donald trump elon musk

MUSK E TRUMP GIOCANO A CHI È PIÙ MATTO – IL NUOVO PROPRIETARIO DI TWITTER HA RIAMMESSO L’EX PRESIDENTE IN NOME DELLA "VOX POPULI", MA QUELLO L’HA SFANCULATO RIFIUTANDO. E ELON SI È VENDICATO, COME SUO SOLITO, CON UN MEME – RAMPINI E IL RAPPORTO BURRASCOSO TRA I DUE: “MUSK - 51 ANNI E UN PATRIMONIO CHE VALE ESATTAMENTE CENTO VOLTE QUELLO DEL PALAZZINARO NEWYORCHESE - LO HA FATTO IMBESTIALIRE RIVELANDO DI NON AVER MAI VOTATO PER LUI. PEGGIO, SULL'EX PRESIDENTE HA AGGIUNTO..."

IL MEME DI ELON MUSK DOPO LA RIAMMISSIONE SU TWITTER DI DONALD TRUMP

1 - MUSK DERIDE TRUMP CON UN MEME SULLA TENTAZIONE DI TWITTER

(ANSA) - Elon Musk deride Donald Trump in modo dissacrante postando su Twitter un disegno tratto da una storia di Milo Manara con l'immagine di un frate in preghiera, con un'etichetta che indica il nome del tycoon, mentre una giovane si piega verso di lui a gambe seminude, col simbolo della piattaforma (l'uccellino) a coprirle il sedere.

 

"E non indurci in tentazione", scrive Musk, usando il verso di una preghiera per suggerire che Trump fatica a stare lontano da Twitter dopo la sua riammissione in seguito ad un sondaggio online.

 

2 - MUSK, IL TYCOON ODIATO DALL'ÉLITE DI SINISTRA CHE VUOLE BOICOTTARLO

Federico Rampini per il “Corriere della Sera”

 

«Vox populi, vox dei. Il popolo ha parlato, sia fatta la sua volontà». Così Elon Musk ha annunciato il risultato del referendum che aveva indetto su Twitter: hanno vinto i favorevoli a riammettere Donald Trump sul social media, dopo due anni di censura. Musk oggi si presenta come l'arbitro della democrazia americana, quantomeno del suo discorso pubblico sulla «piazza digitale», come definisce Twitter.

 

ELON MUSK DONALD TRUMP

Già si considerava un salvatore dell'ambiente con l'auto elettrica Tesla; un costruttore del nostro futuro nello spazio con i lanci di Space-X; un attore della geopolitica con i suoi satelliti essenziali per l'esercito ucraino. Come tanti miliardari, Musk non si rassegna ad essere solo un imprenditore di talento: vuol essere considerato un idealista. Invece i 1.200 dipendenti che si sono dimessi spontaneamente da Twitter - oltre ai 3.500 che aveva licenziato lui - temono che l'uomo più ricco del mondo abbia perso il tocco magico e sia un magnate nei guai.

 

MEME SU ELON MUSK E TWITTER

Per di più di destra. Cioè un appestato nella città più politicamente corretta del mondo, San Francisco. Quando di Twitter lui era solo un utente - con 110 milioni di follower appassionati che si fanno chiamare «topi muschiati» o «moschettieri» per assonanza col suo cognome - maneggiava il social con il gusto della provocazione: «Gioco a fare lo scemo su Twitter e mi metto in un mare di guai ma lo trovo terapeutico».

 

Adesso il giocattolo terapeutico è suo, investendoci 44 miliardi di dollari lo ha strapagato proprio quando il mondo Big Tech è franato in Borsa. Ora affronta un test formidabile: la fuga di ingegneri alla vigilia dei Mondiali di calcio nel Qatar, metterà a dura prova il software di Twitter, quarto sito mondiale con 7 miliardi di visitatori al mese dietro Google YouTube e Facebook.

 

ELON MUSK

Musk fece irruzione nella mia vita nel 2009, quando dalla Cina tornai a vivere negli Stati Uniti. Era circondato da sospetti, considerato stravagante e inaffidabile, nel Pantheon delle divinità tecnologiche allora dominato da Steve Jobs. Un fidanzato di mia figlia che lavorava da Apple per Jobs, a Cupertino, fu uno dei primi acquirenti di una Tesla: la decantava come «un iPhone su quattro ruote». L'adozione di quell'auto-icona da parte dei geni della Silicon Valley era un segnale. In seguito ebbi diritto ad uno dei primi test di pilotaggio semiautomatico, sulle strade della California dov' era cominciata l'invasione silenziosa dei roadster Tesla.

