anziani videochiamata coronavirus terapia intensiva

IL VIRUS È FEMMINA – IL 51% DEI MALATI DI CORONAVIRUS ORA SONO DONNE. IL TREND SI È RIBALTATO RISPETTO ALL'INIZIO, QUANDO SEMBRAVA CHE AD ESSERE COLPITI FOSSERO SOPRATTUTTO I MASCHI. CHE COMUNQUE ANCORA MUOIONO DI PIÙ (RAPPRESENTANO IL 63,3% DEI DECESSI) – PERCHÉ C’È STATO QUESTO “SHIFT”? FORSE DIPENDE DAI CONTAGI IN AMBIENTE SANITARIO E NELLE RSA, DOVE LAVORANO E CI SONO PIÙ DONNE. E INFATTI SE SI GUARDA I NUMERI...

 

 

 

Michele Bocci per “la Repubblica"

 

coronavirus Italia

Se si guarda il sesso delle persone contagiate, la storia dell' epidemia di coronavirus si è ribaltata all' inizio di aprile. Prima i maschi erano i più colpiti, con 59 mila casi rappresentavano infatti il 54% dei positivi.

CORONAVIRUS RSA

 

In una ventina di giorni di questo mese, secondo l' Istituto superiore di sanità, c' è stata una netta prevalenza di donne, che ora sono il 51,4% delle persone colpite dall' inizio dell' epidemia. Il tutto, mentre la mortalità resta ampiamente sbilanciata dalla parte degli uomini, tra i quali c' è stato il 63,3% dei decessi. Del resto, è stato chiaro fin da subito come il coronavirus provocasse danni maggiori ai maschi.

ITALIA Coronavirus

 

le foto di medici e infermieri che lottano con il coronavirus 1

«Stiamo studiando il motivo di questo "shift" tra i contagiati», spiega Gianni Rezza delle Malattie infettive dell' Istituto superiore di sanità. «Intanto però partiamo dal fatto che tra i colpiti ci siano molti lavoratori sanitari, categorie con maggiore presenza femminile, e ospiti delle Rsa, dove ci sono più donne che uomini». In effetti dei quasi 20 mila operatori sanitari contagiati fino ad ora, i maschi rappresentano poco più del 31%. Proprio l' Istituto ieri ha presentato uno studio sui luoghi dove si è diffusa la malattia ad aprile.

 

ospedale da campo realizzato dalla ong americana samaritans purse all’ospedale di cremona 19

Si tratta di un lavoro interessante perché spiega come mai anche molte settimane dopo il lockdown, che risale al 9 marzo, le persone abbiano continuato ad ammalarsi. Visto che l' incubazione della malattia dura 14 giorni al massimo, molti si aspettavano, infatti, di osservare una discesa della curva epidemica anche prima di aprile. Il punto è che il coronavirus ha circolato nei domicili delle persone.

 

Italia coronavirus

Cioè nelle Rsa, le residenze dove vivono migliaia di anziani, e tra le famiglie. Lo studio, che valuta un campione di casi ed è stato illustrato dal presidente dell' istituto Silvio Brusaferro ha chiarito che tra l' 1 e il 23 aprile il 44,1% delle infezioni si sono verificate appunto nelle Rsa, il 24,7% in ambito familiare, il 10,8% negli ospedali e negli ambulatori, il 4,2% sul luogo di lavoro e il resto altrove.

Italia, seriate - coronavirus

 

Come ormai chiaro, e ora dimostrato da questo lavoro, nella seconda fase dell' epidemia, dopo la chiusura, c' è stata un' esplosione dei casi nelle Rsa. Più difficile indagare l' inizio della diffusione del coronavirus in Italia. Il paziente 1, quello dell' uomo di Codogno, è stato scoperto il 21 febbraio ma Gianni Rezza spiega che ormai si è certi che il virus partito dalla Cina sia arrivato da noi a gennaio. «Non sappiamo bene ma possiamo dire che circolava da almeno un mese prima. Ha provocato quindi centinaia di casi senza che ce ne accorgessimo, tutti al Nord».

DONNA CON LA MASCHERINA A MILANO

 

Se la curva epidemica va meglio, avvertono dall' Istituto, non bisogna abbassare la guardia rispetto alle misure perché nel giro di due settimane la curva può risalire. E del resto ci sono ancora aree in difficoltà. Brusaferro ha parlato di 106 comuni in 9 regioni che sono già stati o saranno dichiarati "zona rossa" e quindi chiusi. Ieri la Federazione degli Ordini dei medic ha comunicato che è morto il centocinquantesimo camice bianco. Si chiamava Giambattista Perego, aveva 62 anni,e faceva il medico di famiglia a Bergamo. Altri 85, tra i medici morti, erano lombardi.

In Italia finora hanno perso la vita 51 medici di famiglia.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...