valter lavitola sigfrido ranucci

IL CASO RANUCCI-LAVITOLA CI STA SFUGGENDO DI MANO – DOPO LA “BOMBA D’AMORE” EVOCATA DA PAOLO MIELI PER SPIEGARE L’ATTENTATO CHE SAREBBE STATO COMMISSIONATO DAL FACCENDIERE, IL “GIORNALE D’ITALIA” LA SPARA GROSSA E, CITANDO IMPRECISATI “RUMORS”, PARLA DI UNA IMMAGINIFICA RELAZIONE GAY TRA IL CONDUTTORE DI “REPORT” E L’EX EDITORE DELL’“AVANTI”. IL PRESUNTO LEGAME SPIEGHEREBBE PERCHÉ RANUCCI SAREBBE STATO “MANIPOLABILE” DA LAVITOLA – UNA RICOSTRUZIONE CHE EVIDENTEMENTE NON HA NESSUNA BASE CONCRETA. ANCHE PERCHÉ DAL LIBRO AUTOBIOGRAFICO IN CUI HA PARLATO DI RELAZIONI CON STAGISTE E FONTI E DA QUANTO STA EMERGENDO NEGLI ULTIMI GIORNI, È CHIARO CHE IL GIORNALISTA HA UNA “PASSIONACCIA” PER IL GENTIL SESSO – LA REAZIONE DI RANUCCI ALLE INSINUAZIONI: “LA MATTINA OMOFOBO E PREDATORE, IL POMERIGGIO GAY….”

Estratto dell’articolo di Giuliano Federico per www.gay.it

 

valter lavitola e sigfrido ranucci al cefalu bistrot - foto di aldo torchiaro

Sigrido Ranucci poche ora fa ha ironizzato sulla macchina del fango che lo vede oggetto di narrazioni multiple e contraddittorie e ha rilanciato con amaro sarcasmo il rumor non confermato di una sua presunta relazione gay (non confermata) con Valter Lavitola pubblicato da Il Giornale d’Italia, media il cui editore è COMCAST Italia srl, con sede a Milano, la cui raccolta pubblicitaria tabellare è affidata, secondo quanto indicato nella pagina contatti del sito, a 24 ORE System del Gruppo Il Sole 24 Ore”.

 

La notizia dell’omosessualità di Valter Lavitola e Sigfrido Ranucci è priva di qualsiasi prova e costituisce un tentativo di “outing”, per altro non confermato da alcuna fonte certa, ma attribuito a “rumor”, termine inglese traducibile con “voci”, “pettegolezzi”. Chi scrive, insieme a tutta la redazione di Gay.it, esprime solidarietà a Sigfrido Ranucci e Valter Lavitola per l’outing ricevuto.

 

[…]

 

post di sigfrido ranucci sulla presunta relazione gay con valter lavitola secondo il giornale d'italia

Il Giornale d’Italia ha pubblicato un articolo in cui, citando fonti anonime non confermate né dagli inquirenti né da fonti istituzionali, fonti definite dallo stesso media “rumors del deepstate”, ipotizza una relazione sentimentale gay tra il giornalista-conduttore di Report Sigfrido Ranucci e il faccendiere Valter Lavitola, coinvolto nell’inchiesta sull’attentato dinamitardo che lo scorso ottobre ha colpito l’abitazione dello stesso Ranucci.

 

Secondo l’articolo, il presunto legame spiegherebbe perché Ranucci sarebbe stato “manipolabile” da Lavitola fino a conoscere in anticipo il piano dell’attentato: una ricostruzione che il gip, come si legge nello stesso articolo, non avrebbe però trovato riscontrata da prove concrete.

 

LA DOLCE VITOLA - MEME BY EMILIANO CARLI

Sigfrido Ranucci non è infatti indagato ed è stato definito finora dalle indagini non a conoscenza del piano di Lavitola. Con il quale tuttavia, secondo la ricostruzione senza fonti de Il Giornale d’Italia, Ranucci avrebbe intrattenuto una relazione sentimentale. Qualcosa scricchiola in questo outing.

 

Il testo accosta alle indiscrezioni sull’orientamento sessuale di Lavitola e Ranucci anche dettagli tratti dal libro autobiografico del giornalista di Report su relazioni etero avute in passato, presentandoli come premessa alla successiva ipotesi di omosessualità. Il Giornale d’Italia parla anche di altre presunte e non confermate relazioni omosessuali di Ranucci “con altri uomini. Tra loro figura (omissis Gay.it) noto attore toscano a sua volta ex partner di lunga data di un altro celebre attore, figlio d’arte di un regista di origine (omissis Gay.it).”

 

In questi giorni Ranucci è stato criticato e attaccato da multiple fronti proprio sulle sue condotte sentimentali con le donne. Ma oggi spunta anche l’outing: Ranucci sarebbe gay e avrebbe una relazione affettiva con Valter Lavitola. Su questa premessa, Il Giornale d’Italia aggiunge così ulteriore fumo intorno alla già nebbiosa vicenda che ha assunto i contorni di un mistero che, secondo l’angolo di narrazione, può essere tutto, e immediatamente dopo il suo contrario.

 

Clesio Tavares Gomes - Sigfrido Ranucci - Valter Lavitola

L’outing è la rivelazione pubblica, senza consenso, dell’orientamento sessuale o dell’identità di genere di una persona. Si distingue dal “coming out”, scelta volontaria dell’interessato. È stato usato a fini politici in diversi casi storici: negli USA il “outing” di politici omofobi ma segretamente gay divenne strumento di attivisti.

