david rossi mps monte dei paschi vicolo

DAVID ROSSI NON DOVEVA SOPRAVVIVERE – LA RELAZIONE DEI RIS ACCERTA CHE LA NOTTE DEL 6 MARZO 2013, DOPO CHE IL CAPO DELLA COMUNICAZIONE DI MPS ERA VOLATO GIÙ DALLA FINESTRA DEL SUO UFFICIO A SIENA, QUALCUNO È COMPARSO NEL VICOLO PER ACCERTARSI CHE IL MANAGER, AGONIZZANTE, SPIRASSE: “QUELLA PERSONE È RIMASTA LÌ TUTTO IL TEMPO NECESSARIO PER IMPEDIRE CHE DAVID ROSSI VENISSE SOCCORSO” – SONO STATE EVIDENZIATE ALMENO 12 SEQUENZE DI "OMBRE" COMPATIBILI CON LA PRESENZA DI PERSONE NEL VICOLO – IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE, GIANLUCA VINCI: “OGGI È TUTTO CHIARO, NOMI A PARTE. DIETRO L'OMICIDIO CI DEVE ESSERE UN'ORGANIZZAZIONE E ALCUNI ELEMENTI INDIRIZZANO VERSO LA 'NDRANGHETA…”

1. I RIS SUL DAVID ROSSI “NEL VICOLO UN UOMO ASPETTAVA CHE MORISSE”

Estratto dell’articolo di Pino Di Blasio per “la Stampa”

 

FIGURA DI UN UOMO NEL VICOLO SOTTO L'UFFICIO DI DAVID ROSSI – RICOSTRUZIONE CON L'AI DEI RIS

Una relazione di 74 pagine, compendio della consulenza affidata dalla commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte di David Rossi, ai carabinieri del Ris coordinati dal tenente colonnello Adolfo Gregori. È il documento che aggiunge altri tasselli al racconto di quel 6 marzo 2013, la sera in cui il manager Mps precipitò dalla finestra del suo ufficio al terzo piano di Rocca Salimbeni a Siena e morì, sulle lastre del vicolo Monte Pio, dopo un'agonia di 20 minuti.

 

La novità è stata spiegata dallo stesso Gregori, che ha messo a confronto i video delle telecamere di sorveglianza, con le ricostruzioni fatte dai carabinieri a giugno scorso.

 

MORTE DI DAVID ROSSI - RICOSTRUZIONE UOMO NEL VICOLO

C'è una persona che ha fatto capolino nel vicolo, mentre David Rossi stava morendo. Non è mai stata identificata in sede giudiziaria. E sono state evidenziate almeno dodici sequenze di "ombre" compatibili con la presenza di persone nel vicolo, non riprese dalle telecamere perché in un'area cieca.

 

[…]  Stando alla consulenza dei Ris, una e, in alcuni momenti, due persone erano in quel vicolo dalle 20,04 alle 20,14 del 6 marzo 2013, ferme in un punto in cui non potevano essere inquadrate dalle telecamere mentre loro potevano vedere il corpo a terra di David Rossi.

 

RICOSTRUZIONE DEL RIS DELLA MORTE DI DAVID ROSSI

Non per chiamare i soccorsi, ma per accertarsi che stava per morire. I consulenti hanno usato anche rilievi tridimensionali con laser scanner per individuare le loro posizioni. E il colonnello Gregori ha fatto anche il percorso a piedi, dal terzo piano di Rocca Salimbeni fino all'imbocco del vicolo, provando che ci vogliono esattamente 4 minuti. Dato che coincide con l'orario della caduta del manager Mps, attorno alle 20, con la comparsa della persona nel video, alle 20,04.

 

Fin qui i dati tecnici ma per comprendere la portata della svolta, bisogna inquadrarli con le perizie e le ricostruzioni precedenti e ascoltare il presidente Gianluca Vinci. «Oggi questa persona viene collocata nel vicolo Monte Pio per più tempo e non può più essere considerato un estraneo. È rimasta lì tutto il tempo necessario per impedire che David Rossi venisse soccorso e avrebbe potuto essere salvato, visto che era ancora vivo fino alle 20,17».

 

le iene caso david rossi 1

Perché il colonnello Gregori è sceso di corsa dal terzo piano della Rocca? Per dare una base alla tesi dell'omicidio preterintenzionale. Tornando alla perizia dei consulenti medici e dei Ris di qualche settimana fa, ci sarebbero state due o tre persone nell'ufficio di David Rossi la sera del 6 marzo.

 

Un confronto che sarebbe sfociato in una colluttazione, con due dei presenti, molto corpulenti, che avrebbero preso di forza il dirigente Mps, lo avrebbero "defenestrato", attaccandolo alla sbarra di ferro sul davanzale, per minacciarlo. Poi avrebbero perso la presa dei polsi e Rossi sarebbe così precipitato al suolo.

