IL DRAGONE SI INFILA DAPPERTUTTO – LA RIVELAZIONE DI JACOB COXON, EX RICERCATORE DI ANTHROPIC E OPENAI: “LA CINA HA GIÀ DELLE SPIE ALL’INTERNO DELLE AZIENDE STATUNITENSI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE”. QUESTO SPIEGHEREBBE LA VELOCITÀ CON CUI SONO STATI SVILUPPATI I MODELLI DI IA CINESI COME DEEPSEEK – SECONDO COXON, LA CAPACITÀ DELLA CINA DI OTTENERE INFORMAZIONI ATTRAVERSO ATTIVITÀ DI HACKING E DI SOTTRAZIONE DI TECNOLOGIE POTREBBE CONSENTIRLE DI RIDURRE RAPIDAMENTE QUALSIASI EVENTUALE VANTAGGIO DEGLI STATI UNITI NEL SETTORE DELL'IA...
Ex ricercatore di Anthropic e OpenAi, 'la Cina ha già spie nei laboratori Usa sull'Ia'
(ANSA) - La Cina avrebbe già delle spie all'interno di alcune delle principali aziende statunitensi di intelligenza artificiale, tra cui OpenAi e Anthropic. A sostenerlo è Jacob Coxon, ex ricercatore delle due società, secondo quanto riferito oggi dal South China Morning Post.
Coxon, intervistato dall'imprenditore Patrick Bet-David nel podcast Pbd Podcast, ha detto di essere "al 90%" certo che Pechino abbia già degli agenti all'interno di entrambe le aziende. Il ricercatore, tuttavia, non ha fornito prove a sostegno della sua affermazione.
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Secondo Coxon, la capacità della Cina di ottenere informazioni attraverso attività di hacking e di sottrazione di tecnologie potrebbe consentirle di ridurre rapidamente qualsiasi eventuale vantaggio degli Stati Uniti nel settore dell'Ia. "Se ci fermassimo proprio ora, loro cercherebbero di raggiungerci. Ma una cosa importante che le persone non capiscono è che la Cina ha già delle spie in OpenAi e Anthropic", ha detto Coxon.
data center per intelligenza artificiale in cina
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jacob coxon