 

Di lì a poco Musk abolì l'ufficio relazioni pubbliche dell'azienda. Il suo disprezzo per i giornalisti ha scatenato la nostra attrazione verso il frutto proibito: le performance spettacolari dell'uomo più ricco del mondo sostituiscono il «culto» che un tempo dedicavamo a Jobs.

 

TWEET DI ELON MUSK CONTRO TRUMP

Con Trump ha un rapporto burrascoso. Musk - 51 anni e un patrimonio che vale esattamente cento volte quello del palazzinaro newyorchese - lo ha fatto imbestialire rivelando di non aver mai votato per lui. Peggio, sull'ex presidente ha aggiunto: «È tempo che navighi verso il tramonto, è troppo vecchio per fare il chief executive di qualsiasi cosa, tantomeno degli Stati Uniti». La deludente performance elettorale dei repubblicani, e le critiche che hanno accolto anche a destra l'annuncio della sua ricandidatura, hanno ammosciato l'eccitazione attorno al ritorno di Trump su Twitter.

 

ELON MUSK TWEET SULLA MORTE DI TWITTER

Re Mida delle controversie che trasforma in scandalo ciò che tocca, Musk deve aver contagiato con questo dono i familiari. Sua madre Maye, ex modella, ha detto che quando va a trovare il figlio nella sua base spaziale di Boca Chica (Texas), Elon la costringe «a dormire in un garage», perché non ci sono alloggi migliori a fianco di una piattaforma per missili. Una figlia adolescente lo detesta perché lui accusa i college americani di indottrinare la gioventù al marxismo. E nonostante i dieci figli che ha riconosciuto, c'è chi crede alla leggenda per cui avrebbe comprato una clinica della fertilità per diffondere il proprio Dna.

ELON MUSK TWITTER MEME

 

Ora che Musk è il padrone di un social, l'élite di sinistra che domina i media americani è sul piede di guerra. Dal New York Times alla Cnn è massima allerta, per il danno che può fare il supermiliardario con un pubblico da 250 milioni di utenti fissi. Nessuno di quei media obiettò quando Jeff Bezos (Amazon) comprò il Washington Post per contrastare Trump; né quando Bill Gates spende miliardi in sintonia con Obama-Biden; né quando Michael Bloomberg e George Soros donano centinaia di milioni a candidati democratici. Musk è un raro caso di miliardario Big Tech schierato contro l'establishment progressista.

 

meme su elon musk e donald trump

Ha dato del «fascista» al governatore democratico della California, Gavin Newsom, per le restrizioni durante i lockdown. E soprattutto ha spostato la sede Tesla dalla California iper-tassata e iper-regolata al Texas repubblicano. Perciò la sinistra ha mobilitato il mondo del business perché boicotti la pubblicità su Twitter sotto la nuova gestione. Per avere un'idea dell'atmosfera tossica attorno a Musk, basta confrontare la visibilità enorme e velenosa che i media dedicano ai guai di Twitter, con i toni più neutri riservati alla bancarotta fraudolenta di FTX. Il crac da 32 miliardi della Borsa di criptovalute FTX ha come protagonista uno dei massimi donatori al partito democratico e alla galassia delle ong progressiste.

 

Dal coro che processa Musk si dissocia Jack Dorsey, fondatore di Twitter: l'unico a ricordare che la crisi del social ebbe inizio anni fa. Cosa vorrà farne Musk per salvarlo? Un'idea è trasformare Twitter in una «app tuttofare» sul modello della cinese WeChat: la messaggeria si affianca a una piattaforma per acquisti online e un sistema di pagamento digitale. Rinunciare alla censura politica di parte è un modo per allargare il pubblico. Riuscirà a ripetere uno dei suoi successi impossibili?

 

sede twitter

Esordì come co-fondatore di PayPal, sistema di pagamento che oggi ha diffusione mondiale. Ancora qualche anno fa molti erano convinti che la Tesla era un'impostura, oggi vale 580 miliardi, molto più di Ford e General Motors messe assieme. I suoi annunci sulla conquista dello spazio furono sbeffeggiati, oggi Space-X vale 150 miliardi e la Nasa gli affida un ruolo chiave anche per il ritorno sulla luna. Grazie a Starlink, Musk ha un ruolo determinante nella guerra ucraina.

