presentazione libro cristiano ceresani

CAFONALINO! VATICANO, POTERI OCCULTI, FINANZA GLOBALE E IA NEL ROMANZO-THRILLER DI CRISTIANO CERESANI PRESENTATO A PALAZZO SAN MACUTO DAL CARDINAL GERHARD LUDWIG MÜLLER, PREFETTO EMERITO DELLA CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE - A MODERARE IL CONFRONTO, LA GIORNALISTA DEL TG5 SIMONA BRANCHETTI, STIMATA PROFESSIONALMENTE DA ANDREA GIAMBRUNO, MARIA ELENA BOSCHI (CHE HA PARLATO COLLEGATA VIA ZOOM DA MILANO), IL DEPUTATO FORZISTA ALESSANDRO CATTANEO, LA LEGHISTA GIORGIA LATINI, L’AVVOCATO ROBERTO VACCARELLA (COMPAGNO DI MARIA ELENA BOSCHI), I CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE RAI ALESSANDRO DI MAJO E ROBERTO NATALE – TIMBRANO IL CARTELLINO ANCHE L’EX TENNISTA MARA SANTANGELO, L'EX DIRETTRICE DI RAI 1 TERESA DE SANTIS E SONIA BRUGANELLI…

 

Gabriella Sassone per Dagospia

 

«L’obiettivo del libro è togliere gli sguardi dagli schermi e farli tornare verso l’alto, verso il cielo, verso l’infinito, perché siamo fatti per l’eternità. Perciò dedico questo mio primo romanzo ai miei 4 figli affinchè ricordino che il Paradiso esiste!”.

muller ceresani

 

Cristiano Ceresani presenta così dinanzi ad un parterre de roi accorso nella Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, alla raffinatissima Biblioteca della Camera dei Deputati, il suo “2033. Quando la terra divenne Cielo” (Edizioni Cantagalli, 416 pagine, € 24,00), un thriller escatologico che intreccia geopolitica, intelligenza artificiale, tentazioni transumaniste e profezia cristiana, sino a immaginare il ritorno di Cristo sulla terra e, soprattutto, ciò che accade “dopo” il giorno dell’Apocalisse.

 

Si resta col fiato sospeso a leggerlo. Perché porta sotto forma di thriller una domanda che la teologia si pone da duemila anni: che cosa accadrebbe se il Ritorno di Cristo avvenisse oggi, in diretta, mentre il mondo guarda i propri telefoni?

 

branchetti muller ceresani

Tra Vaticano, poteri occulti, finanza globale, intelligence e tecnologie futuristiche, ne è protagonista un ragazzo che dalla finestra dell’Angelus pronuncia un discorso di sette minuti capace di far crollare i mercati e dividere opinioni pubbliche e governi del pianeta. Mentre il Papa cerca di proteggerlo, dodici uomini al novantesimo piano di un grattacielo di Manhattan tentano di neutralizzarlo. Non ci riescono e il mondo precipita nel caos, fino alla notte di Natale del 2033, quando su ogni schermo della terra compare un Volto che cambierà ogni cosa.

 

Ad aprire la presentazione non poteva che essere S.E. il Cardinal Gerhard Ludwig Müller, prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, che legge il suo intervento lungo ben 9 pagine. Ma prima si mette in posa col sorriso sornione per selfie e flash con tutte le dame della tv e della Roma bene presenti, chiamate a raccolta dalla conduttrice e giornalista Monica Marangoni in completo pantalone rosso. E’ la moglie di Ceresani e fa gli onori di casa.

 

Il Cardinale esordisce con una confessione: “Per un professore di teologia della vecchia scuola non è così facile presentare un libro che non affronta il mistero della fede in forma di trattato ma di romanzo. Eppure la trasposizione ha un modello altissimo nella letteratura mondiale: la Divina Commedia, in cui Dante presentò l’escatologia come poesia epica. E come il Canto XXXIII sfocia nell’amore trino, così il viaggio del giovane protagonista di Ceresani termina con le parole: «Il mistero non era finito. Era appena rinato. E Giovanni viaggia ancora fra le stelle».

marangoni ceresani

 

Per poi aggiungere: «Ciò che accomuna Dante Alighieri e Cristiano Ceresani è il realismo nell’escatologia; Ceresani riprende tutti i passaggi escatologici e apocalittici del Nuovo Testamento interpretandoli nei ventisei capitoli del libro in modo coerente con il realismo salvifico della fede cattolica. Questo romanzo non ha nulla a che vedere con gli scenari catastrofici dei film hollywoodiani, è piuttosto la rivelazione della condizione dell’uomo che, con i suoi programmi di salvezza transumanista senza Dio, sprofonda nel caos e nell’abisso”.

