PIAZZA AFFARI IN NETTO RIALZO (2,1%) - SPREAD 308 - FITCH: DOPO LO SWAP LA GRECIA NON È PIÙ IN FALLIMENTO PARZIALE, RATING B- - DOMANI ASTA BTP, IL TESORO STIMA RENDIMENTO SOTTO IL 3% - PETROLIO IN CALO, MA BENZINA RECORD - CGIA: LA PRESSIONE FISCALE ‘REALE’ È AL 54% - LA ROMA DI ZIO TOM DI BENEDETTO FA L’ACCORDO CON LA DISNEY PER ESPORTARE IL MARCHIO - FRATTA PASINI NEL CDA CREBERG - I DIAMANTI VENGONO RICICLATI, E IL PREZZO CALA…

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1 - PIAZZA AFFARI IN NETTO RIALZO
Finanza.com - La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in netto rialzo, sospinta anche dal buon avvio di Wall Street. Ad influire positivamente anche il via libera "politico" da parte dell'Eurogruppo alla seconda tranche di aiuti alla Grecia da 130 miliardi di euro. Buone notizia anche dal fronte macro con l'indice Zew sulla fiducia delle imprese tedesche a marzo che ha superato le attese ed è tornato ai livelli di giugno 2010 a 22,3 punti dai 5,4 del mese precedente. Indicazioni molto positive anche dall'asta Bot tenuta oggi dal Tesoro italiano. Sono stati collocati complessivamente titoli a breve scadenza per 12 miliardi di euro. Il calo dei rendimenti è stato di quasi 1 punto percentuale per i Bot a un anno.

Il rendimento medio è infatti stato pari all'1,405% rispetto al 2,23% dell'asta di titoli con analoga durata tenutasi a metà febbraio. Si tratta del rendimento più basso dall'agosto 2010. L'attesa ora è tutta per la decisione che prenderà la Fed sui tassi d'interesse statunitensi. In questo quadro il Ftse Mib ha chiuso in progresso del 2,08% a 16.799 punti mentre il Ftse All Share è avanzato dell'1,90% a quota 17.809.

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Buone performance dal comparto bancario: in rialzo del 4,96% a 1,652 euro Banco Popolare, del 3,90% a 4,052 euro Unicredit, del 2,40% a 0,508 euro Bpm, del 2,10% a 3,6 euro Ubi Banca e del 2,91% a 4,812 euro Mediobanca. Bene anche Intesa Sanpaolo (+3,97% a 1,492 euro) che ha beneficiato della promozione di Credit Suisse. In controtendenza Monte dei Paschi che ha chiuso in calo dello 0,42% a 0,379 euro. Volata pomeridiana per la maglia rosa Tod's (+7,17% a 84,45 euro) in scia alla pubblicazione dei conti 2011.

Positiva anche Buzzi Unicem che ha chiuso in progresso del 6,32% a 9,09 euro. A spingere al rialzo l'azione i buoni risultati sul 2011 riportati dalla controllata Dyckerhoff. Bene Snam avanzata dello 0,70% a 3,716 euro. La controllata di Eni ha presentato il nuovo piano di investimenti per il quadriennio 2012-2015 pari a 6,7 miliardi di euro, di cui 1,4 miliardi nel 2012. Confermata inoltre la politica dei dividendi per quest'anno che prevede una crescita della cedola per azione stimata pari al 4% rispetto ai 0,24 euro per azione del 2011. Lottomatica (+1,66% a 14,09 euro) ha stretto un accordo di partnership con Igt per la fornitura di giochi e terminali per le vlt in Italia. Maglia nera del paniere principale a Parmalat che ha archiviato gli scambi in flessione dell'1,11% a 1,87 euro.

pompe di benzinapompe di benzina

2 - BORSA, SPREAD BTP-BUND IN CALO A 308 PUNTI BASE
(LaPresse) - Si attesta in calo a 308 punti base lo spread tra Btp e Bund a 10 anni nel tardo pomeriggio di scambi. Il differenziale si è mosso oggi tra un minimo di 305 e un massimo di 317 punti base. Il rendimento dei Btp decennali sul mercato secondario è al 4,89%.

3 - BORSE EUROPEE: LONDRA +1,07%, FRANCOFORTE +1,37%, PARIGI +1,72%
(LaPresse) - Chiusura brillante per le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra sale dell'1,07% a 5.955,91 punti, il Dax di Francoforte guadagna l'1,37% a 6.995,91 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un incremento dell'1,72% a 3.550,16 punti. A Madrid, l'indice Ibex cresce del 2,4% a 8.376,8 punti, mentre ad Atene il listino generale termina poco sopra la parità, dello 0,13% a 734,88 punti.

