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WOODCOCK COLPISCE ANCORA! – L’INCHIESTA BOMBA DELLA PROCURA DI NAPOLI SU UNIPEGASO-MULTIVERSITY SCONQUASSA IL MONDO EDITORIALE ITALIANO: IL PRESIDENTE DEL GRUPPO, FABIO DOMENICO VACCARONO, È INDAGATO IN DUE FILONI. IL PRIMO RIGUARDA PRESUNTE PRESSIONI, ATTRAVERSO LUIGI BISIGNANI, SULLA MINISTRA DELL’UNIVERSITÀ ANNA MARIA BERNINI (ESTRANEA ALLE CONTESTAZIONI E DEFINITA "RIGIDA E STRONZA”) – MA È IL SECONDO FILONE QUELLO PIÙ CROCCANTE: SONO INDAGATI DIRETTORI, EX DIRETTORI, AMMINISTRATORI DI MOLTISSIME TESTATE GIORNALISTICHE ITALIANE, DA “REPUBBLICA” ALLA “STAMPA” FINO AL “FOGLIO” E “IL FATTO QUOTIDIANO”. NELLA LISTA CI SONO MARIO ORFEO, ANDREA MALAGUTI, PETER GOMEZ, FRANCESCO CANCELLATO E CLAUDIO CERASA - L'IPOTESI È DI CORRUZIONE TRA PRIVATI: IL GRUPPO SAREBBE RIUSCITO A OTTENERE "BUONA STAMPA" TRAMITE "UNA RETE DI RAPPORTI CON GRUPPI EDITORIALI, DIRETTORI, CONCESSIONARIE E AGENZIE..." - PAOLO MADRON SMONTA IL TEOREMA INVESTIGATIVO: "SE PASSA IL CONCETTO PUBBLICITÀ=CORRUZIONE TUTTA L'EDITORIA CHIUDE" - LA NOTA DI COMIN E GIANSANTE...

 

 

Riceviamo e pubblichiamo:

"Personalmente non abbiamo mai ricevuto prima d'ora una comunicazione di garanzia e da oggi faremo il nostro mestiere sapendo cosa prova chi si trova in questa situazione.

Abbiamo rispetto della magistratura e siamo certi di poter chiarire la correttezza del nostro operato.

gianluca comin; gianluca giansante

 

Ma una cosa la vogliamo dire, nel merito. Pensiamo di aver sempre rispettato la professione del giornalista e di aver sempre difeso, con serietà ed educazione le ragioni delle aziende e dei manager per cui lavoriamo,  stando sempre dentro i confini deontologici e professionali. È il nostro mestiere e pensiamo di averlo fatto correttamente. 

 

Siamo grati ai tanti che ci stanno facendo arrivare privatamente e pubblicamente messaggi per testimoniare la loro amicizia e la loro stima. 

Lo dichiarano Gianluca Comin e Gianluca Giansante

 

1 - UNIPEGASO, NUOVA INCHIESTA: PRESSIONI SU BERNINI E I MEDIA. INDAGATI DIRETTORI DI GIORNALI, ECCO CHI SONO

Giuseppe Legato per www.lastampa.it

 

FABIO VACCARONO

Due nuovi filoni di inchiesta investono il gruppo UniPegaso-Multiversity, il cui presidente Fabio Domenico Vaccarono è stato perquisito – ieri, 6 ottobre – dal nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli su mandato della procura.

 

Il primo riguarda presunte pressioni fatte da Vaccarono attraverso Luigi Bisignani, sulla ministra dell’Università Anna Maria Bernini per prorogare la disciplina “eccezionale” che regolamentava gli esami a distanza.

 

Bernini non è solo estranea a qualsiasi contestazione, ma viene definita al telefono Vaccarono e da Bisignani, come “Una rigida e str…” evidentemente per non essersi “prestata” ad alcuna condotta di favoreggiamento.

 

luigi bisignani

Il secondo filone vede indagati direttori ed ex direttori di diverse testate giornalistiche nazionali con l’accusa di corruzione tra privati. […] Tra i direttori indagati figurano Mario Orfeo ex di Repubblica, Andrea Malaguti già direttore de La Stampa, Peter Gomez condirettore de Il Fatto Quotidiano, Francesco Cancellato di Fanpage e Claudio Cerasa del Foglio.

 

2 - NAPOLI, INCHIESTA SU UNIVERSITÀ TELEMATICHE: “PRESSIONI SULLA MINISTRA BERNINI TRAMITE BISIGNANI (NON INDAGATI)”. I PM: “E UN SISTEMA PER AVERE BUONA STAMPA”

Vincenzo Iurillo per www.ilfattoquotidiano.it

 

anna maria bernini

È accusato di aver fatto pressioni, tramite Luigi Bisignani, sulla ministra dell’Università Anna Maria Bernini per prorogare la disciplina “eccezionale” che regolamentava gli esami a distanza. È una delle contestazioni mosse a Fabio Domenico Vaccarono, presidente del gruppo UniPegaso-Multiversity, che ieri è stato perquisito su mandato della Procura di Napoli.

