MILANO DEBOLE (-0,7%) - SPREAD 396 - COSA NON SI FA PER TROVARE UN POSTO A RESCA: DAL MIBAC ALLA GUIDA DEL GRUPPO ACQUA MARCIA (CAUSA INCHIESTA SU BELLAVISTA CALTAGIRONE) - MALE FINMECCANICA (-4%), PASSERA IN SOCCORSO: “UN AVVISO DI GARANZIA NON BASTA A DESTABILIZZARE IL GRUPPO”. ORSI: “ATTACCHI GRATUITI” - I CONTI FIAT TENGONO SOLO GRAZIE A CHRYSLER. MARPIONNE: “NIENTE IPO NEL 2012” - LIGRESTI-UNIPOL: L’ANTITRUST SOSPENDE PER ALMENO 45 GIORNI - SARÀ TERNA O LA CDP AD ASSORBIRE SNAM? - EDISON, RIALZO DEI PREZZI…

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1 - BORSA MILANO: DEBOLE; GIU' FIAT, FINMECCANICA E BANCHE
(ANSA) - Seduta debole per Piazza Affari con gli indici volatili. Il Ftse Mib ha così chiuso a -0,66% (14.509 punti) e il Ftse All Share a -0,56% (15.524 punti).
EUROPA FRENA FIAT, SALGONO INDUSTRIAL. I risultati in Europa di Fiat, che ha chiuso il primo trimestre con una perdita di 207 milioni a livello di gestione ordinaria, hanno spinto verso il basso il titolo in Borsa. A fine giornata la perdita è stata del 5,13%. In controtendenza, invece, le Industrial (+1,69%) all'indomani dei risultati sopra le attese, grazie anche ai conti record di Cnh. Il titolo ha poi beneficiato dell'outperform di Cheuvreux.

MARIO RESCAMARIO RESCA

PROSEGUE CALO FONSAI, PREMAFIN. Giornata difficile per Fonsai che ha lasciato sul terreno il 4,35% in giorni ancora caldi per il progetto di Unipol (-1,66%). Giù anche Premafin (-4,35%) e le Milano (-1,18%).
FINMECCANICA SCIVOLA CON INCHIESTA. Continua ad essere sotto pressione Finmeccanica (-4%) con l'a.d e presidente, Giuseppe Orsi sotto inchiesta per presunte tangenti.
CHI SALE E CHI SCENDE. Vendite anche sul credito con Bpm che ha perso il 3,06%, Mps il 2,96%, Ubi Banca il 2,95%, Unicredit il 2,77%. Sul fronte opposto Tenaris (+4,56%) dopo i conti del primo trimestre. Bene anche Ferragamo (+4,11%) mentre domani a Piazza Affari debutta un'altra griffe, quella di Brunello Cucinelli.

2 - SPREAD BTP-BUND CHIUDE IN LEGGERO RIALZO A 396 PUNTI
(LaPresse) - Termina gli scambi a 396 punti base lo spread tra Btp e Bund a 10 anni, a fronte di una chiusura di ieri a 390. Il rendimento dei decennali italiani sul mercato secondario è al 5,64%. Si allarga anche la forbice tra Bonos spagnoli e Bund a 10 anni, a 419 punti rispetto ai 406 punti di ieri. Il rendimento dei decennali di Madrid è al 5,87%.

FRANCESCO BELLAVISTA CALTAGIRONEFRANCESCO BELLAVISTA CALTAGIRONE

3 - BORSA, EUROPA: LONDRA +0,52%, FRANCOFORTE +0,53%, PARIGI -0,13%
(LaPresse) - Chiusura mista per le principali Borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra sale dello 0,52% a 5.748,72 punti, il Dax di Francoforte avanza dello 0,53% a 6.739,9 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un calo dello 0,13% a 3.229,32 punti. A Madrid, l'indice Ibex lascia l'1,29% a 7.027,1 punti.

