“IL MILAN RISCHIA L'ESCLUSIONE DALLE COPPE EUROPEE” – IL QUOTIDIANO SPAGNOLO “MARCA” SGANCIA LA BOMBA – LA RICHIESTA PRESENTATA DAL CLUB ROSSONERO PER RIENTRARE NEI PALETTI DEL FAIR PLAY FINANZIARIO PREVISTO DALL’UEFA NON SAREBBE ANDATA A BUON FINE – DUBBI SUL PASSAGGIO DI PROPRIETA’ E SULLE OPERAZIONI DI MERCATO ESTIVE

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Da www.corrieredellosport.it

MISTER LI MILAN MISTER LI MILAN

 

«Il Milan rischia l'esclusione dalle coppe europee». Le notizie che arrivano dalla Spagna fanno scattare l'allarme tra i tifosi milanisti: secondo il quotidiano sportivo Marca non è andata a buon fine la richiesta del "voluntary agreement"presentata a Nyon dalla delegazione del club ai rappresentanti del Financial Body dell'Uefa. «Le argomentazioni e le carte presentate dalla società non hanno convinto gli esperti della federazione continentale e ora il Milan, in attesa che si pronunci il comitato di disciplina, teme una sanzione che potrebbe significare l'esclusione dalle coppe europee». Il rischio dunque è che dal "voluntary agreement" caldeggiato dall'amministratore delegato Marco Fassone si passi al "settlement agreement". E le conseguenze potrebbero essere pesanti.

 

 

DUBBI - Ma quali parti del dossier prodotto dal Milan non avrebbero convinto la Uefa? Secondo Marca, gli esperti della federcalcio europea ritengono il progetto cinese troppo condizionato dai risultati sportivi a breve termine: Fassone, l'executive director David Han Li e l'ad di Milan China Marcus Kan hanno presentato ipotesi più prudenti rispetto a quelle formulate a giugno, stime che non prevedono la qualificazione alla Champions League a partire dalla prossima stagione, ma per la Uefa il rischio è comunque troppo alto.

 

Yonghong Li Marco Fassone Yonghong Li Marco Fassone

Non sarebbero chiare, inoltre, le garanzie presentate dai dirigenti milanisti sul passaggio della proprietà del club da Fininvest alla società cinese Rossoneri Sport Investment Lux per 740 milioni di euro e le successive operazioni di calciomercato realizzate questa estate. Interventi pesanti, oltre 200 milioni di euro, che gli analisti dell'Uefa non ritengono compatibili con le norme del fair play finanziario e che hanno in parte esposto la società a una perdita di 32 milioni nel primo bilancio semestrale del 2017Dopo il reportage del New York Times di pochi giorni fa, altre ombre sul progetto del nuovo proprietario Li Yonghong. 

 

 

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