UN LUNEDÌ GRIGIO: CINA E WALL STREET MANDANO AL TAPPETO LE BORSE, MILANO -1,9% - PER L'OCSE LA RIPRESA ITALIANA ''SI RAFFORZA''. MA RESTA LA ZAVORRA DEI CREDITI MARCI DELLE BANCHE

Wall Street in ribasso, ennesimo segnale negativo dall'economia cinese (-18,8% le importazioni a ottobre) - Forti vendite su Atlantia (-4,4%) dopo lo stop alla vendita del 30% di Adr - Poste italiane, utile netto raddoppiato nei 9 mesi - A2A presenta offerta vincolante per il 51% di Linea Group, multiutility lombarda...

Condividi questo articolo

1.BORSA: CINA E WALL ST. MANDANO KO LISTINI, MILANO (-1,88%) CHIUDE SU MINIMI

Radiocor - Seduta negativa per i listini Ue che chiudono sui minimi di giornata depressi da Wall Street, in ribasso di circa l'1,3%, e dall'ennesimo segnale negativo proveniente dall'economia cinese (-18,8% le importazioni a ottobre). Alla fine Milano cede l'1,88%: gli unici titoli positivi sono i petroliferi con Saipem (+0,9%) e Tenaris (+1,1%) che salgono in scia al balzo di Tullow Oil a Londra.

 

fratelli benetton fratelli benetton

Forti vendite, invece, su Atlantia (-4,4%) dopo lo stop alla vendita del 30% di Adr e Anima Holding (-3,9%) sulla prospettiva che sfumi l'obiettivo Arca sgr di fronte alla maxi proposta americana. Vendite anche sui titoli bancari e sulla moda sulle rinnovate preoccupazioni per la congiuntura dell'Estremo Oriente. Unipol (-1,2%) resiste alle vendite grazie alla brillante trimestrale diffusa venerdi'. Sul mercato valutario, l'euro/dollaro si attesta a 1,0771 dollari dagli 1,0742 di venerdi' e a 132,5 yen; dollaro/yen a quota 123,06. Dopo una mat tinata positiva il Wti torna sotto 44 dollari, a quota 43,96, in calo dello 0,9%.

 

 

2.POSTE ITALIANE: NEI 9 MESI UTILE NETTO QUASI RADDOPPIATO A 622 MLN

francesco caio francesco caio

Radiocor - Il cda di Poste Italiane ha chiuso i nove mesi con un utile pari a 622 milioni di euro, quasi raddoppiato rispetto ai 333 milioni di euro al 30 settembre del 2014. I ricavi totali sono stati pari a 23,9 miliardi (+6%) mentre il risultato operativo e' stato pari a 930 milioni (+26,9%).

 

La raccolta diretta di BancoPosta si e' attestata sui 45 miliardi di euro (+2%) mentre la raccolta premi di Poste Vita e' stata pari a 14,5 miliardi (+14,2%). In calo, del 6,5%, i ricavi da servizi postale e commerciale. E per il 2015 sono previsti risultati 'in netto miglioramento rispetto al 2014'. Ad affermarlo e' l'amministratore delegato del gruppo, Francesco Caio. 'I solidi risultati trimestrali riportati - continua Caio nel comunicato - confermano che il nostro piano di trasformazione e' ben avviato e rappresentano una buona base per i risultati attesi di fine anno'.

 

 

3.A2A: PRESENTA OFFERTA VINCOLANTE PER IL 51% DI LINEA GROUP

Radiocor - A2A ha presentato oggi un'offerta vincolante ai soci di Linea Group Holding per la realizzazione di una partnership industriale che prevede l'ingresso di A2A nel capitale della multiutility con il 51%. Lo annuncia un comunicato della stessa A2A, precisando che 'la scadenza dei termini per l'accettazione definitiva dell'offerta e' fissata per il 21 dicembre 2015'. Poiche' le due aziende operano, in Lombardia, in aree territoriali contigue, 'la conclusione positiva dell'operazione consentirebbe di sfruttare le potenzialita' offerte dal gruppo A2A in termini di know how e capacita' di investimento, e di coniugare le reciproche competenze industriali per generare positive ricadute sul valore delle attivita' e sulle prospettive di crescita, a vantaggio dei territori serviti'.

LOGO A2A LOGO A2A

 

A2A sottolinea anche come l'offerta vincolante, comprensiva delle linee guida e delle assunzioni vincolanti del piano industriale, 'prevede la realizz azione di un piano industriale congiunto, che sara' sviluppato con il presupposto del mantenimento dell'identita' di Linea Group e della sua riconoscibilita' sul territorio, anche attraverso la valorizzazione dei brand esistenti e dei punti di contatto con gli utenti'.

