PIAZZA AFFARI GIRA IN POSITIVO (+0,7%), CUCINELLI TRASCINA AL RIALZO I MARCHI DEL LUSSO - ASTA BTP, I TASSI RISALGONO AL 4,9% - CROLLA PREMAFIN (-5%) DOPO LO STOP ANTITRUST - NAGEL SDRAMMATIZZA: “I 45 GIORNI PER L’INCHIESTA SONO COERENTI CON L’AUMENTO DI CAPITALE A GIUGNO” - LA GDF NELLA SEDE DEI LIGRESTI PER L’ISTANZA DI FALLIMENTO - UNICREDIT: DEL VECCHIO A 1,4% - S&P: SERVIRANNO ALTRI SOLDI PER LE BANCHE SPAGNOLE? - SALINI AL 29% DI IMPREGILO - CIR, UTILI E RICAVI IN CRESCITA…

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1 - BORSA: MILANO MAGLIA ROSA A META' SEDUTA, VOLANO I TITOLI DELLA MODA
Radiocor - Europei positivi a meta' seduta. Dopo aver aperto in rosso sulla scia del taglio del rating spagnolo annunciato da Standard & Poor's, le Borse hanno recuperato terreno confortate dai risultati societari e dal buon esito dell'asta dei BTp italiani. Piazza Affare fa cosi' segnare la performance migliore, guadagnando lo 0,7% sul Ftse All Share e lo 0,64% sul Ftse Mib. Sotto i riflettori i titoli della moda e del lusso, premiati dell'exploit di Brunello Cucinelli, che nel giorno del debutto in Borsa balza del 38%.

CUCINELLICUCINELLI

Salvatore Ferragamo sale cosi' del 4,7%, Tod's dello 0,64% e Aeffe dell'11%. Bene Impregilo (+3%) nel giorno del primo confronto in assemblea tra Salini e Gavio, che si contendono il controllo del gruppo. Pesante invece Premafin (-5%) dopo lo stop dell'Antitrust alla fusione tra Unipol e FonSai in attesa dell'esito dell'istruttoria. Sul mercato dei cambi, dopo l'avvio debole l'euro si riporta sui livelli della vigilia nei confronti del dollaro. La moneta unica vale 1,3231 dollari contro gli 1,3240 di ieri e 106,77 yen (107,18). Il dollaro/yen e' a 80,69 (80,96). In lieve flessione il prezzo del petrolio: il future giungo sul Wti segna -0,29% a 104,25 dollari al barile.

Alberto Nagel e Renato PagliaroAlberto Nagel e Renato Pagliaro

2 - FONSAI: NAGEL, 45 GIORNI ANTITRUST COERENTI CON L'AUMENTO A GIUGNO
Radiocor - I 45 giorni richiesti sono coerenti con l' aumento di capitale fattibile nel mese di giugno'. Cosi' l'a.d. di Mediobanca Alberto Nagel a chi gli chiedeva se la decisione dell'Antitrust, che ha congelato la fusione fra Unipol e le societa' che fanno capo alla famiglia Ligresti, avrebbe potuto far slittare la ricapitalizzazione di Fondiaria Sai. A margine della cerimonia di avvio negoziazioni di Brunello Cucinelli, Nagel ha aggiunto: 'Ci adegueremo, faremo l' istruttoria con loro, per andare sul mercato e raccogliere i capitali necessari per sistemare i ratios della compagnia'.

Giulia, Salvatore e Jonella LigrestiGiulia, Salvatore e Jonella Ligresti

3 - LIGRESTI: GUARDIA DI FINANZA ACQUISISCE ATTI SU SINERGIA E IMCO
Radiocor - La Guardia di Finanza di Milano sta acquisendo documenti nella sede Premafin relativi a Sinergia e Imco, le holding della famiglia Ligresti tramite cui viene controllata una quota di Premafin. Le due holding della famiglia Ligresti sono all'esame della procura di Milano che ha avviato una inchiesta sulla galassia riconducibile all'ingegnere di Paterno'. Nei giorni scorsi il pm Luigi Orsi ha chiesto il sequestro delle quote di Premafin in mano alle due societa'. L'inchiesta della procura vede indagato Salvatore Ligresti per ostacolo all'autorita' di vigilanza, in relazione ai trust stranieri che detengono circa il 20% di Premafin, e di aggiotaggio.

