LOVE ME TINDER – LE APP DI INCONTRI E I SOCIAL ERANO NATI CON LA PROMESSA DI AIUTARE TUTTI A TROVARE IL PARTNER IDEALE, MA IN REALTÀ STANNO COMPLICANDO LA VITA SENTIMENTALE DEI GIOVANI – QUASI LA METÀ DELLA “GEN Z” NON HA MAI AVUTO UNA RELAZIONE ROMANTICA IN ADOLESCENZA (IL DOPPIO DELLE GENERAZIONI PRECEDENTI) – IL MOTIVO? IL DATING ONLINE PORTA MOLTI A SCARTARE UNA PERSONA AL PRIMO DIFETTO, NELLA CONVINZIONE DI POTER TROVARE SEMPRE QUALCUNO DI MEGLIO, MA FAVORISCONO ANCHE IL “GHOSTING” (L’INTERRUZIONE DI OGNI TIPO DI COMUNICAZIONE DIGITALE SENZA SPIEGAZIONE O PREAVVISO) E LE “SITUATIONSHIP”, OVVERO…
Estratto dell’articolo di Giulia D’Aleo per “la Repubblica”
Se l'anima gemella esiste, probabilmente viene ghostata. Tradotto: la persona con cui sta nascendo qualcosa sparisce senza dare spiegazioni. […] Gli appuntamenti tra gli under 30 non mancano, con le dating app si fa in fretta, ma nessuno sembra mai essere perfetto abbastanza. D'altronde sui social qualsiasi cosa è una potenziale red flag, un campanello d'allarme: se risponde tardi, se vive ancora con i suoi, se al primo incontro ti parla della ex.
[…] E allora si fa match sulla base di una foto, si portano avanti conversazioni tutte uguali e, a volte, qualcuna, si traduce pure in un appuntamento. Spesso per concludere che, in fondo, è meglio restare soli.
Quasi metà della gen Z, dice il Survey Center on American Life, non avrebbe mai avuto una relazione romantica in adolescenza, il doppio delle generazioni precedenti. Rebecca Fierro, classe 2001, booktoker di Gorizia, ha disinstallato l'app di dating Hinge mentre scriveva la tesi di laurea. «L'ho usata per un anno. Poi mi sono messa in clausura», dice. Più o meno, perché «alcune situazioni non si chiudono mai davvero».
Anche queste hanno un nome: situationship, legami sospesi e non definiti che, almeno in teoria, potrebbero diventare delle relazioni. Due anni fa, la metà dei giovani europei tra i 18 e i 34 anni diceva di averne una.
[…] Lo swipe è la prima selezione spietata, la seconda arriva in chat. E il più delle volte a ragione. […] «Sulle app si usano le altre persone per sfogare la noia», conferma Mario, ventiseienne di Sassari, informatico.
[…] Gli appuntamenti, però, sono ugualmente una roulette: chi è brillante ma cerca solo sesso, chi non ha mai parlato prima con una donna, chi sparisce per ricomparire quando non ha niente di meglio da fare. […]
Come se non bastasse, persino Instagram pare avere una missione: farti lasciare il tuo fidanzato. Basta aprire l'app per imbattersi in centinaia di video che spiegano cosa non funziona nelle coppie: narcisismo, stile di attaccamento evitante e altri termini presi in prestito dalla psicologia, che diventano etichette con cui interpretare ogni incomprensione.
«Mi è capitato di uscire con persone che vedevo solo come le macchiette dei video che mando alle amiche», riconosce Rebecca. Uno di questi era "l'uomo etero basico", descriveva la sua ragazza ideale come una brava cuoca e ti diceva che il suo film preferito è Pulp Fiction.
[…] E anche se i timori iniziali vengono superati e ci si scopre compatibili, non è detto che il risultato finale cambi. «Meglio non legarsi affatto per non rischiare di soffrire», tronca Giulia. Il timore, confessano, è ricominciare da capo, mettere in discussione le proprie abitudini per fare spazio a qualcun altro.
[…] Rebecca, che sulle relazioni ha anche scritto un libro, L'amore tra le righe, ne dibatte con le amiche: «Viaggiamo tanto, ci mettiamo in discussione, ci sovranalizziamo. C'è molta razionalità e poco sentimento».
Non è che all'amore vero non si creda. Anzi, è proprio questo a complicare le cose. «Il matrimonio dei miei genitori è un successo. Ma poi mi scontro con la realtà e quello che vedo a casa mi sembra un'eccezione», spiega Rebecca. «Nessuno sa davvero cosa vuole: ci cerchiamo attraverso gli altri, ma non ci troviamo mai». […]




