leonardo maria del vecchio francesco milleri

LEONARDINO VA ALL’ATTACCO – AL FORUM AMBROSETTI DI CERNOBBIO SI PALESA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO CHE, DOPO AVER MOLLATO GLI INCARICHI IN ESSILOR-LUXOTTICA, RIFILA BORDATE AL PRESIDENTE FRANCESCO MILLERI: “DECIDE DA SOLO? ALLORA DELFIN SI CHIAMEREBBE ‘MILLFIN’. AUSPICO UN CAMBIO DELLE STRATEGIA E UNA NUOVA FASE DI ELLISUX.” – INTERROGATO SUL FUTURO DI MILLERI: “DECIDERÀ LA MAGGIORANZA DEI SOCI DI DELFIN, VALUTANDO COME SEMPRE I RISULTATI OTTENUTI DAI MANAGER” – LA BORDATA AI FRATELLI: “QUATTRO ANNI DI INATTIVITÀ O ATTIVITÀ DIVERSA DA QUELLO CHE DOVREBBE ESSERE IL RUOLO DI CUSTODI DI DELFIN” – UNA SETTIMANA FA DEL VECCHIO JR HA INVIATO UNA LETTERA AI REVISORI DEI CONTI DI DELFIN CHIEDENDO UN’INDAGINE SULLE “CRITICITÀ” NELLA GESTIONE DEL BOARD DELLA HOLDING: “FINORA È MANCATO IL LAVORO DEI REVISORI…”

BANCHE: DEL VECCHIO, 'CAMPIONE FINANZIARIO SI, NON DECIDE MILLERI, SI CHIAMEREBBE MILFIN NON DELFIN'

leonardo maria del vecchio

(ADNKRONOS) - "Se mi si chiede se si debba creare un campione italiano finanziario che vada a competere con le più grandi banche europee? Assolutamente sì. E questo era un sogno anche del fondatore. Quindi creare un campione italiano finanziario assicurativo? Assolutamente sì".

 

Ma bisogna "farlo nella maniera migliore e farlo col consenso dei soci". Quindi non è un tema su cui può decidere solo Milleri? "No, assolutamente no", a risposto. "Si chiamerebbe MilDelfin, o Milfin, non Delfin". Lo ha detto Leonardo Maria Del Vecchio lasciando il Forum Ambrosetti.

 

LMDV, 'NECESSARIA NUOVA FASE E CAMBIO DI STRATEGIA PER ESSILUX'

LEONARDO MARIA DEL VECCHIO - FRANCESCO MILLERI

(ANSA) - Leonardo Maria Del Vecchio auspica "un cambio delle strategia e una nuova fase" per Essilux. Lo afferma a margine dell Forum Teha sottolineando che "si è creato un dualismo tra me e Francesco Milleri, quando invece al centro deve tornare Essilux, che è il lascito, il vero investimento di Delfin, la vera legacy di nostro padre, che ha perso il 50% in Borsa".   

 

"La cosa più importante - spiega - è di custodire e portare altri 10 anni di successi in Essilor Luxottica". "Che ci siamo io e Francesco Milleri o tizio e Caio non è importante - puntualizza - importanti sono le 250mila persone che ci lavorano". "Auspico un cambio delle strategia e una nuova fase - chiarisce - che sia condivisa con gli azionisti, che non siamo solo noi 8 (gli eredi di Leonardo del Vecchio, ndr.)".

 

LMDV, FUTURO MILLERI? SOCI DECIDERANNO SU RISULTATI E STRATEGIE

leonardo maria del vecchio a otto e mezzo

(ANSA) - CERNOBBIO, 06 SET - "Deciderà la maggioranza dei soci di Delfin a tempo debito, valutando come sempre i risultati ottenuti dai manager". Così Leonardo Maria Del Vecchio, a margine del Forum a Cernobbio, alla domanda sul futuro del presidente di Delfin e di Essilorluxottica Francesco Milleri.

 

DELFIN: DEL VECCHIO, 'BASTA DUALISMO CON MILLERI, ESSILUX HA PERSO 50%'

(Adnkronos) - "Io vorrei spostare un po' l'attenzione su questo dualismo che si è creato tra me e Francesco Milleri quando invece al posto deve tornare Essilux. Essilux voglio ricordare che è il lascito, è l'investimento vero di Delfin, è la vera legacy di nostro padre e ha perso il 50% in borsa.

 

Quindi si parla troppo tra di me e Francesco. Ma la cosa più importante è quella di custodire e portare altri 10 anni di successi a Essilux". Lo ha detto Leonardo Maria Del Vecchio in un punto stampa al Forum Ambrosetti

 

gli eredi di leonardo del vecchio e le quote in delfin

LMDV 'SOCI DELFIN DIALOGHINO PER RIPORTARE IL BOARD AL SUO RUOLO'

(ANSA) - CERNOBBIO, 06 SET - Per Delfin, la holding lussemburghese della famiglia Del vecchio, "credo sia un momento nuovo, in cui bisogna dialogare tra i soci e riportare il board al suo naturale ruolo, che è quello di implementare le strategie della maggioranza dei soci". Lo ha detto all'ANSA Leonardo Maria Del Vecchio a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio. (ANSA). Ansa: link blockchain-info GTT 12:13 06-09-2026

 

 

