SE NON ORO, QUANDO? – TRE ALBANESI SONO STATI ARRESTATI DAI CARABINIERI CON L’ACCUSA DI AVERE MESSO A SEGNO DIVERSI FURTI IN AZIENDE ORAFE IN PROVINCIA DI AREZZO TRA IL NOVEMBRE 2025 E IL FEBBRAIO 2026 – I TRE FACEVANO PARTE D UNA BANDA CHE UTILIZZAVA COME BASE LOGISTICA UN'AUTORIMESSA IN PROVINCIA DI MILANO. QUI VENIVANO NASCOSTI VEICOLI DI GROSSA CILINDRATA A CUI VENIVANO APPOSTE TARGHE CLONATE – TRA ORO, ARGENTO, BRONZO, OTTONE, IL VALORE DELLA REFURTIVA È DI 130 MILA EURO…
FURTI IN AZIENDE ORAFE - AREZZO
(AGI) - Arezzo, 24 ott. - Tre cittadini di origine albanese, componenti di una banda che aveva assaltato alcune aziende orafe dell'Aretino dal novembre del 2025 al febbraio di quest'anno sono stati arrestati dai carabinieri di Arezzo, coadiuvati in fase esecutiva dai militari di Milano e Fermo.
Le indagini, portate avanti dal Nucleo Operativo Radiomobile della compagnia di Arezzo, hanno permesso di ricostruire l'esistenza di un gruppo criminale dedito alla commissione di furti ai danni di aziende operanti nel settore orafo o della lavorazione di metalli preziosi, che utilizzava come base logistica un'autorimessa situata a Trezzano sul Naviglio (MI).
Qui, fanno sapere gli inquirenti, venivano occultati veicoli di grossa cilindrata a cui venivano apposte targhe clonate. A quel punto le auto "pulite" venivano usate per gli spostamenti.
Nel magazzino sono stati rinvenuti anche strumenti utilizzati per le effrazioni e parte della refurtiva. La banda agiva forzando porte e casseforti, realizzando fori nelle pareti e neutralizzando i sistemi di allarme e videosorveglianza. Tra oro, argento, bronzo, ottone e materiale tecnologico, il valore delle refurtiva era di circa 130mila euro. I tre si trovano in carcere.
FURTI IN AZIENDE ORAFE - AREZZO
FURTI IN AZIENDE ORAFE - AREZZO