4 - UNICREDIT: DEL VECCHIO, HO INCREMENTATO LA MIA QUOTA ALL'1,4%
Radiocor - 'Ho incrementato la mia quota in UniCredit all'1,4%'. Cosi' Leonardo Del Vecchio, patron di Luxottica, a margine dell'assemblea dei soci chia mata ad approvare i conti 2011. A fine febbraio Del Vecchio aveva indicato di avere 'un po' piu' dell'1%' rispetto allo 0,5% precedente.

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5 - BTP: ASSEGNATI 2,416 MLD A 5 ANNI, TASSO SALE 4,86% (+0,68 PUNTI)
Radiocor - Tassi in rialzo, sopra le attese del mercato, per i BTp a 5 e 10 anni collocati oggi dal Tesoro in presenza di una domanda non eccezionale. Il buono a 5 anni, scadenza maggio 2017, e' stato assegnato per 2,416 miliardi (vicino alla parte alta della forchetta offerta posta a 2,5 mld) con un rendimento del 4,86%, in rialzo di 0,68 punti rispetto all'ultimo collocamento. Per il quinquennale la domanda e' stata pari a 3,241 miliardi. Il decennale scadenza settembre 2022 e' stato assegnato per 2,5 miliardi (il massimo dell'offerta prevista) con un tasso in salita di 0,61 punti al 5,84 per cento.

Per questo titolo la domanda e' stata pari a 3,709 miliardi. Gli operatori consultati da Radiocor prevedevano per l'asta odierna rendimenti in rialzo per circa mezzo punto. Il Tesoro ha piazzato anche due BTp off the run, scadenza aprile 2016 e febbraio 2019, assegnati rispettivamente per 493 e 537 milioni a fronte di una domanda di 1,3 e 1,22 miliardi. In totale il Tesoro ha piazzato tit oli per 5,94 miliardi.

standard & poor'sstandard & poor's

6 - SPREAD BTP-BUND STRINGE FINO A 404 DOPO ASTA BTP
(ANSA) - ALo spread tra Btp e Bund si restringe fino a 404 punti dopo i risultati dell'asta di Btp a 5 e 10 anni. Il rendimento del titolo decennale è al 5,72%.

7 - SPAGNA: S&P'S, LE BANCHE SPAGNOLE POTREBBERO AVER BISOGNO DI ALTRI AIUTI
Finanza.com - "Riteniamo che il rallentamento economico in Spagna sarà più lungo e più profondo di quanto inizialmente previsto". È quanto ha dichiarato Moritz Kraemer, n.1 per i rating sovrani di Standard & Poor's, nel corso di un'intervista con l'emittente CNBC. "Le banche spagnole potrebbero aver bisogno di un'ulteriore dose di aiuti alla luce delle difficoltà di finanziamento sull'interbancario". Kraemer ha poi dichiarato che quasi tutti i paesi della Zona Euro potrebbero subire una decurtazione del giudizio.

8 - S&P UE, FIDUCIA IN SPAGNA,RISPETTERA' IMPEGNI
(ANSA) - "Restiamo fiduciosi nell'impegno dimostrato dal governo spagnolo per rispettare i suoi obblighi e raggiungere gli obiettivi di bilancio 2012 e 2013". Così la Commissione Ue, dopo che Standard & Poor's ha tagliato il merito di credito della Spagna a BBB+ dal precedente A, con prospettive negative.

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9 - GENERALI: STUDIA EMISSIONE BOND DA UN 1 MILIARDO
(ANSA) - Generali sta studiando il lancio di un bond da un miliardo di euro per rifinanziare il prestito obbligazionario di 750 milioni in scadenza il prossimo 20 luglio. E' quanto si apprende da fonti finanziarie. L'operazione dovrebbe riguardare l'emissione di un bond subordinato (Lt2) a trenta anni e vendibile soltanto a dieci anni dalla sottoscrizione.

10 - WALL STREET ATTESA PIATTA IN APERTURA ASPETTANDO I DATI SUL PIL USA
Finanza.com - Futures americani vicini alla parità in una giornata segnata da alti e bassi sui listini europei, dopo il downgrade della Spagna da parte di S&P 500. A circa tre ore dall'apertura il contratto sul Dow Jones segna un -0,05%, quello sul Nasdaq un +0,13% e quello sull'S&P500 un -0,07%. Il dato macro più atteso nel pomeriggio è quello relativo alla prima lettura del Pil statunitense, stimato in ribasso al 2,5% dal precedente 3% Arriveranno anche i dati trimestrali sul consumo personale e l'indice di fiducia elaborato dall'Università del Michigan.

