LA FRANCIA È UNA POLVERIERA – A TRAPPES, COMUNE A SUD-OVEST DI PARIGI, UN UOMO A BORDO DI UN’AUTO HA SPARATO CONTRO UN GRUPPO DI PERSONE, PROVOCANDO UN MORTO E CINQUE FERITI. LA VITTIMA AVEVA ORIGINI AFRICANE – UNA BIMBA DI 12 ANNI, COLPITA DAI PROIETTILI, È RICOVERATA IN CONDIZIONI GRAVISSIME IN OSPEDALE – IL KILLER, UN 39ENNE GIÀ NOTO ALLE FORZE DELL’ORDINE, È STATO ARRESTATO SUBITO DALLA POLIZIA. IL SINDACO DI TRAPPES, ALI RABEH, HA PARLATO DI UN ATTENTATO A “CONNOTAZIONE RAZZISTA, PROBABILMENTE ISLAMOFOBO" – VIDEO
1. FRANCIA: L'ATTACCO DI TRAPPES E' PROBABILMENTE RAZZISTA
(Agenzia Agi) - Un uomo ha aperto il fuoco oggi a bordo di un'auto contro persone di origine migrante nei pressi di Parigi, in un attacco "terroristico" e presumibilmente "razzista", secondo le autorita', che ha lasciato un morto e cinque feriti.
L'autore dell'attacco e' stato arrestato. "Si tratta chiaramente di un crimine terroristico, e' un atto estremamente grave", ha denunciato il ministro dell'Interno, Laurent Nunez, che da Trappes ha dato un bilancio di un morto e cinque feriti. Il sindaco di Trappes, Ali Rabeh, ha denunciato da parte sua "un attentato a connotazione razzista, probabilmente islamofobo", e ha chiamato alla "de-escalation".
I fatti sono avvenuti verso le 10,30 a Trappes e La Verrie're, a sud-ovest di Parigi, e l'uomo e' stato rapidamente arrestato a pochi chilometri, nella localita' di Coigne'res, secondo una fonte della polizia. Cinque agenti "hanno arrestato l'autore molto rapidamente" e "probabilmente hanno interrotto quel tour assassino", che "e' durato poco meno di un quarto d'ora", ha spiegato Nunez.
L'uomo "sparava palesemente a caso e con la voglia di provocare una carneficina", in diversi quartieri della citta', ha assicurato Rabeh alla rete
2. MEDIA, 'L'APPARTAMENTO DEL KILLER DI TRAPPES ERA IMBOTTITO DI BOMBOLE A GAS'
(ANSA) - L'appartamento di Kevin T., l'individuo sospettato della sparatoria che ha causato un morto e diversi feriti questa mattina a Trappes, vicino a Parigi, era stato trasformato in una "trappola con bombole di gas": è quanto riferiscono fonti concordanti citate dal giornale Le Figaro. Sempre secondo il quotidiano, al momento del fermo l'uomo era in possesso di una pistola mitragliatrice, lacrimogeni ma anche cocaina.
3. UOMO SPARA TRA LA FOLLA ALLA PERIFERIA DI PARIGI: UN MORTO E 4 FERITI
Estratto dall’articolo di Anais Ginori per www.repubblica.it
Un attacco ancora misterioso, sul quale indaga la procura antiterrorismo. Stamattina un uomo ha sparato all’impazzata dalla sua automobile contro i passanti. Il bilancio è di un morto e quattro feriti gravi, tra cui una bambina di appena dodici anni.
Sulla sparatoria, avvenuta tra Trappes e La Verrière, due comuni della periferia occidentale di Parigi, la procura nazionale antiterrorismo ha assunto la direzione delle indagini per accertare se dietro l’attacco ci sia un movente terroristico, razzista o religioso.
Il sospetto, un uomo di 39 anni, è stato arrestato poco dopo dalla polizia a Coignières, un altro comune del dipartimento delle Yvelines. Era già noto alle forze dell’ordine, ma non risultava segnalato ai servizi di intelligence.
Le sue motivazioni rimangono per il momento sconosciute. Al momento dell’arresto era in possesso di una pistola mitragliatrice, ma anche di bombolette di gas lacrimogeno e guanti.
Secondo il ministro dell’Interno Laurent Nuñez [...] si è trattato di un "percorso omicida" di circa quindici minuti in cui l'uomo guidava e ogni tanto utilizzava un’arma automatica. «Sparava apparentemente a caso, sembrava voler compiere una strage», ha raccontato il sindaco di Trappes, Ali Rabeh, precisando che la persona uccisa era di origine africana.
La bambina di dodici anni sarebbe stata raggiunta da otto proiettili. Il sindaco della vicina La Verrière, Nicolas Dainville, ha descritto il presunto attentatore come un uomo «dall’aspetto europeo», residente nella zona. [...]
Una parte dell’estrema destra ha accusato gli immigrati di essere responsabili degli scontri e delle devastazioni, alimentando la polemica sull’identità e sulla sicurezza, mentre il governo e Macron stesso hanno chiamato in causa gruppi di ultrasinistra. [...]




