sgrappa

CAFONAL AMMAPPA CHE SGRAPPA! PER IL LANCIO DEI NUOVI COCKTAIL SGRAPPA, LA GRAPPA D’AUTORE FATTA A MANO DA MAURIZIO CATTELAN, GRAN VIA VAI DI "PARTYGIANI" AL BAR “LA BELLE AURORE" DI MILANO: DA FRANCESCO MANDELLI DEI "SOLITI IDIOTI" A FEDERICO RUSSO, DA CIRO PRIELLO E AURORA LEONE DEI "THE JACKAL" FINO A ADUA DEL VESCO – I VIDEO STRACULT CON I THE JACKAL, IL MILANESE IMBRUTTITO E I SOLITI IDIOTI (“MA CHE TE STAI A BEVE? UNA SPREMUTA DE CACCOLE?”) - FOTO+VIDEO

 

Comunicato stampa

 

sgrappa i soliti idioti

Sgrappa, la grappa irriverente, libera e anticonvenzionale, nata con l’obiettivo di rilanciare in una nuova chiave il distillato simbolo della convivialità italiana nel mondo, presenta due nuove proposte legate al suo momento di consumo  più naturale, quello del caffè.

 

A raccontare l’ironico mondo del brand e i nuovi drink Espresso (S)martini e Caffè (S)corretto una campagna digital con I Soliti Idioti, i The Jackal e Il Milanese Imbruttito. Sgrappa conferma ancora una volta la propria identità ribelle e versatile con due nuove proposte di drink: Espresso (S)martini, uno dei cocktail più apprezzati al mondo, e Caffè (S)corretto, iconica tradizione italiana amata trasversalmente da nord a sud.

ciro priello aurora leone e francesco mandelli ph ludovica arcero say who

 

Il carattere dirompente di Sgrappa – dichiarato in prima battuta dal design provocatorio della bottiglia e dall’ironico gesto artistico a firma di Maurizio Cattelan presente all’interno – invita così, ancora una volta, a scoprire un modo inatteso e attuale di gustare la grappa, acquavite con una storia ultracentenaria considerata lo “spirito” italiano per eccellenza e sinonimo nel mondo del buon vivere.

 

I NUOVI SIGNATURE COCKTAIL

sgrappa espresso (s)martini 02

Rivisitazione dell’Espresso Martini, uno dei cocktail più amati nel mondo della mixologia e in cima al ranking del I.B.A. International Bartender Association, l’Espresso (S)martini racconta l’immaginario cosmopolita e visionario di Sgrappa. Ideale per accompagnare un brunch, un aperitivo o un dopocena, nell’Espresso (S)martini la Sgrappa miscelata esalta l’aroma deciso del caffè dando origine a un drink dal sapore avvolgente e intenso da sorseggiare in buona compagnia.

 

Simbolo di una tradizione che coniuga il distillato al caffè, invece, il Caffè (S)corretto è una nuova versione del digestivo fine pasto considerato ironicamente l’elisir di lunga vita degli Alpini. Combinando all’inconfondibile essenza dell’espresso l’irriverenza di Sgrappa, il Caffè (S)corretto è una celebrazione del Caffè corretto diventato, in un mondo sempre più frenetico, un rituale con cui riscoprire il piacere di stare insieme, anche senza far nulla, dopo i pasti.

 

sgrappa i soliti idioti 02

“La drink strategy di Sgrappa punta a esaltare le qualità del prodotto, ma al contempo si pone come un racconto intorno a una visione del brand fortemente legata ai valori del Made in Italy e del buon vivere”, racconta Paolo Dalla Mora, co-fondatore di Sgrappa insieme a Charley Vezza e Maurizio Cattelan. “Con Espresso (S)martini puntiamo a portare Sgrappa nel momento dell’aperitivo, sostituendo la vodka con la grappa in uno dei più famosi cocktail a livello mondiale, mentre il Caffè (S)corretto si pone come una esaltazione della tradizione del dopo pasto italiano, riportando in auge il rito del caffè corretto. Con Sgrappa tendiamo con ironia la mano – e non solo il dito! – ai piccoli e ai grandi produttori di grappa italiani, con l’intento di far conoscere e apprezzare a livello internazionale il nostro distillato più classico, sulla scia di esempi come Pisco, Tequila e Mezcal”.

 

evento di lancio sgrappa ph ludovica arcero say who 03

I nuovi signature drink sono stati presentati con un evento di lancio a La Belle Aurore, bar milanese dal fascino d’altri tempi. Insieme ai fondatori di Sgrappa Paolo Dalla Mora e Charley Vezza, hanno partecipato Francesco Mandelli, Ciro Priello e Aurora Leone dei The Jackal, e amici del brand tra cui Giovanni Caccamo, Yuri Ancarani, Lady Tarin, Antonio Colomboni, Eros Galbiati, Marco Maccarini, Jody Cecchetto, Adua Del Vesco e Andrea Zenga, Sara Goldschmied e Eleonora Chiari del duo Goldschmied&Chiari, e Paride Vitale.

 

Special performance della serata il live degli Shazami, il divertente duo indie rock fondato da Francesco Mandelli e Federico Russo.

 

LA CAMPAGNA DIGITAL

marco maccarini ph ludovica arcero say who

Una campagna digital sopra le righe – online sui canali social del brand fino ad aprile 2024 – racconta i nuovi drink e il mondo sfacciato di Sgrappa con una serie di divertenti pillole social che vedono protagonisti alcuni dei nomi più dissacranti della comicità italiana: il duo de I Soliti Idioti formato da Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, il gruppo napoletano dei The Jackal rappresentato in questa occasione da Ciro Priello, Aurora Leone e Gianluca Fru, e il progetto social Il Milanese Imbruttito, rappresentato in questa occasione dall’attrice, comica e imitatrice Brenda Lodigiani ne i panni de L’Imbruttita.

