CANTONE COME PONZIO PILATO – L’ANAC E’ “INCOMPETENTE” SUI CONFLITTI D’INTERESSE DI UN COMMISSARIO ALITALIA, MA NON LI ESCLUDE – LAGHI ERA PRESIDENTE DI MIDCO, LA SOCIETA’ CHE RAGGRUPPAVA I SOCI ITALIANI DELLA COMPAGNIA E CALENDA L’HA SCELTO PER GESTIRE IL FALLIMENTO DELLA LINEA AEREA

-

Condividi questo articolo

 

Nicola Lillo per la Stampa

 

RAFFAELE CANTONE RAFFAELE CANTONE

Il fascicolo è stato archiviato, ma nonostante questo l' Anac guidata da Raffaele Cantone spiega che la nomina a commissario straordinario di Alitalia di Enrico Laghi lascia comunque qualche «perplessità». L' autorità nazionale anticorruzione ha analizzato la segnalazione contro il commercialista romano, che era stata presentata dal Codacons e dal Movimento 5 Stelle: se da un lato ha «rilevato la propria incompetenza» chiudendo quindi il caso che le era stato sottoposto, dall' altro ha messo in dubbio nella sua ordinanza di fine giugno questa nomina. Ci sarebbero infatti, secondo l' autorità, «legittimi dubbi» sulla possibile esistenza di un conflitto di interessi del commissario.

 

ENRICO LAGHI ENRICO LAGHI

Il ministero dello Sviluppo economico - che ha scelto i tre commissari straordinari Laghi, Stefano Paleari e Luigi Gubitosi, i quali stanno ora guidando la compagnia aerea - ha già avvisato l' autorità che al più presto invierà la documentazione su cui si è basata la scelta, dopo che la stessa Anac ha rimesso la valutazione sul caso al Mise. Oltre a questi atti verranno inviate anche le valutazioni fatte «ai fini della verifica in ordine all' assenza di profili di incompatibilità». Al ministero di via Veneto sono convinti che i criteri utilizzati per la nomina siano del tutto validi.

 

Il ministro Carlo Calenda è intervenuto diverse volte sul tema nelle scorse settimane, difendendo la nomina e rivendicando la legittimità della scelta. Non è la prima volta che Laghi, classe 1969, si occupa di procedure straordinarie di grandi aziende: ha infatti recentemente chiuso, insieme a due altri colleghi, la fase di vendita dell' Ilva. E ora è al lavoro sull' altro difficile dossier del ministero. E' per le sue competenze, come ha ricordato recentemente anche Gubitosi - che coordina la terna commissariale - che la scelta è caduta sul suo nome.

 

ALITALIA ALITALIA

Ma quale sarebbe il problema? Secondo il Codacons, e anche per il Movimento 5 Stelle che si è speso in Parlamento contro Laghi, ci sarebbe un conflitto di interessi a causa del precedente ruolo ricoperto del commercialista romano. Il professionista, infatti, era presidente del consiglio di amministrazione di Midco Spa, il veicolo societario con cui erano raggruppati gli azionisti italiani di Alitalia, che avevano il 51 per cento della compagnia.

COMMISSARI ALITALIA GUBIOSI PALEARI LAGHI COMMISSARI ALITALIA GUBIOSI PALEARI LAGHI

 

Ed è quindi in relazione a questo ruolo, spiega l' Anac, che «appare disapplicata» la norma che esclude che possa essere nominato commissario straordinario chi ha avuto con l' impresa - come socio, amministratore o dipendente - rapporti di collaborazione, consulenza o abbia preso parte alla gestione dell' azienda portandola poi al dissesto. Come è avvenuto con l' ex compagnia di bandiera, che dopo il referendum tra i dipendenti è finita in amministrazione straordinaria per la mancanza di liquidità.

CARLO CALENDA CARLO CALENDA

 

L' Anac scrive: «Pare difficile» che il commissario nello svolgimento del ruolo di presidente del consiglio di amministrazione di Midco «non abbia mai preso parte o si sia comunque ingerito nella gestione che ha portato al dissesto dell' impresa». Il ministero dello Sviluppo economico, che ha nominato la terna il 2 maggio, continua a ribadire la legittimità della scelta e annuncia che inoltre «provvederà ad investire della questione anche l' Avvocatura dello Stato», visto che c' è un ricorso davanti al Tar sempre per contestare questa nomina.

 

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

cafonal