LA BARBARIE IN STRADA: DARE CALCI A CHI VA IN MONOPATTINO - A ROMA E’ CACCIA ALLA BANDA DI PISCHELLI DELLA MINICAR - NON C’E’ SOLO LA VICENDA DI DAVIDE IACOPINI, L’ATTORE 42ENNE, RICOVERATO IN TERAPIA INTENSIVA ALL'OSPEDALE SAN CAMILLO DI ROMA CON UN GRAVE TRAUMA CRANICO, SI INDAGA ANCHE SU ALTRI CASI SIMILI AVVENUTI CON LE STESSE MODALITÀ, A CIRCA DUE CHILOMETRI E MEZZO DI DISTANZA DA DOVE L'ATTORE È STATO DISARCIONATO DAL MONOPATTINO – SONO TRE EPISODI AVVENUTI IN 24 ORE, A POCA DISTANZA L'UNO DALL'ALTRO E CON UN ELEMENTO IN COMUNE: UNA MINICAR NERA. NON È ESCLUSA AL MOMENTO L’IPOTESI DELLA “CHALLENGE”, SULLA FALSA RIGA DELLA MODA FOLLE IMPORTATA DAGLI USA DI “STENDI IL PASSANTE CON IL PUGNO E SCAPPA”
Andrea Ossino,Luca Monaco per “la Repubblica” - Estratti
La minicar si avvicina. Dal finestrino si sporge un ginocchio, poi arriva il calcio. Pochi secondi e il monopattino sbanda. Il conducente finisce sull'asfalto. È Davide Iacopini, 42 anni, attore di cinema e fiction. Adesso è ricoverato in terapia intensiva all'ospedale San Camillo di Roma: ha un grave trauma cranico, la prognosi è riservata.
Il suo non è un caso isolato. La minicar — nera e lucida — ha ferito altre due persone. I pm hanno aperto un fascicolo per tentato omicidio: sono a conoscenza di altri episodi e lavorano sospettando che siano correlati. Il punto di partenza sono i fatti accaduti poco dopo le 22 del 5 ottobre, quando Iacopini sta percorrendo via Anton Giulio Barrilli, a Monteverde. La minicar si avvicina, l'attore viene preso a calci e cade. «Dei teppisti lo hanno colpito», sussurrano tra loro i parenti in ospedale.
L'uomo vola contro una Mini Cooper parcheggiata lungo la strada, batte la testa e perde conoscenza.
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L'inchiesta potrebbe allargarsi.
Perché ieri un'impiegata di 44 anni ha denunciato di essere stata aggredita il 4 ottobre, con le stesse modalità, a circa due chilometri e mezzo di distanza da dove l'attore è stato disarcionato dal monopattino. Anche in questo caso si parla di una minicar nera.
«Non mi sono resa conto di nulla — ha raccontato la donna — alle 22 stavo tornando a casa dal lavoro, mi sono sentita colpire dietro la nuca. Poi ho visto l'ombra di un ginocchio spuntare dal finestrino». La minicar ha fatto un'inversione e poco dopo, sulla stessa strada, ha travolto un altro ragazzo sul monopattino, prima di scomparire nella notte di Roma.
«Ero sotto casa, ho sentito il botto — prosegue l'impiegata — l'uomo si è alzato ed è ripartito senza dire nulla». Lei il giorno dopo è andata in ospedale, poi in caserma a sporgere la denuncia.
L'episodio è stato raccontato anche sui social dai suoi familiari.
Parlano di «due ragazzini a bordo di una macchinetta da adolescenti nera lucida». In coda l'appello a eventuali testimoni: «Fate attenzione — dice la sorella — e se qualcuno ha visto qualcosa mi contatti». Adesso ci sono tre vittime, una donna con cinque giorni di prognosi e un attore in terapia intensiva. Tre episodi avvenuti in 24 ore, a poca distanza l'uno dall'altro e con un elemento in comune: una minicar nera.