4 - GRECIA: FITCH PROMUOVE RATING A B- DA RESTRICTED DEFAULT
(AGI) - Fitch ha promosso il rating della Grecia a B- con outlook stabile da "Restricted Default". La classificazione a breve del debito in valuta passa a B da C. In una nota, l'agenzia afferma di aver ritirato il rating sulle obbligazioni emesse dalla Repubblica e governate dalla legge greca e di aver assegnato la classificazione B- ai nuovi bond creati dopo lo swap sul debito. Il rating sulle obbligazioni regolate dalla legge estera rimarra' pari a C fino al settlement dell'operazione previsto per l'11 aprile .

5 - CRISI:FITCH, RIENTRATO DEFAULT GRECIA DOPO SWAP DEBITO
(ANSA) - "Il completamento del concambio ha sanato l'evento di default": con queste parole l'agenzia di rating Fitch certifica che la Grecia, dopo l'accordo con i creditori privati, non è più in parziale default.

MONTIMONTI

6 - TESORO: MERCATO STIMA DOMANI BTP SOTTO IL 3%; BENE DOMANDA E TASSI BOT
Radiocor - L'esito dello swap greco e l'elevata liquidita' sul mercato dopo l'ultima Ltro della Bce sono i principali fattori che hanno favorito il successo dell'asta BoT di oggi. Un successo che e' stato tale sia in termini di domanda che di rendimenti. I BoT trimestrali e annuali hanno raccolto complessivamente una domanda pari a 19,5 miliardi di euro circa a fronte di un'offerta pari a 12 miliardi di euro.

Domani per l'asta del nuovo benchmark triennale, il BTp 01/03/2015, gli operatori interpellati da Radiocor prevedono il ritorno, dopo 16 mesi, del tasso di interesse sotto il 3 per cento. Sul grey market il nuovo titolo triennale oscilla intorno al 2,87-2,88 per cento. E' positiva questa contrazione dei costi per il ministero dell'Economia: 'Finanziarsi sul mercato - commenta un operatore - e' costato oggi al Tesoro l'1,13% a fronte di un costo medio del 2,04% del mese scorso'. Dopo la performance dell'asta odierna, pero', in molti ritengono che sul breve termine esistano solo margini ri dotti per un ulteriore calo dei rendimenti.

CARLO FRATTA PASINICARLO FRATTA PASINI

7 - PETROLIO APRE IN CALO A NEW YORK, WTI A 105,82 DOLLARI AL BARILE
(LaPresse) - Apertura in calo per il petrolio a New York, con l'indice di riferimento Wti che cede 52 centesimi a 105,82 dollari al barile.

8 - COMMERCIO: UE-USA-GIAPPONE CONTRO CINA, RICORSO A WTO PER TERRE RARE
Radiocor - Usa, Ue e Giappone hanno deposto un ricorso comune all'Organizzazione mondiale del commercio (Wto) contro la Cina per le restrizioni alle esportazioni di 'terre rare' fondamentali per l'industria ad alta tecnologia.

9 - FISCO, CGIA: PRESSIONE FISCALE 'REALE' 2012 AL 54,5%
(LaPresse) - "Se nel 2012 la pressione fiscale ufficiale è prevista al 45%, quella reale, sempre che sia confermato l'ulteriore aumento dell' Iva previsto per il prossimo autunno, dovrebbe toccare il 54,5%. Un record che, purtroppo, non ha eguali al mondo". Così il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, dopo le dichiarazioni rilasciate dal presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, sul carico fiscale record che peserà quest'anno sui contribuenti italiani ha voluto puntualizzare che, come riportato più sopra, una cosa è la pressione fiscale ufficiale e un'altra cosa è quella 'reale'.

La Cgia di Mestre, che da anni fa un monitoraggio molto puntuale sull'andamento della pressione fiscale 'reale', è giunta a questo risultato ricordando che il Pil nazionale, include anche la cifra imputabile all'economia sommersa prodotta dalle attività irregolari che, non essendo conosciute al fisco, non pagano né tasse né contributi. Secondo l'Istat, l'economia in nero si aggirerebbe tra i 255 e i 275 miliardi di euro l'anno. Ricordando che la pressione fiscale ufficiale è data dal rapporto tra le entrate fiscali/contributive ed il Pil prodotto in un anno, nel 2012 la pressione fiscale ufficiale dovrebbe attestarsi sul 45%.

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10 - CARBURANTI, CGIA: PER FISCO INCASSO DI 4 MLD IN QUATTRO ANNI
(LaPresse) - "Negli ultimi 4 anni, a fronte dell'aumento del costo della benzina e del gasolio per autotrazione, stimiamo che l'Erario italiano abbia incassato un extragettito di 4 miliardi di euro, a fronte della maggiore incidenza che hanno avuto sia l'Iva, sia le accise, sul prezzo alla pompa. Per questo, chiediamo al Governo di ritornare questo tesoretto agli automobilisti italiani".