 

Da qui il suo giudizio sull’intelligenza artificiale, che «non potrà mai superare l’intelligenza naturale», perché fondata su una macchina inanimata che può servire l’uomo o ridurlo in schiavitù. Il Cardinale tedesco chiude tuonando che “Il mondo non finisce nel caos. Ha un telos. Non ci attendono l’insensatezza e la distruzione, ma la speranza e la risurrezione». Amen!

 

A moderare il confronto, la giornalista del Tg5 Simona Branchetti, ha dato la parola agli altri relatori: gli onorevoli Maria Elena Boschi (ha parlato collegata via Zoom da Milano per un impegno dell’ultim’ora dopo aver incontrato Ceresani in mattinata per congratularsi con lui), Alessandro Cattaneo e Giorgia Latini. Che hanno detto la loro da tre angolature diverse: quella delle istituzioni, chiamate a decidere alla velocità delle crisi davanti a poteri tecnologici che nessuno ha eletto; quella della geopolitica e della tecnologia, con un mondo che torna a dividersi in blocchi mentre le intelligenze artificiali diventano strumento di potenza e i loro stessi costruttori chiedono di rallentare;

boschi ceresani

 

e quella della scuola e dei giovani, fra il pensiero unico dei social e degli sciami digitali e la trasmissione di ciò che resta quando gli schermi si spengono. Un confronto che ha visto esponenti di storie politiche diverse sedersi allo stesso tavolo per parlare di un libro che dietro la finzione nasconde la trama segreta che muove i grandi eventi della nostra epoca.

 

A leggere alcuni passi clou del romanzo c’è l’attrice Carolina Di Porto. Ecco poi le testimonianze di Don Giulio Della Vite, del giornalista Alberto Michelini e dello scrittore e giornalista Alessandro Iovino. A concludere le due ore e passa di intenso dibattito, è Ceresani, giurista e saggista, consigliere parlamentare alla Camera dei Deputati, già autore di una trilogia di saggi che intrecciano teologia, storia e rivoluzione tecnologica: “Kerygma. Il Vangelo degli ultimi giorni”, “Èschaton. Gesù di Nazareth e il futuro del mondo” e “Dio, Io, AI. La mente artificiale incontra il divino”.

 

Che ribadisce: “La prima metà del libro è un thriller che attraversa i grandi temi della nostra epoca ma nella seconda si apre in visione, e prova a fare ciò che in Italia nessuno aveva ancora osato: raccontare che cosa potrebbe accadere “dopo” il Ritorno di Cristo e il Giudizio universale».

ceresani madonia bruganelli

 

Ad ascoltare in rigoroso silenzio come neanche in una chiesa, tanta bella gente: il Rettore dell’Università europea di Roma Padre Pedro Baraion, il teologo Giuseppe Tanzella Nitti, Don Gianni Fusco e Don Maurizio Mirilli, l’avvocato Roberto Vaccarella (compagno di Maria Elena Boschi), i consiglieri di amministrazione Rai Alessandro di Majo e Roberto Natale, l’ex direttore Raiuno Teresa De Santis, il presidente della Confederazione AEPI Mino Dinoi, il conte Gelasio Gaetani Lovatelli D’Aragona.

 

Ecco un tocco glamour con Sonia Bruganelli, impazzita per il romanzo di cui presto parlerà nel suo programma “I libri di Sonia”, scortata dal compagno Angelo Madonia, Flavia Pruner (Consigliere del Presidente Nazionale di Croce Rossa Italiana per le Relazioni Pubbliche), la conduttrice Eva Crosetta, la socialite Veronica Pesci, l’ex tennista Mara Santangelo, la giornalista Safiria Leccese, lo scrittore dandy Niky Marcelli che con il suo brillante romanzo “Le ragazze sono in giro – Caravaggio, caos e altri casini” è sbarcato in questi giorni alla “Buchmesse Frankfurt 2026”, la Fiera del Libro di Francoforte.

muller marangoni ceresani copia

 

Cartellino timbrato anche per l’imprenditrice Heidi Barnes con Brian Brown, Giovannantonio Macchiarola e Michelangelo Suigo. Brindisi finale in onore di Cristiano per pochi happy few all’Enoteca Spiriti di Piazza di Pietra.

ceresani mullerbarrajon fusco tanzella nitti

 

 

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