 

“Sgrappa è unconventional sotto ogni aspetto, anche nella comunicazione”, continua Paolo Dalla Mora. “È stato quindi naturale coinvolgere nella nostra prima campagna personaggi con cui condividiamo lo stesso spirito sarcastico, a tratti cinico, a volte inopportuno”.

 

shazami francesco mandelli e federico russo ph ludovica arcero say who 03

Nei primi due sketch della campagna I Soliti Idioti vestono i panni del politicamente scorretto Ruggero De Ceglie e dell’ingenuo figlio Gianluca: nella cornice di un locale storico dal sapore retrò con la sfacciataggine che li contraddistingue, invitano a lasciarsi sorprendere da Sgrappa e dai nuovi sapori dell’Espresso (S)martini e del Caffè (S)corretto.

 

Sgrappa, distribuita in Italia in esclusiva da Velier – dal 1947 specializzata nell’importazione e nella distribuzione di liquori e distillati –, è presente nei migliori cocktail bar, enoteche e ristoranti italiani, ed è acquistabile online su www.sgrappa.com.

shazami francesco mandelli e federico russo ph ludovica arcero say who 01yuri ancarani ph ludovica arcero say whovincenzo maisto il signor distruggere ph ludovica arcero say whosgrappa. espresso (s)martini e caffe?? (s)corretto 02shazami francesco mandelli federico russo ph ludovica arcero say who 02federico russo ph ludovica arcero say whofrancesco mandelli ph ludovica arcero say whociro priello ph ludovica arcero say who 01alberto zanetti ph ludovica arcero say whoannalia venezia e lady tarin ph ludovica arcero say whoantonio colomboni ph ludovica arcero say whoaurora leone ph ludovica arcero say who 01aurora leone ph ludovica arcero say who 02charles otto berthoud ph ludovica arcero say whocharley vezza ph ludovica arcero say who 01charley vezza ph ludovica arcero say who 02ciro priello ph ludovica arcero say who 02eros galbiati ph ludovica arcero say whohelmut cardile e paolo dalla mora ph ludovica arcero say whoevento di lancio caffe?? (s)corretto ph ludovica arcero say whoevento di lancio espresso (s)martini ph ludovica arcero say whoevento di lancio sgrappa ph ludovica arcero say who 02evento di lancio sgrappa ph ludovica arcero say who 04giovanni caccamo ph ludovica arcero say whojody cecchetto ph ludovica arcero say whoildo damiano ph ludovica arcero say whoisabella ferrari unghiedellamadonna ph ludovica arcero say wholady tarin ph ludovica arcero say whomarquis ph ludovica arcero say whoospite e miriam masciarelli ph ludovica arcero say whosgrappa espresso (s)martini e caffe?? (s)corretto 01paride vitale ph ludovica arcero say who 01paride vitale ph ludovica arcero say who 02sgrappa espresso (s)martinievento di lancio sgrappa ph ludovica arcero say who 01

Ultimi Dagoreport

carlo freccero silvio berlusconi anni ottanta 80 tv mediaset

DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI INDAGATO-CONDANNATO-PRESCRITTO, UNO SCIUPAFEMMINE PIÙ VIBRANTE DI UN VIBRATORE, UN POLITICO CHE ALL’ETICA HA SEMPRE PREFERITO LA COTICA. SARÀ STATO QUELLO CHE È STATO RACCONTATO IN MIGLIAIA DI ARTICOLI, LIBRI, INCHIESTE, MA UNA COSA È CERTA: SILVIO BERLUSCONI HA INTUITO, CALCOLATRICE IN MANO, CHE LA VERA EGEMONIA NON ERA PIU' CULTURALE BENSÌ TELEVISIVA – LA GRANDE INTUIZIONE, MATRICE DEL BERLUSCONISMO ANCORA OGGI VIVO E VEGETO, È STATA LA SUA CAPACITÀ DI COMPRENDERE LO SPIRITO DEL TEMPO: DAL SINISTRISMO SI PASSA AL NARCISISMO, DAL NOI ALL'IO, DALLA SOMMOSSA DELLE BIERRE ALLA MOSSA DELLE PIERRE, DA LOTTA CONTINUA AL SUCCESSO DI BREVE DURATA, DAI CELLULARI AL CELLULARE, DALLA RIVOLTA A TRAVOLTA – UN BREVE E ILLUMINANTE SAGGIO DI CARLO FRECCERO: ''LA SINISTRA STENTA A CAPIRE QUESTA FONDAMENTALE MUTAZIONE DALLA CLASSE ALLA MAGGIORANZA, DAL POLITICO AL PRIVATO. IN QUESTO VUOTO IDEOLOGICO SI INSERISCE BERLUSCONI E IL BERLUSCONISMO - NON È PIÙ LA RAI A IMPORRE AL PUBBLICO LE SUE SCELTE PEDAGOGICHE, MA IL PUBBLICO STESSO A DETTARE LE SUE LEGGI ALLA PROGRAMMAZIONE. LA GENTE, DIVENTA PER LA PRIMA VOLTA CONSAPEVOLE DEL SUO VALORE, NON IN SENSO MORALE, MA ECONOMICO…” - VIDEO

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS, L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…