IL DIVANO DEI GIUSTI – CHE VEDIAMO STASERA? IL FILM DA NON PERDERE, SU RAI 5 ALLE 21,20, È “SALVATORE GIULIANO” DI FRANCESCO ROSI. EBBE SERI GUAI CON LA CENSURA DEMOCRISTIANA, CHE CHIESE TAGLI DI UN PAIO DI SCENE. VENNE RIFIUTATO DAL FESTIVAL DI VENEZIA, PERCHÉ CONSIDERATO TROPPO DOCUMENTARISTICO, MA VENNE PRESENTATO AL FESTIVAL DI BERLINO, DOVE VINSE L’ORSO D’ARGENTO – LA7 CINEMA PROPONE “PASSENGERS CON JENNIFER LAWRENCE E CHRIS PRATT, LUSSUOSO FILMONE DI SPACE-OPERA DA 110 MILIONI DI DOLLARI – IN SECONDA SERATA TROVATE “IL MIO WEST” DIRETTO DA GIOVANNI VERONESI. POTEVA ESSERE UN GRANDE FILM, MA ANCHE COSÌ HA DEI MOMENTI RIUSCITI E DAVID BOWIE COME CATTIVO È GRANDISSIMO. OCCHIO AL NUDO INIZIALE DI ALESSIA MARCUZZI… – VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
SALVATORE GIULIANO - DI FRANCESCO ROSI
Che vediamo stasera? Direi che il film da vedere stasera, Rai 5 alle 21,20, è “Salvatore Giuliano” di Francesco Rosi, prodotto da Franco Cristaldi, scritto da una marea di sceneggiatori, Enzo Provenzale, Franco Solinas, Suso Cecchi D'Amico, oltre allo stesso Rosi, interpretato da Frank Wolff, Salvo Randone, Federico Zardi, Pietro Cammarata, con le musiche di Piero Piccioni, il montaggio di Mario Serandrei e la fotografia in bianco e nero di Gianni Di Venanzo.
E’ costruito come un film moderno. Cioè con Salvatore Giuliano in quel di Castelvetrano morto, come lo ricordiamo nella celebre foto, e i flashback che raccontano la sua storia. E sempre alla strage di Portella delle Ginestre si finisce e alla domanda chi ha ucciso Giuliano?
Ebbe seri guai con la censura democristiana, che chiese tagli di un paio di scene. Venne rifiutato dal festival di Venezia, perché considerato troppo documentaristico (sì, vabbé…), ma venne presentato al Festival di Berlino, dove vinse l’Orso d’Argento. Venne girato nei veri luoghi che videro le gesta del bandito, Montelepre, Castelvetrano, San Giuseppe Jato e Portella della Ginestra. Tanti anni dopo, ancora alla Strage di Portella della Ginestra torniamo. Diciamo che il cinema di denuncia italiano nasce con “Salvatore Giuliano”.
In prima serata non ci sono grandi film, però. Cine 34 alle 21 passa “Il pesce innamorato” di Leonardo Pieraccioni con Leonardo Pieraccioni, Yamila Diaz, Paolo Hendel, Gabriella Pession. Canale 20 alle 21,05 “Run All Night – Una notte per sopravvivere” di Jaume Collet-Serra con Liam Neeson che passa la notte scappando, Ed Harris, Joel Kinnaman, Boyd Holbrook, Vincent D'Onofrio.
Rai Movie alle 21,10 passa “Milano Palermo: il ritorno” di Claudio Fragasso con Giancarlo Giannini, Raoul Bova, Ricky Memphis, Enrico Lo Verso, sequel di “Palermo Milano”, sempre di Fragasso. Divertente “Una spia e mezzo” di Rawson Marshall Thurber con Dwayne Johnson, Kevin Hart, Aaron Paul, Amy Ryan, Brett Azar, Megan Park, Ryan Hansen.
Iris alle 21,15 passa “Barry Seal – Una storia americana” di Doug Liman con Tom Cruise agente Cia, Domhnall Gleeson, Sarah Wright, Jesse Plemons, Caleb Landry Jones- Leggo che è buono.
La7 Cinema alle 21,15 propone “Passengers” di Morten Tyldum con Jennifer Lawrence, Chris Pratt, Michael Sheen, Laurence Fishburne, Inder Kumar. Vediamo cosa ne scrissi. Che ci fai in un volo spaziale che dura 120 anni verso il ridente pianeta di Homestaed II assieme ad altri 5000 ibernati se ti svegli, diciamo, dopo una ventina d’anni per una falla nell’ibernazione e ti rendi conto che hai altri 89 anni da passare in solitudine?
Ti ripigli, ti fai un giretto su questa nave a cinque stelle, bevi un whiskey offerto dal robot Arthur. E poi? Passi un anno così. Che palle! Per fortuna (non diciamo come) si sveglia anche la bella Jennifer Lawrence che non voleva essere svegliata. E scopri pure che a bordo c’è qualche problemuccio e il viaggio non sarà proprio una passeggiata.
jennifer lawrence chris pratt passengers
Difficile raccontare questo Passengers, lussuoso filmone di space-opera da 110 milioni di dollari diretto dal norvegese Morten Tyldum, quello di The Imitation Game, con la sceneggiatura dell’ormai dilagante Jon Spaihts (Prometheus, Doctor Strange), senza spoilerare qua e là.