 

le iene servizio su david rossi

Una persona che era nell'ufficio sarebbe corsa giù non per dare il colpo di grazia, ma per accertarsi della morte e per evitare che qualcuno entrasse nel vicolo e chiamasse i soccorsi. «Un punto d'arrivo importante - è la conclusione dell'onorevole Vinci - che ci avvicina alla conclusione della ricostruzione dei fatti. Oggi è tutto chiaro, nomi a parte.

Dietro l'omicidio di David Rossi ci deve essere un'organizzazione e abbiamo alcuni elementi che ci indirizzano verso la 'Ndrangheta in Bassa Lombardia».

 

 Il riferimento resta la sponsorizzazione sportiva del Viadana Rugby, che dal 2007 si chiamò Montepaschi Viadana, vinse una Supercoppa, andò in finale scudetto e partecipò alla Celtic League. Lo stop alla sponsorizzazione di diversi milioni e i presunti legami con clan calabresi, e alla cosca Grande Aracri di Cutro, sarebbero alla base con la morte di David Rossi, manager che gestiva la partita delle sponsorizzazioni del Monte […]

 

2. L’ULTIMA PERIZIA DEI RIS “PIÙ PERSONE NEL VICOLO QUANDO MORÌ DAVID ROSSI”

Estratto dell’articllo di Andrea Vivaldi per “la Repubblica”

 

IL CADAVERE DI DAVID ROSSI

[…] «Qualcuno si è assicurato che morisse», sostiene il presidente della Commissione Gianluca Vinci, che guida la nuova indagine sul decesso di Rossi, precipitato dalla finestra del suo ufficio a Siena il 6 marzo 2013. Oggi le nuove analisi dei Ris sui filmati svelerebbero che quella notte c'era qualcuno nel vicolo. Una o più persone che avrebbero atteso la morte di Rossi e poi abbandonato il corpo alle loro spalle.

 

La Commissione è certa: è l'ennesima prova che si trattò di un omicidio. Una tesi opposta a quella della Procura senese che per due volte ha archiviato il caso come un gesto volontario.

 

All'inizio di vicolo Monte Pio compaiono 12 sequenze di ombre. Sono state individuate usando rilievi tridimensionali al laser scanner e ricostruzioni con l'intelligenza artificiale. Si concentrano tutte in dieci minuti: tra le 20.04 e le 20.14.

 

RICOSTRUZIONE DEL RIS DELLA MORTE DI DAVID ROSSI

Tra la caduta del manager e la comparsa della prima ombra passerebbero 4 minuti, ovvero il tempo che secondo i Ris occorre per scendere dall'ufficio di Rossi, posizionato al terzo piano, e raggiungere l'inizio del vicolo.

 

[…]

 

Chi era in quel vicolo, ritengono, poteva vedere il corpo da più posizioni. E per i commissari avrebbe partecipato alla spedizione contro Rossi. In passato una figura scura era già emersa dalle telecamere, ma solo per due istanti, e il suo possibile ruolo era stato derubricato.

 

Oggi invece «abbiamo la certezza che almeno una persona ha stazionato per circa 20 minuti attendendo che Rossi non respirasse più e accertandosi che non potesse essere soccorso», sostiene Vinci. «Non è stato un omicidio d'impeto, ma una o due persone si sono assicurate che morisse».

 

DAVID ROSSI

Secondo la nuova tesi, quella notte avrebbero agito «almeno quattro o cinque persone, è stata una cosa organizzata», aggiunge. «Un tentativo di estorsione o minaccia finito male è avvalorato dal fatto che Rossi non è stato finito da un killer, ma il vicolo viene bloccato per impedire i soccorsi».

 

Dietro la morte del manager, ci sarebbe «un'organizzazione criminale che può aver orchestrato sia la parte delle minacce, sia la chiusura del vicolo dopo». Forse un'associazione mafiosa: «Abbiamo trovato molti elementi che ci spingono verso la ‘ndrangheta della bassa Lombardia, mantovana, reggiana. E questa è la direzione maestra verso la quale stiamo andando per il movente e gli esecutori».

 

[…]  La famiglia di Rossi, sostenuta dall'avvocato Carmelo Miceli, torna quindi a chiedere ai pm di condurre nuove indagini: «A distanza di oltre 12 anni i Ris, su mandato di un'autorità statale, hanno accertato», dice Miceli, « l'assoluta verità di quanto era stato denunciato dal consulente della famiglia alla Procura».

Antonella Tognazzi - vedova di david rossiLA FINESTRA DA CUI E CADUTO DAVID ROSSI la morte di david rossi mps 7

 

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