4 - ACQUA MARCIA: ARRIVA RESCA, A LUI REDINI PER PIANO RILANCIO
(ANSA) - Sarà Mario Resca a guidare Acqua Marcia dopo lo scandalo per gli appalti per la costruzione del porto di Imperia che ha travolto il patron del gruppo Francesco Bellavista Caltagirone, adesso agli arresti domiciliari. All'ex presidente di McDonald's Italia, già consigliere di Eni, Rcs, Mondadori e direttore generale dei Musei Italiani, spetterà quindi il compito di portare avanti, d'intesa con le banche, il piano di ristrutturazione e di rilancio del gruppo. Resca è stato scelto per il rilancio di Acqua Marcia, in un momento di crisi generale come quello che le imprese stanno attraversando, e con la sua designazione si vanno così definendo i nuovi vertici del gruppo.

monti van rompuymonti van rompuy

5 - UE: VAN ROMPUY, POSSIBILE VERTICE INFORMALE PRIMA DI RIUNIONE FINE GIUGNO
Radiocor - Il presidente della Ue Herman Van Rompuy ha indicato che prima del vertice di fine giugno i Capi di Stato di Governo della Ue potrebbero riunirsi per una riunione informale. Al centro del confronto dovrebbe essere la strategia di uscita dalla crisi.

6 - BTP: ATTESI DOMANI TASSI SU DI MEZZO PUNTO; ASTA BOT MEGLIO DEL PREVISTO
Radiocor - BoT meglio del previsto e aste di BTp che si annunciano tranquille. L'intensa settimana del Tesoro sul mercato primario semb ra avviarsi verso una conclusione piu' rosea del previsto. Certo - dicono gli operatori interpellati da Radiocor - un rialzo dei rendimenti e dei costi di finanziamento 'era da attendersi, ma finora non si e' visto nulla che non fosse prevedibile. Anche l'asta BoT di oggi - dice un trader - offre spunti di ottimismo, con il rendimento salito solo all'1,77%, quando ieri il semestrale oscillava poco sotto il 2%'. Domani e' attesa la prova sul medio e lungo termine. I rialzi dei rendimenti sono attesi nell'ordine del mezzo punto.

AD FINMECCANICA GIUSEPPE ORSIAD FINMECCANICA GIUSEPPE ORSI

7 - FINMECCANICA:PASSERA, AVVISO GARANZIA NON BASTA A DESTABILIZZARE AZIENDA
Radiocor - 'Finmeccanica e' un'azienda di primissima importanza che sta attraversando un periodo complicato di ristrutturazione e rilancio. Credo che un avviso di garanzia, di per se', non e' una buona ragione per destabilizzare un'azienda'. Cosi' il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, interpellato a margine di un'audizione alla commissione Industria del Senato sull'inchiesta su Finmeccanica che vede indagato il presidente e amministratore delegato, Giuseppe Orsi.

passera montipassera monti

8 - FINMECCANICA, ORSI: ATTACCHI GRATUITI DANNEGGIANO GRUPPO
(LaPresse) - "Questi attacchi gratuiti generano danni a Finmeccanica e sconcerto tra i suoi 70 mila dipendenti". Lo afferma in una nota il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, in merito alle inchieste giudiziarie. "Sono esterrefatto - aggiunge Orsi - per il modo in cui la mia credibilità personale e professionale, acquisita in 40 anni di lavoro riconosciuto nel mondo, venga messa in discussione con tanta superficialità da semplici dichiarazioni 'per sentito dire', totalmente infondate".

ELICOTTERO AGUSTA WESTLAND AWELICOTTERO AGUSTA WESTLAND AW

9 - FIAT: UTILE NETTO I TRIMESTRE BALZA A 379MLN, RICAVI A 20,2 MLD
Radiocor - Nel primo trimestre Fiat batte le stime degli analisti e segna un balzo dell'utile della gestione ordinaria a 866 milioni, contro attese per 845 milioni e 251 milioni un anno prima. Lo comunica la societa', che rileva come la cifra di 866 milioni 'riflette il significativo contributo di Chrysler', escludendo il quale il risultato e' 'in sostanziale pareggio'. L'utile netto e' cresciuto a 379 milioni (da 37 milioni) e l'indebitamento industriale e' salito a 5,77 miliardi (da 5,53). I ricavi sono saliti a 20,2 miliardi (da 9,21). Esclusa Chrysler risultano pari a 8,7 miliardi (-5,7% a causa del calo dei volumi in Europa).

Marchionne e Obama nella fabbrica ChryslerMarchionne e Obama nella fabbrica Chrysler

10 - FIAT: MARCHIONNE, IMPROBABILE IPO CHRYSLER NEL 2012
Radiocor - E' 'improbabile' che la quotazione a Wall Street di Chrysler Group 'sia completata nel 2012'. Lo ha detto l'amministratore delegato di Chrysler e Fia t Sergio Marchionne durante la conference call a commento dei risultati di bilancio del primo trimestre 2012. Marchionne ha in questo senso confermato quanto aveva gia' detto in passato sull'argomento.