Diciamo solo che per due ore, più o meno, abbiamo la coppia Jim Preston, interpretato dall’aitante Chris Pratt, e Aurora Lane, interpretata dall’altrettanto aitante Jennifer Lawrence, che cercano di capire sia cosa fare a bordo dell’Avalon, una sorta di Titanic di lusso, e che non vorrebbero passare 89 anni lì.
chris pratt jennifer lawrence passengers
Anche perché, se lui è un ingegnere meccanico, lei è una sorta di scrittrice alla moda, una Selvaggia Lucarelli, che ha visto questo viaggio secolare come l’occasione della sua vita. E non le va proprio di rimanere intrappolata lì. Tydlum e i suoi scenografi ce la mettono tutta per renderci un po’ di effetto Shining e Titanic.
Michael Sheen è perfetto come robot barista. Purtroppo, malgrado tutto questo dispiego di forze, il film, piacevolissimo, non va oltre a una bella pagina patinata e il regista lo porta a casa con dignità, ma senza nessuna invenzione
Rai4 alle 21,20 presenta “To Catch a Killer – L’uomo che odiava tutti” di Damián Szifron con Shailene Woodley, giovane agente FBI, Ben Mendelsohn, Ralph Ineson, Jovan Adepo, Marcella Lentz-Pope. Così così.
Su Cielo alle 21,25 abbiamo invece il giallo “The Lincoln Lawyer” di Brad Furman con Matthew McConaughey, Marisa Tomei, Ryan Phillippe, William H. Macy, Josh Lucas. Non è male rispetto a quello che gira.
andrew garfield jessie eisenberg the social network
Passiamo alla seconda serata con il western toscano “Il mio west” diretto da Giovanni Veronesi con Leonardo Pieraccioni, Harvey Keitel, David Bowie, Alessia Marcuzzi. Poteva essere un grande film, ma anche così ha dei momenti riusciti e David Bowie come cattivo è grandissimo- Occhio al nudo iniziale di Alessia Marcuzzi.
La7 alle 23,15 passa l’ottimo “The Social Network”, diretto da David Fincher, scritto da Aaron Sorkin con Jesse Eisenberg, Andrew Garfield, Justin Timberlake, Rooney Mara, Brenda Song. La nascita di Facebook e dei social.
jesse eisenberg the social network
LA7 Cinema alle 23,20 passa un bel thriller con Debra Winger alle prese coi suprematisti bianchi del sud, “Betrayed – Tradita” diretto da Costa-Gavras, scritto da Joe Eszterhascon Debra Winger, Tom Berenger, Betsy Blair, John Mahoney, Timothy Hutton, John Heard. Grande tensione. Ci credi a Tom Berenger cattivo e a Debra Winger che si innamora di lui.
gemelli winklevoss in the social network
Rete 4 alle 0,50 (magari un po’ prima, no?) passa “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola con Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Stefania Sandrelli, Stefano Satta Flores, Aldo Fabrizi e la ricostruzione del set della scena del bagno dentro la Fontana di Trevi della Dolce vita con Fellini e Mastroianni veri… E’ un buon ripasso di tutti i temi e i personaggi della commedia all’italiana e della più grande stagione del nostro cinema.
Rai Movie all’1,15 propone “10 in amore” di George Seaton con Clark Gable, Doris Day, Gig Young, Mamie Van Doren, Nick Adams, Peter Baldwin. Da bambino lo detestavo come detestavo tutti i film con Doris Day. Il ruolo di Jim Gannon venne prima offerto a James Stewart poi a Cary Grant che si sentivano troppo vecchi per farlo e per innamorarsi di Doris Day.
stefania sandrelli nino manfredi c'eravamo tanto amati
Mamie Van Doren sosteneva che con Clark Gable avessero girato una focosa scena di baci in bocca, ma lo studio tagliò tutto. Mamie Van Doren aveva da dire anche su Doris Day, «Era una cagna. Era una cagna placcata in oro, e puoi citarmi».
Rete 4 alle 3,40 passa lo sconosciuto “La Polinesia è sotto casa” commedia di Saverio Smeriglio, Andrea Goroni con Gianluca D'Ercole, Giulia Bellucci, Alessia Raccichini, Fabiana Baldinelli.
Rai Tre alle 4, 15 passa “Contretemps”, dove Jean-Daniel Pollet, il regista più nascosto della Nouvelle Vague, rimonta i suoi film in un unico lavoro.
Chiudo, Rai Movie alle 5, con il divertente “Il ladro della Gioconda” di Michel Deville con George Chakiris, Marina Vlady, Margaret Lee, Paul Frankeur e molti attori italiani, Alberto Bonucci, Renzo Palmer, Gianrico Tedeschi, Umberto D’Orsi, Alberto Sorrentino, Mino Doro. Lo ricordo delizioso.
c’eravamo tanto amati 1
c’eravamo tanto amati 2