 

elon musk 1

Su quei satelliti viaggia la comunicazione delle forze armate di Kiev. Putin ha minacciato di «prendere di mira satelliti americani», e non si riferiva a tecnologie del Pentagono bensì alla rete di Musk. Quest' ultimo però, facendo leva sull'aiuto che fornisce a Zelensky, gli ha proposto un suo piano di pace che prevede concessioni territoriali alla Russia. Dalla Cina all'Iran, i regimi autoritari studiano il ruolo di Starlink e diffidano di Musk.

 

elon musk e la madre maye al met gala 2

Lui non rinuncia a spiazzare: lancia un piano per Taiwan che la trasformerebbe in una «zona amministrativa speciale» della Repubblica Popolare, cioè un'altra Hong Kong. Inaccettabile per i taiwanesi. Il capo di Tesla è riuscito a mantenere un buon rapporto con Xi Jinping e la sua fabbrica più grossa sta a Shanghai. La débacle di Twitter è un episodio di una storia più grande: Big Tech è entrato in una crisi che non risparmia nessuno, il Wall Street Journal parla di «crepuscolo degli dei».

 

 La tempesta scuote giganti come Amazon e Meta-Facebook. Mi riporta al mio esordio nella Silicon Valley, in coincidenza con il crac del Nasdaq nel marzo 2000 che travolse molte aziende della prima rivoluzione Internet. La «distruzione creatrice» del capitalismo mi accolse 22 anni fa quando andai a vivere in una San Francisco dove giovani milionari delle start-up diventavano disoccupati in poche ore. Era il mondo di cui Musk, ventinovenne, imparava le regole del gioco.

Elon Muskelon musk alla festa di halloween di heidi klum Yusaku Maezawa e Elon MuskTWEET DI ELON MUSK CONTRO TRUMP 2elon musk donald trumpelon musk e la madre maye al met gala 1steve bannon elon musk donald trumpelon musk 1meme sulla morte di twitter 6meme sulla morte di twitter 4terence beney, ex compagno di classe di elon musk elon musk e la madre maye al met gala 3elon muskelon musk al met galaelon musk diventa chief twit elon musk scende dal suo jet privato douglas hurley e robert behnken, gli astronauti che andranno nello spazio con spacexelon musk jeff bezos tweetElon Musk beveelon muskelon musk – lancio delle tesla made in china 1il deepfake di elon musk 6ELON MUSK TWITTER ELON MUSK NEL 2017 CHIEDE QUANTO COSTA TWITTERCRONOLOGIA DEL RAPPORTO TRA ELON MUSK E TWITTERil tweet di elon musk contro bill gates Amber Heard e Elon Muskil deepfake di elon musk 7MEME SU ELON MUSK CHE LICENZIA I DIPENDENTI DI TWITTER lo scambio di tweet tra elon musk e alexandra ocasio cortezelon musk nuovo capo di twitterELON MUSK IN GERMANIAelon musk e grimes 1elon musk 2PENCE E TRUMP A CAPE CANAVERAL PER IL LANCIO DI SPACE X DI ELON MUSK

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte giorgia meloni elly schlein

DAGOREPORT – SCHLEIN E CONTE SE LE DANNO DI SANTA RAGIONE, SCIORINANDO UNA MINCHIATA DOPO L'ALTRA – PEPPINIELLO SCRIVE UNA LETTERA A “REPUBBLICA” NELLA QUALE, PRENDENDO FISCHI PER FIASCHI, RINNEGA LA ''CULTURA WOKE'': UN CALCIONE A ELLY, CHE HA COSTRUITO LA SUA ASCESA POLITICA SUL WOKISMO – PER FAR CAPIRE A CONTE CHE LA PRIMA VOCE DEL CENTROSINISTRA E' IL LEADER DEL MAGGIORE PARTITO, ANCHE ELLY SCRIVE A "REPUBBLICA" PER INVITARE MELONI A CERCARE INSIEME SOLUZIONI PER LA CRISI ENERGETICA - UNA MOSSA CHE SI È RIVELATA UN DOPPIO BOOMERANG: LA DUCETTA FURBETTA L’HA SBERTUCCIATA E CONTE, COME REAZIONE, HA INGRANATO LA QUINTA SULLO STOP AGLI AIUTI ALL’UCRAINA - E NESSUNO DEL PD GLI HA REPLICATO CHE IL NOSTRO SOSTEGNO A KIEV, DAL 2022 A OGGI, E' STATO DI TRE MILIARDI, CIOE' 50 EURO PRO-CAPITE PER OGNI ITALIANO. UNA CIFRA NOTEVOLMENTE PIÙ BASSA DEI 230 EURO PRO CAPITE DELLA GERMANIA O DEI 206 EURO DELLA GRAN BRETAGNA, MA ANCHE DEI 90 EURO DELLA FRANCIA... 