11 - FIAT: CONFERMA TARGET 2012, INCERTEZZA SU EUROZONA
Radiocor - Fiat al momento conferma i target 2012 ma, alla luce della crisi nell'Eurozona, potra' rivedere gli obiettivi in occasione della pubblicazione dei risultati del terzo trimestre. Il gruppo, si legge in una nota, conferma il proprio pieno impegno a proseguire lungo le direttrici strategiche delineate dai piani quinquennali presentati a novembre 2009 per Chrysler e ad aprile 2010 per Fiat e dopo avere riesaminato le condizioni economiche e di mercato nelle quattro Regioni, sono confermate le aspettative di risultato per il Nord America, America Latina e Asia-Pacifico.

'Gli eventi degli ultimi 12 mesi, e piu' in particolare dell'ultimo semestre del 2011, hanno generato dubbi circa le assunzioni in termini di volumi su cui si basano il mercato complessivo e i nostri piani di sviluppo in Europa fino al 2014 - si legge nel comunicato - Il livello di incertezza riguardante l'attivita' economica nell'Eurozona nel futuro prevedibile, ha reso poco attendibili le proiezioni puntuali dei ris ultati finanziari.

Giovanni PitruzzellaGiovanni Pitruzzella

Pertanto, il Gruppo fornisce le indicazioni relative ai target per il 2012 in termini di intervalli di valori, che considerano il perdurare delle attuali depresse condizioni di mercato fino ad una graduale stabilizzazione e ripresa solo alla fine del 2012'. Di conseguenza, i target 2012 il gruppo Fiat rimangono al momento con ricavi a 77 miliardi; utile della gestione ordinaria tra 3,8 e 4,5 miliardi; utile netto tra 1,2 e 1,5 miliardi e indebitamento netto industriale tra 5,5 e 6,0 miliardi.

'Con l'evolvere della situazione nei prossimi due trimestri - si legge - il gruppo si aspetta di poter articolare gli impatti della situazione economica nell'Eurozona sul proprio piano fino al 2014 in occasione della comunicazione dei propri risultati del terzo trimestre 2012. Lavorando per il conseguimento degli obiettivi, Fiat continuera' a implementare la strategia di alleanze mirate al fine di ottimizzare gli impegni di capitale e ridurre i rischi'.

12 - FONSAI:ANTITRUST AVVIA ISTRUTTORIA,SOSPENDE OPERAZIONE
(ANSA) - Spiega nel dettaglio l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, di aver deciso oggi di avviare l'istruttoria con sospensione sul progetto di integrazione (sulla base dell'articolo 17 della legge istitutiva dell'Antitrust) per evitare, come detto, effetti irreversibili sul capitale delle società coinvolte "non solo rispetto ad un eventuale divieto, ma anche con riferimento ad una eventuale autorizzazione con misure".

Giulia Paolo Jonella e Salvatore LigrestiGiulia Paolo Jonella e Salvatore Ligresti

"Ugualmente - spiega l'autorità - si potrebbero determinare effetti difficilmente reversibili sui mercati rilevanti, suscettibili di alterare i rapporti concorrenziali tra gli operatori interessati, il gruppo Ugf, il gruppo Premafin, nonché l'integrità e l'autonomia delle società dei gruppi Ugf e Premafin". Secondo l'Antitrust "la concentrazione tra il gruppo Ugf e il gruppo Premafin è suscettibile di determinare la creazione o il rafforzamento di una posizione dominante su diversi mercati relativi al settore assicurativo, sia della fase produttiva, in particolare per quel che concerne il ramo della Rc Auto, che della fase distributiva in 93 province, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza". L'istruttoria dovrà concludersi entro 45 giorni, fatto salvo il termine previsto per il rilascio del parere dell'Isvap.

IL MINISTRO ELSA FORNEROIL MINISTRO ELSA FORNERO

13 - LAVORO, FORNERO: INCONTREREMO SINDACATI IL 9 MAGGIO PER ESODATI
(LaPresse) - Il 9 maggio il governo incontrerà i sindacati sulla questione degli esodati. Lo ha confermato il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, parlando con i giornalisti a Montecitorio.