PIETRO SALINIPIETRO SALINI

11 - IMPREGILO: QUOTA SALINI CRESCIUTA AL 29,185% DEL CAPITALE
Radiocor - Il gruppo romano Salini ha aumentato la sua partecipazione nel capitale di Impregilo salendo al 29,185% rispetto all'ultima comunicazione di fine marzo che attestava il 25,3%. E' quanto annunciato da Massimo Ponzellini, presidente di Impregilo, che in apertura di assemblea ha elencato l'aggiornamento del libro soci del general contractor. Primo azionista e' ancora Igli (famiglia Gavio), con il 29,959%. Altri soci sono il fondo Amber con il 5% e il fondo McKinley Capital con il 2,3%.

12 - INFLAZIONE: ATTESA FRENATA IN APRILE (+0,4%) MALGRADO AUMENTI TARIFFE
Radiocor - Malgrado l'aumento delle tariffe di gas ed elettricita', (+1,8 e +5,8 per cento) scattato il primo aprile, l'inflazione ra llentera' leggermente. Lo stimano gli economisti interpellati da Radiocor, secondo cui i prezzi al consumo aumenteranno in aprile dello 0,4% su base mensile (+0,5% il mese precedente), mentre il tasso tendenziale si posizionera' sul 3,2% (dal 3,3% di marzo). La tregua di aprile, tuttavia, sara' breve e gia' da maggio potrebbe esserci un nuovo inasprimento. Per il 2012, infine, l'inflazione e' attesa su livelli superiori al 3%.

L'Istat diffondera' le stime sui prezzi al consumo in aprile lunedi' prossimo. Secondo l'ufficio studi di IntesaSanPaolo, il rialzo delle tariffe per il gas e l'elettricita' sara' compensato dalla minore pressione esercitata dal prezzo dei carburanti, che dovrebbero frenare leggermente la loro corsa dopo gli aumenti degli ultimi mesi. Gli alimentari, altra voce importante del paniere dell'inflazione, non dovrebbero registrare aumenti superiori a quelli stagionali.

CARLO DEBENEDETTI E IL FIGLIO RODOLFOCARLO DEBENEDETTI E IL FIGLIO RODOLFO

Un lieve contributo all'aumento dei prezzi, secondo Mps Capital Services, dovrebbe arrivare, invece, dai prezzi legati alle attivita' turistiche e ricreative, legate alla festivita' pasquale. Dopo aprile, comunque, l'inflazione dovrebbe riprendere a correre anche il ragione del nuovo possibile aumento dei costi dell'elettricita': l'ulteriore aggravio sarebbe nell'ordine del 4% legato e dovuto all'aggiornamento per gli incentivi diretti alle fonti rinnovabili.

13 - CIR, UTILE I TRIMESTRE A 15,2 MLN (+5,5%), RICAVI +11,6%
(LaPresse) - L'utile netto del gruppo Cir nel primo trimestre 2012 è stato di 15,2 milioni di euro, in crescita del 5,5% rispetto a 14,4 milioni di euro nell'analogo periodo del 2011. E' quanto si legge in una nota del gruppo. I ricavi di Cir nel primo trimestre del 2012 sono ammontati a 1.244,9 milioni di euro, in crescita a doppia cifra (+11,6%) rispetto a 1.115,5 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2011 grazie soprattutto alle maggiori vendite riportate da Sorgenia, Sogefi e Kos.

L'ebitda è stato pari a 99,2 milioni di euro (8% dei ricavi), in calo del 20,6% rispetto a 124,9 milioni di euro (11,2% dei ricavi) nel primo trimestre del 2011. Il risultato operativo (ebit) è ammontato a 47,3 milioni di euro rispetto a 76,8 milioni di euro nel 2011. "La riduzione dei margini - spiega il gruppo - nonostante il significativo incremento registrato da Sogefi, è riconducibile soprattutto alla minore redditività di Sorgenia ed Espresso per effetto della negativa congiuntura economica italiana".

 

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