache

NON VUOI UN LAVORO? FATTI UN TATUAGGIO! – DA CHI SI STAMPA LA FACCIA DEL FIGLIO SULLA GUANCIA A CHI SFOGGIA LA SCRITTA ''MANGIA FIGA'': UN TATOO SULLA FACCIA E' UN OTTIMO MODO PER RESTARE A CASA PER SEMPRE

Se decidi di stamparti in faccia il logo delle SS naziste o la scritta “mangia figa” poi non ti puoi lamentare se nessuno ti offre un posto di lavoro. Per esempio, cosa fareste se vi si presentasse un ragazzo con la faccia coperta con i loghi dei suoi siti porno preferiti?…

sport

L’ESTATE NERA DELLO SPORT ITALIANO - ATLETICA, JUDO E CANOA FLOP: A UN ANNO DAI GIOCHI DI RIO I RISULTATI DEGLI AZZURRI FANNO PREOCCUPARE - QUALCHE SPERANZA SOLO DAL BASKET: I RAGAZZI DI PIANIGIANI PUNTANO AL PODIO EUROPEO

A undici mesi dai Giochi Olimpici di Rio lo sport italiano gode solo con la Pellegrini e Paltrinieri nel nuoto e con la Cagnotto nei tuffi -Per Rio prospettive poco incoraggianti come la proiezione aggiornata sulle medaglie che potremmo conquistare ai Giochi: 5 d’oro e 21 in totale, per un 17° posto che rappresenterebbe il peggior risultato di sempre...

cafonal