Sono queste le dichiarazioni rilasciate dal segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, dopo aver analizzato i risultati di un'analisi condotta dal suo Ufficio studi. Tra gennaio 2008 e la metà di marzo di quest'anno, l'aumento dei prezzi alla pompa dei carburanti ha portato nelle casse dello Stato un importo pari 2,33 miliardi di euro di maggiore Iva e 1,7 miliardi di euro di maggiori accise. Complessivamente, quindi, l'Erario ha incassato un 'tesoretto' aggiuntivo di 4 miliardi, spiegano gli artigiani mestrini.

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11 - BANCO POPOLARE: FRATTA PASINI ENTRA NEL CDA DEL CREBERG
Radiocor - Legami sempre piu' stretti tra i vertici del Banco Popolare e il Credito Bergamasco. Il presidente dell'istituto veronese, Carlo Fratta Pasini, sec ondo quanto risulta a Radiocor, si appresta infatti a entrare nel cda dell'unica controllata rimasta fuori dalla maxi aggregazione che a fine 2011 ha dato vita alla banca unica del gruppo. La nomina arrivera' nel corso dell'assemblea del Creberg del 14 aprile, in sostituzione del vice presidente vicario Franco Menini, che a inizio marzo si e' dimesso dal board.

L'indicazione di Fratta Pasini da parte della capogruppo, si legge nella documentazione per l'assemblea, e' motivata dalla volonta' di assicurare 'immediatezza di relazione tra il Banco Popolare e il consiglio' del Credito Bergamasco, che a sua volta considera di 'indubbio interesse per la banca avere tra i propri componenti il presidente della capogruppo'. Menini si e' dimesso per incompatibilita' dopo essere diventato presidente del comitato territoriale della divisione Banca Popolare di Verona del Banco.

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12 - RUSAL, PRESIDENTE LASCIA IL GRUPPO
Finanza.com - tempo di cambi al vertice per Rusal. Il colosso mondiale dell'alluminio ha annunciato che il presidente Victor Vekselberg ha rassegnato le dimissioni dal board della società.

13 - LA ROMA AMERICANA DI DIBENEDETTO SI ACCORDA CON DISNEY
Romacapitale.net - Allargare l'orizzonte, esportare il marchio, stringere legami con marchi internazionali per aumentare business e merchandising. La Roma americana del presidente Thomas DiBenedetto e del socio forte James Pallotta continua a muoversi in questa direzione e presto, riferisce ''calciomercato.com'', dovrebbe concludersi un'operazione che potrebbe portare personaggi come Topolino, Minnie e Paperino a tifare per i colori giallorossi.

Sul tavolo ci sarebbe infatti un accordo di partnership che verrà reso noto nei prossimi giorni con la Disney, colosso mondiale dell'intrattenimento. In particolare, secondo quanto si apprende, l'intesa prevederebbe una partnership per lo sviluppo di iniziative legate alla squadra e ai tifosi giallorossi nel complesso Espn Wide World of Sports in Florida.

MARK PANNESMARK PANNES

Ad occuparsi in prima persona dell'accordo è stato Mark Pannes, attuale amministratore delegato del club giallorosso, impegnato in questi giorni ad Austin, in Texas, per il company meeting del fondo di Pallotta, cui prenderà parte anche il direttore generale della Roma, Franco Baldini. Ad Austin si farà il punto della situazione, ad oggi fondamentale per fissare gli obiettivi sportivi e di marketing della prossima stagione.

E' scattata infatti la fase due della nuova Roma americana. Dopo l'insediamento e gli investimenti, ora bisogna darsi un proprio marchio di riconoscibilità nel mondo. Se si vorrà lottare subito per lo scudetto, occorrerà un budget di 40-50 milioni di euro. Ma di ciò si dicuterà nel concreto nel cda di Trigoria, dove Pallotta sarà presente di persona. Prima, si dovranno trovare altri investitori, magari asiatici, intenzionati a scommettere sulla Roma.

Questo continuo vociare di nomi non piace ai tifosi, ma nell'ottica americana è un questione assolutamente prioritaria dare dinamismo alla vita del club e l'ingresso di nuovi soci è sempre da accogliere come una novità positiva, atta a migliorare ogni tassello latente. Infine, quest'estate la Roma si trasferirà negli Usa a disputare tre amichevoli a Boston ed a New York. In questi giorni si metterà a punto l'organizzazione.