14 - SNAM: SUL TAVOLO GOVERNO IL PIANO TERNA, NASCEREBBE CAMPIONE RETI UE
Radiocor - Prende forma il progetto che ha Terna come cardine per l'uscita della Snam dal perimetro dell'Eni. Lo schema dettagliato dell'operazione e' all'attenzione del Governo, e in particolare dei ministeri del Tesoro e dello Sviluppo economico, i quali hanno gia' sul tavolo l'opzione alternativa, che vede Cassa Depositi e Prestiti come protagonista, per la separazione proprietaria di Snam. Il progetto di matrice bancaria, che Radiocor e' in grado di anticipare, prevede che Terna rilevi il 28,3% di Snam per circa 3,5 miliardi che verrebbero finanziati con liquidita' disponibile (fino a 3 miliardi) e indebitamento.

MALACARNEMALACARNE

Tra i vantaggi di questa ipotesi, rispetto a quella che coinvolge Cdp, figurano: l'eliminazione dell'impegno finanziario per lo Stato (o Cdp), la semplicita' dell'operazione e la tempistica rapida (tre mesi), la generazione di valore per Terna (stimata in 1 miliardo a livello di capitalizzazione) e di sinergie annue per 100 milioni, l'assenza di vincoli Antitrust, il minore i mpatto sulle quotazioni Snam e la creazione di un leader europeo delle rete, secondo al mondo solo dietro l'inglese National Grid. Il progetto prevede che Snam resti autonoma dal punto di vista societario, quotata in Borsa e che la restante parte del capitale facente capo a Eni venga ceduta sul mercato; Terna, dopo l'acquisizione, cambierebbe invece denominazione in Holding di Reti.

GORNO TEMPINIGORNO TEMPINI

La stessa Terna, infine, avrebbe a disposizione almeno due opzioni strategiche che potrebbero finanziare parte dell'esborso previsto fino a 2 miliardi: monetizzare i flussi finanziari legati a una porzione di rete elettrica (una sorta di usufrutto) oppure far confluire una parte della rete stessa in una societa', da quotare o aprire a terzi. Entrambe le soluzioni prevedono opzioni di riacquisto per Terna che manterrebbe comunque gestione e responsabilita' della rete.

FLAVIO CATTANEOFLAVIO CATTANEO

15 - EDISON: NUOVO ROUND CONSIGLI A2A,VERSO RIALZO PREZZI INTERO RIASSETTO
Radiocor - Il riassetto Edison si avvia a un ritocco dei prezzi ad ampio raggio, che riguardera' sia l'Opa (a 0,895) sia la transazione tra Edf e i soci italiani. Questo scenario, secondo quanto risulta a Radiocor, e' emerso dai consigli di gestione e di sorveglianza di A2A (capofila italiana di Delmi) che si sono tenuti oggi a Milano. Durante le riunioni e' stato illustrato dal dg Renato Ravanelli lo stato di avanzamento delle trattative con i francesi finalizzate ad adeguare lo schema del riassetto all'auspicio, espresso dalla Consob, di alzare il prezzo dell'Opa Edf da 0,84 a 0,895 euro.

L'Offerta sul 19,3% di Foro Buonaparte verra' migliorata ma l'ipotesi, sempre piu' concreta, e' quella di aumentare anche a 0,895 euro il prezzo del pacchetto Edison (pari al 30,5%) ceduto dagli italiani ai francesi e, parallelamente, il corrispettivo liquidato dagli italiani alla stessa Edison per il 50% di Edipower che si rivelerebbe cosi' superiore ai 600 milioni inizialmente concordati. La revisione dei prezzi implica di riscrivere i contratti gia' concordati ma risulterebbe neutra, dal punto di vista finanziario, per i soci di controllo ed eviterebbe qualsiasi contestazione legale, in particolare da parte dei piccoli azionisti Edison che non aderiranno all'Opa.

EDISONEDISON

16 - EXXON MOBIL, -11% UTILI NETTI E +8,8% ENTRATE IN I TRIMESTRE 2012
(LaPresse/AP) - Gli utili netti della compagnia petrolifera Exxon Mobil sono calati dell'11% nel primo trimestre 2012 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, a causa dei minori profitti derivanti dalle sue società chimiche e di quelle americane di raffinazione. Gli utili netti nei primi tre mesi dell'anno sono stati di 9,45 miliardi di dollari, pari a 2 dollari ad azione. Un anno prima il dato fu di 10,7 miliardi di dollari, pari a 2,14 dollari ad azione. Le entrate sono invece aumentate dell'8,8%, toccando i 124,1 miliardi di dollari.

exxon mobilexxon mobil

 

 

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