 

4.OCSE: RIPRESA SI RAFFORZA IN ITALIA GRAZIE A RIFORME MA FRENO DA NPL

Radiocor - 'Le significative riforme' stanno spingendo la crescita in Italia. Lo scrive l'Ocse nell'Economic Outlook semestrale, dove prevede un rafforzamento della ripresa con un Pil in aumento dell'1,4% sia nel 2016 sia nel 2017 da +0,8% nel 2015. Il Jobs Act e le misure sull'esenzione dei contributi per i neo-assunti 'stanno spingendo la svolta del mercato del lavoro', con un calo della disoccupazione dal 12,3% stimato per quest'anno (da 12,7% stimato a giugno) all'11,7% (da 12,1%) nel 2016 e all'11% del 2017. Il miglioramento spingera' i consumi, attesi in progresso di +0,7% quest'anno, +1,4% e +1,2% nei due successivi.

i lOCSE ndex i lOCSE ndex

 

Anche le riforme recentemente approvate su fallimenti, sistema scolastico, concorrenza e pubblica amministrazione 'rafforzeranno la crescita'. Tuttavia, ammonisce l'Organizzazione, il credito bancario continua ad essere frenato dall'elevato e crescente numero di crediti deteriorati, il che ostacola gli inv estiment i.

 

La costituzione di una societa' di asset management specializzata che acquisisca i crediti deteriorati 'potrebbe contribuire in modo rilevante alla ripresa degli investimenti', ma i progressi su questo fronte sono incerti in considerazione della necessita' di rispettare le regole Ue sugli aiuti di Stato. Il deficit fiscale e' atteso in calo nei prossimi due anni, 'in larga parte per effetto del rafforzamento dell'economia, ma anche per alcuni tagli alla spesa'. L'export dal canto suo (+3,3% nel 2016 dopo +4,1% nel 2015 e +4,6% nel 2017) risente della fiacca crescita dei mercati esteri. Sulle esportazioni potrebbe pesare in particolare la debolezza della Russia.

 

5.OCSE: PADOAN, BUONA NOTIZIE SU ITALIA, STIME GOVERNO CONFERMATE

piercarlo padoan piercarlo padoan

Radiocor - Le nuove stime macro-economiche dell'Ocse sull'Italia 'sono una buona notizia'. E' questo il commento del ministro dell'economia Pier Carlo Padoan. 'Cio' conferma quello che stanno dicendo tutte le istituzioni internazionali, Commissione europea, Fondo monetario internazionale, e naturalmente anche il governo, le cui stime sono confermate dagli altri, il che e' una buona notizia'.

 

Condividi questo articolo

business

‘’THE ECONOMIST’’ – ‘’LA VICENDA DI JEFF BEZOS EVIDENZIA ALCUNI ELEMENTI DELLA NATURA DEL POTERE NEL MONDO MODERNO - IL PRIMO È LA FRAGILITÀ DEL POTERE IN UN MOMENTO IN CUI LA PRIVACY È SEMPRE PIÙ A RISCHIO – SECONDO: LA CONCENTRAZIONE DI POTERE TECNOLOGICO E DI MERCATO MINACCIA DI TRASFORMARE PERSONE COME BEZOS O ZUCKERBERG IN “SINGOLI PUNTI DI FRAGILITÀ” (IN GERGO INFORMATICO, SINGOLE PARTI IL CUI MALFUNZIONAMENTO PUÒ COMPORTARE IL COLLASSO DI UN INTERO SISTEMA)’’

''SONO UN NINFOMANE CHE NON RAGGIUNGE MAI L'ORGASMO'' - KARL LAGERFELD È MORTO A 81 ANNI DICHIARATI, 85 PROBABILI. STILISTA, FOTOGRAFO, ILLUSTRATORE, ARTISTA, DESIGNER, ICONA POP E SUPERSTAR, COME UNICA STELLA POLARE AVEVA LA SCORRETTEZZA POLITICA. HA LAVORATO PER E RIVOLUZIONATO CHLOÈ, FENDI, CHANEL, MA ANCHE H&M. NEL 2001, APPASSIONATO DI JUNK FOOD E DI COCA COLA, PERDE 42 CHILI IN MENO DI UN ANNO, E LA SUA DIETA DIVENTA UN BESTSELLER. A 11 ANNI CHIESE ALLA MADRE ''COS'E' L'OMOSESSUALITA'?'' E LEI RISPOSE...