maria rosaria boccia sigfrido ranucci

IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO ESCLUDE OGNI FORMA DI RELAZIONE SENTIMENTALE CON L’EX CONDUTTORE DI “REPORT” MA SCRIVE: “NON SO SE, IN QUALCHE MOMENTO, SIGFRIDO MI ABBIA CORTEGGIATA” - E LO SFOTTE PURE: “E’ UN SUPERMAN CHE AVREBBE AVUTO BISOGNO DI MANUTENZIONE”. LA DESCRIZIONE DELLA POLEMICA SULLA LOBBY GAY CON CERNO E GILETTI. LEI GLI CHIEDE: “VADO DA FORMIGLI IL GIOVEDÌ OPPURE DA GILETTI IL LUNEDÌ?” E LUI SUGGERISCE IL CIMITERO, “INDICANDOMI COME POSSIBILI ALTERNATIVE IL VERANO OPPURE PRIMA PORTA” - RANUCCI E SALLUSTI A PIEDI NUDI - LA GELOSIA DI LAURA CIANFONI…

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE OPPIO, LA BETLEMME DI FRATELLI D'ITALIA, PARLERÀ A FENIX AL LAGHETTO DELL'EUR DAVANTI AI GIOVANI FRATELLINI – IL TITOLO DEL DIBATTITO SARÀ “È RABBIA È AMORE”, CHE FU IL PRIMO MANIFESTO CON CUI SI PRESENTÒ ALLE COMUNALI DEL 1993 – FIBRILLAZIONE GENERALE: UNA PAROLA D'ORDINE QUASI, ANZI UN RICHIAMO ANCENSTRALE ALLA BATTAGLIA. SI CANDIDERÀ COME SINDACO DI ROMA? O MEGLIO, LO CANDIDERANNO LE SORELLE MELONI CHE CON LUI SONO CRESCIUTE?

trump netanyahu bin salman

DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI PERDERE OLTRE ALLA CAMERA ANCHE IL SENATO, IL DISTURBATO DELLA CASA BIANCA E' POSSEDUTO DALL'URGENTE BISOGNO DI USCIRE DAL PANTANO IN CUI SI È INFILATO NEL GOLFO - PER RISOLLEVARE I SUOI CONSENSI AGONIZZANTI, HA DAVANTI TRE GLI SCENARI POSSIBILI: PER DIMOSTRARE CHE IL CIUFFO CE L'HA ANCORA DURO, CONTRO IL PARERE DEI SUOI GENERALI, TRUMP ORDINA UN NUOVO MASSICCIO BOMBARDAMENTO DELL’IRAN – SECONDO IPOTESI: IL TYCOON ABBASSA LA CRESTA E RAGGIUNGE UN COMPROMESSO CON IL REGIME DI TEHERAN (PASDARAN E CIA TRATTANO DA TEMPO SOTTOTRACCIA), USCENDONE DI FATTO CON L'IMMAGINE DELLO SCONFITTO – LA TERZA STRADA VEDE I PAESI DEL GOLFO, LE CUI ECONOMIE STANNO PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO PER LA SCELLERATA GUERRA TRUMPIANA, TENTARE UN ACCORDO DIRETTO CON IRAN E HOUTHI PER RIPRENDERE A MACINARE PETRODOLLARI – TRA LO STALLO IRANIANO, IL CONFLITTO CHE CONTINUA IN UCRAINA, NETANYAHU SCARICATO E MELANIA INVEPERITA DI PORTARE LE CORNA, “THE DONALD” E' UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSO...