andrea sempio a pomeriggio cinque chiara poggi alberto stasi

"NON STO VIVENDO. LA MIA VITA, OGGI, È CHIUSO IN CAMERA O DALL'AVVOCATO O IN TRASFERTA QUANDO MI INCONTRO CON I CONSULENTI" - LO DICE, A "PORTA A PORTA", ANDREA SEMPIO, INDAGATO PER L'OMICIDIO DI CHIARA POGGI: "NESSUNO PUO' DIRE CHE IO AVESSI UN'INTERESSE PER LEI. I VIDEO INTIMI DELLA RAGAZZA? NON LI HO MAI VISTI, HO SCOPERTO DELLA LORO ESISTENZA ATTRAVERSO I MEDIA" - "IL PENSIERO CHE IO POSSA ANDARE IN CARCERE C'È. CERCO DI NON PENSARCI" - "SO CHE LA MACCHIA DI ASSASSINO CHE SE L'È CAVATA QUELLA NON TE LA LEVI" - "NESSUN ERRORE GIUDIZIARIO SU ALBERTO STASI, CONDANNA GIUSTA..."

Sempio, 'nessun errore giudiziario su Alberto Stasi, condanna giusta'

(ANSA) - MILANO, 06 OTT - Non c'è stato alcun errore giudiziario nei confronti di Alberto Stasi, condannato a 16 anni per l'omicidio di Chiara Poggi, secondo Andrea Sempio, ora indagato dalla Procura di Pavia per lo stesso delitto.

 

"Secondo me la condanna è giusta - ha detto a Porta a Porta - Ci sono cose che non mi convincono nel racconto alternativo che vedrebbe Stasi innocente. Alcune cose che vengono sollevate non mi convincono. Mi sembra che siano più logiche e spiegate come sono state spiegate ai tempi" ha aggiunto.

 

Andrea Sempio, io non sto vivendo

andrea sempio a porta a porta 1

(ANSA) - MILANO, 06 OTT - "Si vive a fatica. io dico che oggi non sto vivendo perché la mia vita oggi è o chiuso in camera o dall'avvocato o in trasferta quando magari andiamo a vedere e andiamo a incontrarci coi consulenti": Andrea Sempio, indagato a Pavia per l'omicidio di Chiara Poggi, uccisa nella sua casa di Garlasco nel 2007, lo ha detto a Porta a Porta.

 

In questi due anni per Sempio la giornata peggiore è stata "l'ultima volta che è andata in ospedale mia mamma" ha detto spiegando che i genitori sono preoccupati per lui. "Ovviamente, chi non avrebbe paura in questa situazione - ha aggiunto - è scontato".

 

Andrea Sempio, 'fatto prova con una scarpa 42 e non mi entrava'

andrea sempio a porta a porta 3

(ANSA) - MILANO, 06 OTT - "Tutte le scarpe di cui ho memoria e che ho ancora in casa, anche vecchie, sono tutte 44": Andrea Sempio lo ha detto intervistato a Porta a Porta rispondendo a una domanda riguardo alla impronta insanguinata di scarpa trovata a Garlasco dove è stata uccisa Chiara Poggi, considerata un 42 (numero di Alberto Stasi, condannato a 16 anni per il delitto).

 

"Noi la prova l'abbiamo fatta anche con le scarpe del 42 e non mi stava" ha aggiunto. E per quanto riguarda il dna sotto le unghie di Chiara ha sottolineato che "la conclusione della perizia Albani è stata che con quella traccia non possiamo farci nulla. Non è una traccia solida, non è replicata, è mista, è degradata. Ogni volta che l'analizzavano, sono venuti fuori risultati differenti.

 

andrea sempio a porta a porta 2

A me pare che il discorso Dna ormai sia risolto". Sempio ha poi detto di avere parlato due volte con Chiara e "se ci fosse stato qualcosa di particolare in quelle chiamate ad esempio un disturbo, probabilmente l'avrebbe riferito o al fidanzato o al fratello o alla famiglia dicendo 'guardate che ha chiamato tizio'.".

 

Invece, "non c'è nessuno che possa dire che io gli abbia mai parlato di Chiara o che Chiara abbia mai parlato di me quindi anche questa idea che ci potesse essere un interesse - ha sottolineato - non c'è da nessuna parte". E i video intimi della ragazza, "non li ho mai visti, ho scoperto della loro esistenza attraverso i media".

Luciano Garofano

 

Andrea Sempio, penso sia tutto spiegabile, carcere una eventualità

(ANSA) - MILANO, 06 OTT - "Io francamente penso che sia tutto spiegabile": Andrea Sempio, intervistato a Porta a Porta in onda stasera, ha iniziato in questo modo a rispondere a una domanda sulla possibilità di essere rinviato a giudizio per l'omicidio di Chiara Poggi, uccisa nella sua casa di Garlasco il 13 agosto 2007, delitto per cui è indagato dalla Procura di Pavia.

 

"Il mio unico dubbio - ha spiegato - è che ci sarà tanta tanta roba da valutare, tanti elementi diversi. Io spero di riuscire a risolvere tutto in udienza preliminare, di non dover affrontare un vero e proprio processo con tutti i vari gradi".

 

ANDREA SEMPIO RASATO

Però resta il fatto che "per quanto tu puoi sentirti sicuro su certi elementi e dire ok secondo me questa cosa si può spiegare, comunque poi dovrei riuscire a spiegarla in aula e non è così automatico". "Quindi il pensiero che ci possa si possa arrivare al carcere c'è. Francamente - ha concluso - cerco di non pensarci cerco proprio di non immaginarmi quell'eventualità".

 

Andrea Sempio, 'l'impronta 33 non è attribuibile a nessuno'

(ANSA) - MILANO, 06 OTT - L'impronta 33 sul muro della casa di Garlasco in cui è stata uccisa Chiara Poggi "non è attribuibile né a me né a nessun altro". Di questo è convinto Andrea Sempio, intervistato a 'Porta a Porta'.

 

APPUNTI DI ANDREA SEMPIO

"Qualora non riuscissimo a convincere un giudice di questa cosa, e quindi diventa 'la 33 è di Sempio', va bene - aggiunge l'indagato nella nuova inchiesta - ma è su un muro in un punto in cui ci sono impronte di altre persone. Oggi, da quello che ho visto dall'ultima consulenza" dei pm "non si arriva a dire che è insanguinata. Si arriva a dire che non si può escludere che non ci fosse il sangue". "A me non serve sapere però cosa non si può escludere, serve una certezza".

 

Garlasco, negli atti i 'timori legali' del Ris su istanze di Stasi bocciate

(ANSA) - MILANO, 06 OTT - Di fronte all'ennesima richiesta "di rilascio copia di atti e documentazione", tra cui ad esempio quei dati grezzi del Dna sui pedali, da parte dei legali di Alberto Stasi, l'allora comandante del Ris di Parma Giampietro Lago nel gennaio 2018 chiese un "parere" all'Ufficio legislazione del Comando Generale dell'Arma sulla "conformità" della sua posizione, ancora negativa, rispetto a quell'istanza.

ANDREA SEMPIO

 

Parere richiesto data "la rilevanza della problematica" che poteva "in futuro, interessare l'intera articolazione" del Raggruppamento investigazioni scientifiche dei Carabinieri e che avrebbe potuto "sfociare in possibili contestazioni anche di carattere legale". Lo si legge in alcune comunicazioni del Ris di otto anni fa, acquisite dai pm di Pavia nella nuova inchiesta su Andrea Sempio sul caso Garlasco, che ha generato anche un filone di indagine sull'operato di ex investigatori.

 

Quell'ulteriore istanza della difesa Stasi risaliva, si legge negli atti, al 18 dicembre 2017. Lago, il 17 gennaio 2018, trasmette al Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche copia dell'istanza dei difensori e una "bozza di lettera formale" da lui predisposta "in risposta" a quella richiesta. Poi, dato il possibile rischio di azioni legali dovute al nuovo diniego, chiede un parere dell'ufficio legislativo.

ANDREA SEMPIO

 

In risposta arrivano i chiarimenti di quell'ufficio con cui si spiega, tra le altre cose, che "a procedimento definito, in assenza di una Autorità Giudiziaria formalmente investita del caso, il Reparto che detiene gli atti è l'unico soggetto competente a valutare la sussistenza delle condizioni per soddisfare o meno le richieste di copia di atti e documenti".

 

Vengono segnalate, però, anche le "facoltà" e "garanzie riconosciute ai difensori" e che non si possono escludere eventuali ricorsi "al giudice amministrativo", un "aspetto che suggerisce di motivare adeguatamente il diniego". Tale diniego fu poi rafforzato dall'interlocuzione del capo del Ris con l'autorità giudiziaria, la quale avrebbe fornito parere negativo al rilascio di quegli atti.

 

Garlasco, attesi anche ex consulenti Stasi come testi dai pm di Pavia

GENITORI DI CHIARA POGGI - VERISSIMO

(ANSA) - MILANO, 06 OTT - Non solo l'ex pm di Vigevano, Rosa Musvio, ma anche gli ex consulenti nominati dalla difesa di Alberto Stasi, il professor Francesco Maria Avato e il dottor Matteo Fabbri, sarebbero nell'elenco dei testi dei pm di Pavia nel nuovo filone di indagine con al centro l'attività svolta dai Ris durante la prima inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi.

 

Inchiesta che dopo due assoluzioni ha portato alla condanna a 16 anni di carcere dell'allora fidanzato della vittima e che ora, dopo che i pubblici ministeri pavesi hanno incolpato Andrea Sempio, punta alla richiesta di revisione della sentenza. Secondo indiscrezioni i tre testimoni potrebbero essere sentiti a breve, forse domani.

 

ANDREA SEMPIO A ROMA

Soprattutto la deposizione dell'ex pm, ora giudice a Milano, dovrebbe essere rilevante per sciogliere una serie di questioni adombrate dagli attuali difensori di Stasi e su cui gli inquirenti stanno cercando i riscontri come la vicenda dei 'raw data' e la distruzione di alcuni reperti.

 

Garlasco, negli atti dei pm anche comunicazioni dell'ex comandante Ris

(ANSA) - MILANO, 06 OTT - Negli atti acquisiti dalla Procura di Pavia al Ris di Parma, nell'ambito della nuova inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi a carico di Andrea Sempio, ci sarebbero anche delle interlocuzioni, tra il 2017 e il 2018, tra l'allora comandante del Ris Giampietro Lago (in pensione dallo scorso anno) e altri vertici dell'Arma dei carabinieri sempre relative all'indagine su Garlasco.

 

CHIARA POGGI ALBERTO STASI

Anche su queste comunicazioni, da quanto si è saputo, stanno facendo approfondimenti sia la Procura pavese, che ha aperto un filone di inchiesta (non risultano indagati con informazioni di garanzia allo stato) sull'operato degli ex investigatori del Ris, sia la difesa di Alberto Stasi.

 

Difesa che punta a raccogliere più materiale possibile per la richiesta di revisione del processo da presentare alla Corte d'Appello di Brescia, ma che sta anche analizzando eventuali profili di reato nelle nuove carte depositate per le relative denunce sulle presunte irregolarità nell'inchiesta partita nel 2007.

 

Andrea Sempio, mio padre provato ma la sua indagine meno pesante

ANDREA STEMPIO - MEME SU ANDREA SEMPIO

(ANSA) - MILANO, 06 OTT - "Sicuramente è provato anche lui" Andrea Sempio parla dell'indagine in cui è indagato suo padre Giuseppe insieme all'avvocato Federico Soldani e all'ex carabiniere Silvio Sapone con l'ipotesi di corruzione per arrivare alla sua archiviazione nel 2017.

 

"L'idea di essere coinvolto in una nuova indagine non mi fa piacere, è una cosa che non mi augurerei però con i miei avvocati ne avevamo già parlato - ha detto a Porta a porta - eravamo già eravamo abbastanza pronti che arrivasse l'indagine per corruzione a carico di mio papà". "Ovviamente la vive col suo peso ma fortunatamente è stata meno pesante della mia. Sicuramente è provato anche lui da questa cosa".

 

CLUEDO VERSIONE GARLASCO - MEME BY IACOPO CERVELLI

 

 

"Il bombardamento è costante: accendi la televisione c'è solo Garlasco. Guardi i social... che uno può dire puoi anche non guardarli. Ma tutto in ogni modo gira intorno a ciò che gira sui social e lo trovi lì" ha detto parlando anche dei giornalisti "fissi" davanti a casa.

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