VADE RETRO, PISTOLERI! – DON MAURIZIO MIRAI, PARROCO DI VILLAMASSARGIA, PICCOLO COMUNE IN SARDEGNA, HA DETTO “NO” ALLA SPONSORIZZAZIONE DELLA FESTA PATRONALE DA PARTE DELLA FABBRICA DI ARMI “RWM ITALIA” – IL LOGO DELL’AZIENDA È STATO RIMOSTO DOPO CHE L’INTERA COMUNITÀ HA DISCUSSO SULLA COMPATIBILITÀ FRA IL FINANZIAMENTO DELL'INDUSTRIA BELLICA E IL SIGNIFICATO DELLA CELEBRAZIONE RELIGIOSA – IL PRETE: “LA TESTIMONIANZA DI MITEZZA DI PAPA LEONE CI RICHIAMA ALLA RESPONSABILITÀ DI COSTRUIRE, CIASCUNO NEL PROPRIO AMBITO, UNA PACE DISARMATA E DISARMANTE…”
(ANSA) - La festa della Madonna del Pilar e di san Ranieri si farà senza i soldi della fabbrica di armi. A Villamassargia, nel Sulcis, la parrocchia ha rinunciato al contributo della Rwm Italia per le iniziative in programma dal 9 al 18 ottobre. Lo riporta Avvenire.
Il logo dell'azienda, inizialmente presente fra gli sponsor, si legge sul quotidinao dei vescovi, è stato rimosso dal manifesto. Una decisione arrivata dopo che la sua comparsa aveva aperto nella comunità un confronto sulla compatibilità fra il finanziamento dell'industria bellica e il significato della celebrazione religiosa. A spiegare le ragioni di quel "no" è don Maurizio Mirai, parroco di Villamassargia.
"Come pastore della comunità - dice secondo quanto riporta Avvenire- , venuto a conoscenza della situazione, pur trovandomi fuori sede, ho ritenuto opportuno convocare una riunione online del Comitato. In piena condivisione, abbiamo maturato la decisione di rinunciare a tale sponsorizzazione. Si tratta di una scelta di coscienza, maturata nel desiderio di custodire la comunità. In questi giorni, anche la testimonianza di mitezza di Papa Leone ci richiama alla responsabilità di costruire, ciascuno nel proprio ambito, una cultura dell'incontro e della fraternità e una pace disarmata e disarmante". (ANSA).