 

Secondo i pm partenopei Vaccarono per “avallare” la “gestione illecita di corsi, titoli e attestati formativi da parte degli esponenti della compagine dell’Ateneo” puntava a “tenere ferme” le modalità di “espletamento degli esami a distanza” (già introdotte dal suo predecessore e coindagato Danilo Iervolino) grazie alle quali veniva “demandata al personale amministrativo la visione, la validazione e anche la verbalizzazione delle tracce audio/video delle singole prove d’esame”.

 

Francesco Durante

Senza che fosse quindi necessaria la presenza dei docenti. Per ottenere questo obiettivo, sempre secondo l’ipotesi della Procura, faceva “pressioni” con il “tramite di Luigi Bisignani, sul Ministero dell’Università e della Ricerca On. Anna Maria Bernini affinché quest’ultima prorogasse la disciplina ‘eccezionale’ disposta con decreto Ministeriale n. 1835 del 6.12.2024 (…) che aveva previsto – appunto in via eccezionale e in ragione e in concomitanza con l’epidemiaa del Covid – l’espletamento degli esami a distanza”. Bisignani e Bernini non sono indagati nell’ambito dell’inchiesta.

 

La Procura di Napoli indaga anche su un’ipotesi di corruzione tra privati tra il gruppo UniPegaso-Multiversity guidato da Vaccarono e dall’ad Francesco Durante, e i vertici editoriali e giornalistici di quasi tutte le principali testate nazionali, tra cui la nostra: l’ad di Seif Cinzia Monteverdi e il direttore de ilfattoquotidiano.it e condirettore de Il Fatto Peter Gomez sono indagati per concorso in corruzione tra privati (leggi il comunicato di Seif e la lettera del direttore).

 

mario orfeo

[…] in totale 22 gli indagati. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, Vaccarono, Durante, Andrea Ferrante e Gianpiero Mazza in qualità di referenti apicali del fondo Cvc Italia proprietario del gruppo, Gianluca Comin e Gianluca Giansante, in qualità rispettivamente di presidente e socio operativo della ‘Comin Partners’, e Andrea Buonomo, in Pegaso già durante la gestione di Iervolino e poi cooptato da Vaccarono nella nuova gestione […].

 

L’operazione sarebbe stata avviata pochi mesi fa, a maggio 2026. Poco prima di una data spartiacque, il 9 giugno, quando uscirono le prime notizie su una inchiesta di Napoli per associazione a delinquere riguardante la gestione Pegaso di Iervolino, accusata di falsificare esami e lauree: Buonomo era già indagato in quel filone. Le notizie peraltro erano il frutto della discovery di alcune carte non più coperte da segreto, ed in particolare di un decreto di perquisizione eseguito nella scorsa primavera, poi impugnato al Riesame.

 

woodcock

I vertici di Multiversity-UniPegaso sarebbero riusciti ad ottenere buona stampa, si legge nell’avviso firmato dagli aggiunti Sergio Ferrigno e Sergio Amato e dai pm Vincenzo Piscitelli, Henry John Woodcock e Francesca Paola Colonna Romano attraverso “una rete di rapporti con gruppi editoriali, concessionarie pubblicitarie, direttori di testate e agenzie di stampa” costruita nel tempo.

 

Sarebbe stata utilizzata la leva della “promessa, erogazione, riattivazione e incremento di investimenti pubblicitari”, tramite la quale “condizionare, silenziare, attenuare, ritardare la pubblicazione di notizie riguardanti le indagini in relazione all’Università Telematica Pegaso e al gruppo Multiversity in modo da ridurne l’impatto economico e reputazionale”. Viene contestata tra l’altro l’assicurazione di una “preventiva interlocuzione col gruppo Multiversity” sulle notizie di loro interesse.

 

andrea buonomo

L’elenco dei gruppi editoriali, delle testate e delle relative concessionarie di pubblicità citato nel decreto di perquisizione è lunghissimo e comprende praticamente la maggiori società dell’informazione in edicola e sul web: Gedi (Repubblica, La Stampa), Rcs (Corriere della Sera), Editoriale Domani (Domani), Ciao people (Fanpage.it), l’agenzia Italpress, Il Foglio, Piemme spa in qualità di concessionari pubblicitari delle testate edite dal gruppo Caltagirone (Il Mattino, il Messaggero, il Gazzettino e Leggo), la società editrice di Libero del gruppo Angelucci e de ‘Il Sole 24Ore’, CityNews quale società editrice della rete di testate locali comprendente “Napoli Today”, Seif, società editrice de ‘Il Fatto quotidiano’ e la sua concessionaria di pubblicità Sport Network. […]

fabio vaccarono capo di google italiagianluca comin; gianluca giansanteclaudio cerasa in onda PETER GOMEZ - UN GIORNO DA PECORAFABIO VACCARONOfabio vaccarono google italiaanna maria bernini contestata dagli studenti di medicina ad atreju 10FABIO VACCARONO

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