14 - MARRA: STATI GENERALI PER SOTTRARRE IL CALCIO AI VIOLENTI
(Adnkronos) - ''Come consigliere dell'AS Roma, come tifoso giallorosso e soprattutto come semplice cittadino che non ama la cultura orwelliana delle schedature, da quelle delle banche e carte di credito a quelle delle spese amiche dei supermercati, attraverso le quali si fruga persino nei nostri frigo e si catalogano i nostri gusti e le nostre scelte alimentari, non posso non condividere l'iniziativa del ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri di sostituire la 'tessera del tifoso' con la 'fidelity card', che ogni club potrà personalizzare''.

Diamanti rosaDiamanti rosa

Lo afferma il Cavaliere del Lavoro Giuseppe Pasquale Marra, Presidente del gruppo GMC-Adnkronos. Nel prendere questa decisione il ministro Cancellieri ha accolto il parere espresso dal Consiglio di Stato che aveva esaminato nello scorso mese di dicembre un ricorso del Codacons e della Federsupporter: il rilascio della card del tifoso abbinato a una carta di credito configurava una pratica commerciale poco corretta, se non scorretta. ''Naturalmente non basta il cambio del nome da tessera del tifoso a fidelity card per ritenere risolti i problemi della sicurezza e della agibilità degli stadi e, a volte, dell'occupazione delle curve come luogo di reclutamento e di raduno di branchi violenti'', prosegue Marra.

''Tuttavia dare fiducia agli individui, agli appassionati di calcio, sottrarli a schedature pregiudiziali e nominalmente quasi denigratorie -osserva ancora-, ci sembra un primo passo almeno sotto l'aspetto psicologico, un atto di fiducia nelle capacità di autoregolamentare i propri comportamenti del cittadino che va allo stadio, che ama i colori della propria squadra e che non vuole sentirsi imbrigliato - a prescindere, direbbe Totò - come un indiziato o un possibile, probabile reo''.

15 - IL RICICLO DEI DIAMANTI METTE SOTTO PRESSIONE I PREZZI
Wall Street Italia - Un diamante è per sempre, recitava lo slogan di una romantica pubblica. Ma i fidanzamenti talvolta non lo sono. Perché dunque aggrapparsi ai ricordi di una relazione andata male, quando invece è possibile monetizzare il pegno d'amore? In tempi di crisi sono sempre più numerose le donne, soprattutto in Nord America che, per risollevare le sorti del proprio conto in banca, decidono di recarsi al banco dei pegni per "riciclare" i propri diamanti.

Una tendenza che sta creando non pochi problemi al settore, tanto più in un momento, come quello attuale, in cui trovare gemme di alta qualità è diventata un'operazione sempre più complicata. Secondo gli esperti, il ritorno sul mercato di diamanti "di seconda mano" rischia, a dispetto della contrazione dell'offerta, di causare una stagnazione dei prezzi nel lungo periodo. A dire il vero, gli analisti hanno già stimato un calo delle quotazioni nel breve periodo a causa della riduzione dei redditi in Europa e Nord America.

Ma secondo le previsioni di Chaim Even-Zohar, un esperto del settore, il fenomeno del riciclo determinerà nuove pressioni sui prezzi. I numeri parlano chiaro. Dopo aver chiuso il 2011 a 15,2 miliardi di dollari, Il mercato dei diamanti grezzi potrebbe subire una contrazione del suo valore intorno al 10-13%. Allo stesso tempo, Even-Zohar prevede, sempre quest'anno, che torneranno sul mercato, tramite riciclo, diamanti per un ammontare complessivo pari i 1 miliardo di dollari. Una buona notizia per i futuri fidanzati.

16 - INTESA SP: PER BANCA IMI UTILE INVARIATO A 517 MLN NEL 2011, +9,3% I RICAVI
(Adnkronos) - Banca Imi, la banca d'investimento guidata dall'ad Gaetano Micciche', manda in archivio il 2011 con un utile stabile di 517 mln di euro, mentre il margine di intermediazione consolidato raggiunge i 1.187 milioni di euro, pari a +9,3% rispetto a 10.86 mln di euro al 31 dicembre dello scorso anno.

Il risultato consolidato della gestione operativa risulta pari a 881 milioni in aumento del 12% rispetto ai 787 dello scorso anno. L'utile consolidato prima delle imposte si colloca a 811 milioni di euro con un incremento del 7,3%.

Sul netto di periodo, si legge in una nota, insiste la voce 'imposte di reddito' che, dopo avere registrato un tax rate del 31,6% dello stesso periodo dello scorso anno, si e' attestato su base consolidata al 36,3%. Per quanto riguarda il Core Tier 1 e il Tier Total si collocano al 12,3%

 

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