salis bettini conte schlein

I PIZZINI DI GOFFREDO BETTINI, TESSERA NUMERO UNO DEL M5S - “TEMO CHE RIPARTA UNA “TARANTELLA” INFINITA SU METODI E REGOLE DELLE PRIMARIE. SERVE UN COMITATO DI GARANTI” (CIAO CORE!) – “IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER? PRIMA IL PROGRAMMA" (MA VA'?) - ''LE MANOVRE NEL PD CONTRO SCHLEIN? ELLY HA GODUTO DI UNA TRANQUILLITÀ ESEMPLARE" (QUINDI, E' ORA DI FAR CASINO...) - ''SILVIA SALIS E’ IN CORSA PER PALAZZO CHIGI? CERTO, SE INTENDE PARTECIPARE ALLE PRIMARIE. LE SAREBBE DIFFICILE RAPPRESENTARE AL MEGLIO TUTTE LE SENSIBILITÀ DEL CENTROSINISTRA" (PUZZA VIA!) - DUNQUE, C'E' SOLO IL LEADER DEI 5STELLE: "POCHI POLITICI ITALIANI HANNO LA FORZA ACCADEMICA E SCIENTIFICA, LA CULTURA GENERALE DI CONTE..." (SIPARIO)

Luca De Carolis per il Fatto Quotidiano - Estratti

 

goffredo bettini giuseppe conte foto lapresse

Esorta tutti a non perdere tempo ed energie in dibattiti sfibranti su come e quando scegliere il nome per Palazzo Chigi. “Prima il programma” insiste Goffredo Bettini, demiurgo del Pd romano, che non vede manovre interne contro Elly Schlein: “All’interno del partito ha goduto di una tranquillità esemplare. Quelli che la contestavano apertamente sono andati via (...)

 

Cosa ci racconta l’intervista di Speranza al Corriere della Sera contro le primarie? Che la maggior parte del Pd le teme?

Ho il timore che riparta nel centrosinistra una “tarantella” infinita su metodi e regole. Ritardando ciò che è prioritario: concordare un testo essenziale, programmatico e di principi, di visione dell’Italia; intensificare la nostra opposizione sull’intollerabile carovita e sulla legge elettorale proposta dal governo, di stampo presidenzialista;

 

(...)

 

Come si può evitare ad esempio che i 5Stelle disertino le urne in caso di vittoria nei gazebo di Schlein?

elly schlein e goffredo bettini rilancio rinascita

Può accadere, ma c’è un’altra possibilità: che aumenti la mobilitazione degli elettori democratici e che crescano la passione, il confronto, le idee, la voglia di sconfiggere la destra italiana, sempre più intollerante e persecutoria.

 

(...)

 

Speranza pone di fatto anche un altro tema, ossia che individuare un candidato premier prima delle Politiche sarebbe anche un modo di legittimare il Melonellum.

Mi permetto di ricordare che qualche tempo fa avanzai, insieme a Michele Fina e ad Alessandro Onorato, un ragionamento simile, su Rinascita. Fui accorto e prudente. Ma parlai della possibilità di candidare un riferimento altissimo e indiscusso della Costituzione. Allora mi parevano esserci le condizioni.

 

bettini schlein orlando

(...) Nessuno colse questo suggerimento. Oggi mi pare un po’ tardi. I leader fondamentali del centrosinistra hanno accettato le primarie. Un percorso è già iniziato. Nelle condizioni attuali, il cambio di linea potrebbe essere interpretato come una debolezza, un’incapacità di scegliere, un espediente. La destra ci metterebbe in croce. E anche non pochi commentatori autorevoli.

 

Molti continuano a evocare come terzo nome Silvia Salis. Ma sia Schlein che Conte sono contrarissimi. Lei che giudizio dà della sindaca di Genova? Potrebbe correre per Palazzo Chigi?

Certo, se intende partecipare alle primarie. Mi pare una donna intelligente e che sa comunicare. Perderebbe freschezza, con un’eventuale convergenza su di lei ‘a tavolino’. E le sarebbe difficile rappresentare al meglio tutte le sensibilità del centrosinistra.

 

Quello delle regole delle primarie sarà un tema caldissimo: lei come le vorrebbe? E chi dovrebbe stabilirle? Magari un comitato apposito, fatto anche di esterni ai partiti?

SILVIA SALIS ALLA COMMEMORAZIONE DELLE VITTIME DEL PONTE MORANDI

Le opinioni che sto esprimendo sono personali. Prive del peso che danno incarichi politici e di gestione, che da tempo non ho. Comunque, per me, le primarie dovrebbero allargare al massimo i partecipanti al voto. Garantire la trasparenza, con regole drastiche che evitino possibili inquinamenti.

 

Infine, i gazebo andrebbero promossi e gestiti da un comitato di garanzia, sopra le parti, impegnato in un lavoro non solo di rappresentanza, ma concreto e deliberativo. Su quando è meglio farle francamente sono incerto. Se le fai il prima possibile, chiudi questo argomento che è durato fin troppo. Se le fai a ridosso del voto, eviti un periodo di possibile logoramento del leader scelto.

 

alessandro onorato goffredo bettini giuseppe conte foto lapresse

Conte sta effettivamente surclassando Schlein sul piano politico, in queste settimane? Lo pensano e lo scrivono in diversi.

Non penso affatto che Conte stia surclassando il Pd e la sua leader. Il Pd è pienamente in campo, a partire dalla campagna delle Feste dell’Unità e dai contributi che la sua segretaria ha proposto sulla stampa e sui media. L’ultimo, quello consegnato al Foglio.

Se devo essere sincero, mi ha sconcertato la reazione, persino di alcuni democratici, nei confronti del ragionamento pacato, integralmente politico, svolto da Conte su Repubblica, circa i possibili eccessi dell’ideologia woke.

SILVIA SALIS ALLA COMMEMORAZIONE DELLE VITTIME DEL PONTE MORANDI

 

Non ci ho visto l’intenzione di colpire. Si è costruita ogni tipo di dietrologia, persino alludendo che non fosse farina del suo sacco. Una menzogna paradossale. Non vorrei offendere qualcuno, ma pochi politici italiani hanno la forza accademica e scientifica, la cultura generale di Conte.

Queste asprezze sì, al di là delle primarie, vanno lasciate cadere, per il bene di tutti.

alessandro onorato goffredo bettini giuseppe conte foto lapresse MANFREDI BETTINI CONTE FICOgoffredo bettini giuseppe conte foto lapresse

 

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