LEONARDO MARIA DEL VECCHIO CON LA SUA FERRARI

DELFIN: DEL VECCHIO JR, DA MEMBRI BOARD MANCATO RUOLO CUSTODI

(LaPresse)- "Vorrei che i membri del board di Delfin facessero i board member, però che lo facessero full time, non part-time. Dopo quattro anni di inattività, o attività diversa da quello che dovrebbe essere quello di ruolo di custodi di Delfin, la custodia e l'esecuzione testamentaria è mancata tuttora".Così Leonardo Maria Del Vecchio a margine del Forum di Teha group in corso a Cernobbio sul lago di Como. 13:02 06-09-2026

 

LMDV, SUL RISIKO BANCARIO SOCI DELFIN RAGIONERANNO SULLA MIGLIORE OFFERTA

L IMPERO DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO

(ANSA) - CERNOBBIO, 06 SET - "Credo che tutti i soci di Delfin ragioneranno per identificare la migliore offerta economica e la migliore prospettiva per il futuro. Senza tralasciare la doverosa attenzione al sistema Paese Italia".

 

A margine del Forum di Cernobbio, Leonardo Maria Del Vecchio interviene così sul risiko bancario rispondendo a una domanda sulla posizione di Delfin, che dovrà decidere se aderire all'Opas di Intesa Sanpaolo o appoggiare la doppia operazione di Mps su Banco Bpm e Banca Generali. "Delfin non guarda solo alle banche - aggiunge - per i soci la cosa più importante rimane tornare ad avere una Essilorluxottica sempre più forte".

 

FRANCESCO MILLERI

MPS: DEL VECCHIO JR, PREFERENZA SU OPAS? SPERO ME LO CHIEDANO PRESTO

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Cernobbio, 06 set - «Non ce l'ha ancora chiesto, spero che ce lo chiederà». Così Leonardo Maria Del Vecchio a chi gli chiedeva quale preferisse tra le due Opas che coinvolgo il futuro di Mps (dove Delfin è socio forte). «Le banche - chiosa - sono un investimento finanziario».

 

DELFIN: DEL VECCHIO, 'UNICO A CERCARE CHIUDERE SUCCESSIONE, NO SCALATA'

(Adnkronos) - C'è ancora fiducia nel Cda di Delfin? "C'è molto attesa dopo quattro anni di inattività o attività diversa da quello che dovrebbe essere il ruolo di custodi". Lo ha detto Leonardo Maria Del Vecchio in un punto stampa a Cernobbio.

gabriele benedetto - leonardo maria del vecchio - marco talarico

 

"Posto che il loro mandato è a vita, quindi non sono nominati ogni tre anni come manager di qualsiasi altra società. La custodia e l'esecuzione testamentaria è mancata tutt'ora, penso di essere stato l'unico e la persona più attiva nel cercare di chiudere la questione, molto di più che scalare le quote di Delfin la questione era chiudere la successione di nostro padre. Il resto è storia. Ora vorrei che i board member facessero i board member, ma che lo facessero a tempo pieno, non part time", ha concluso

 

DELFIN: DEL VECCHIO JR, CDA DICE DI COMANDARE, MA QUATTRO ANNI DI INATTIVITA' (RCO)

rocco basilico leonardo maria del vecchio

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Cernobbio, 06 set - Rispetto al riassetto di Delfin, «di progetti ce ne sono tanti, però dovrebbero essere i membri del board a dirli, non gli azionisti, posto che sono loro che dicono di essere al comando». È la stoccata di Leonardo Maria del Vecchio all'indirizzo del cda della holding.

 

A chi gli chiede se la fiducia sia ancora intatta, spiega come dal suo punto di vista ci sia «molta attesa, dopo quattro anni di inattività o attività diversa da quello che dovrebbe essere il ruolo di custodi di Delfin». E questo «posto che il loro mandato è a vita, quindi non sono nominati ogni tre anni come manager di qualsiasi altra società. La custodia e l'esecuzione testamentaria è mancata tuttora» e «penso di essere stato l'unico a cercare di chiudere la successione».

 

L'obiettivo «molto di più che scalare le quote di Delfin, era chiudere la successione di nostro padre». Del Vecchio jr ricorda come lui fosse disposto a indebitarsi per 10 miliardi, «il resto è storia. Ora vorrei che i membri del board facessero i membri del board, però full time, non part-time». Anche i nuovi revisori della holding, «vorrei che facessero il loro lavoro», perchè rispetto al cda in questi anni c'è stata scarsa «condivisione dei piani strategici con gli azionisti da parte del board». E

 

DELFIN: DEL VECCHIO, 'INDAGINE? FINORA MANCATO LAVORO REVISORI E CONDIVISIONE PIANI DA BOARD'

leonardo maria del vecchio

(ADNKRONOS) - Sulla richiesta al revisore e l'indagine sul conflitto di interessi nel Cda quali sono  i punti che non tornano nella storia di Delfin? "Sicuramente è stata richiesta un'indagine e voi avete pezzi della lettera. Posto che sono stati nominati revisori, penso che sia giusto far rispondere loro.

 

Quindi vorrei che facessero loro il lavoro che in questi anni forse è mancato, sicuramente a livello di informative e sicuramente a livello di condivisione di piani strategici con gli azionisti da parte del board". Lo ha detto Leonardo Maria Del Vecchio in un punto stampa al Forum di Cernobbio.

LEONARDO MARIA DEL VECCHIO A OTTO E MEZZO

 

 

 

 

 

 

 

 

FRANCESCO MILLERI

 

 

 

LA GALASSIA DI PARTECIPAZIONI DELLA HOLDING DELFIN

 

Ultimi Dagoreport

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...