 

In Italia casi celebri riguardano politici e uomini di potere “svelati” per delegittimarli o ricattarli, spesso in chiave scandalistica, più che di denuncia dell’ipocrisia. L’orientamento sessuale viene usato come arma di discredito o pressione, non come informazione di interesse pubblico.

 

valter lavitola e sigfrido ranucci al cefalu bistrot - foto di aldo torchiaro

Per questo l’outing è generalmente considerato una violazione della privacy, salvo rari casi di manifesta ipocrisia politica (es. un politico che vota leggi omofobe pur essendo gay).

 

Ranucci ha reagito pubblicando sui social uno screenshot dell’articolo, commentando con ironia la contraddizione delle narrazioni costruite nei suoi confronti: dipinto la mattina come uomo etero “predatore” nei rapporti con colleghe, la sera accusato di una relazione omosessuale clandestina. Il giornalista ha scritto: “La mattina omofobo e predatore, il pomeriggio gay….“

 

VALTER LAVITOLA E SIGFRIDO RANUCCI

Nel febbraio 2026 lo stesso Ranucci era stato al centro di rivelazioni di alcune presunte chat nelle quali lo stesso giornalista, parlando con Maria Rosaria Boccia, avrebbe parlato di un “giro gay, pericolosissimo”.

 

Il 9 febbraio Massimo Giletti, a “Lo stato delle cose”, aveva letto in diretta quelle presunte chat tra Ranucci e Boccia (pubblicate da Il Giornale) in cui Ranucci avrebbe parlato di un “giro gay” citando anche il nome di Giletti.

 

GOMES TAVARES - SIGFRIDO RANUCCI - VALTER LAVITOLA - MEME BY OSHO

Ranucci aveva poi definito quei messaggi manipolati. Giletti aveva chiarito di non ritenere offensivo il riferimento all’omosessualità, ma di considerare grave l’accostamento a una “lobby” di potere, esprimendo delusione personale verso il collega di Report. Successivamente Maurizio Gasparri (senatore Forza Italia) aveva accusato Ranucci di omofobia, accuse respinte da PD e M5S come strumentali.

 

È il copione di sempre. L’omosessualità, quando serve, diventa prova a carico. Quando non serve più, torna a essere ciò che dovrebbe essere sempre stata: un fatto privato, irrilevante, che non riguarda nessun lettore. Basta che cambi il bersaglio e cambia anche il valore della notizia. Oggi l’arma è Ranucci, ieri era un altro nome, domani sarà chiunque risulti scomodo: e dopodomani?

 

valter lavitola e sigfrido ranucci al cefalu bistrot - foto di aldo torchiaro

Quell’eco stanca di uso strumentale arriva su di noi, che quella parola gay la portiamo addosso ogni giorno senza sconti, Nessuno ci ha chiesto se ci va bene diventare accessorio di un’inchiesta giudiziaria, gancio narrativo di un pezzo su un attentato, sospetto da sventolare per spiegare un “controllo psicologico”. L’orientamento sessuale non è mai stato una prova. È solo, ancora una volta, un randello comodo da impugnare quando tutto il resto scarseggia.

SIGFRIDO RANUCCI E VALTER LAVITOLA - VIGNETTA BY NATANGELO LAVITOLA RANUCCI MEME

Ultimi Dagoreport

meloni schlein calenda richetti bonetti rosato conte

“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO ALL’ALLEANZA CON IL CENTROSINISTRA: “NON SIAMO MAI STATI NÉ SAREMO MAI NEL CAMPO LARGO”. VA BENE CARLETTO, MA CHE FAMO? “AZIONE” FARÀ LA TERZA GAMBA PER GIORGIA MELONI? O CORRERÀ DA SOLA CON IL RISCHIO DI ESSERE ININFLUENTE? - DAGOREPORT: NEL PARTITO DEL “CHURCHILL DEI PARIOLI”, RICHETTI A PARTE, SAREBBERO GIÀ PRONTI A LANCIARSI TRA LE BRACCIA DELLA MELONI. BONETTI, ROSATO E COMPAGNIA SPERANO CHE IL CENTRODESTRA RESTI SOTTO AL 42% PER OFFRIRSI COME STAMPELLINA. MA GLI ELETTORI “AZIONISTI” SOFFRIREBBERO UN PASSAGGIO A DESTRA: SI FIDANO PIÙ DI RENZI CHE DI MELONI, SCHLEIN E CONTE...

malara corsini monteleone

DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO DI MONTELEONE, IL CUI PROGRAMMA "FILOROSSO" INANELLA UN FLOP DIETRO L'ALTRO - NEL TENTATIVO DI ALZARE GLI ASCOLTI, CORSINI HA CONSIGLIATO ALL'EX "IENA" DI CAMBIARE ROTTA: PIÙ SERVIZI, PIÙ INCHIESTE "ON THE ROAD" E MENO CHIACCHIERE INUTILI IN STUDIO. PECCATO CHE IL CONDUTTORE, IN VERSIONE TORTELLONE RIPIENO DI SÉ, ANZICHÉ DARE ASCOLTO AI CONSIGLI, VADA DRITTO PER LA SUA STRADA - SE GLI ASCOLTI NON MIGLIORERANNO, LA RAI CHIUDERA' "FILOROSSO" A FINE ANNO E POTREBBE SILURARE IL CONDUTTORE, PAGANDO UNA PICCOLA PENALE - LO SCAZZO TELEFONICO IN DIALETTO CALABRESE TRA MALARA E MONTELEONE E LA LUNGA LISTA DI FLOP BY ANTONINO...

giorgia meloni cateno de luca

FLASH! MELONI S-CATENATA: ACCORDO FATTO CON "SUD CHIAMA NORD", IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA. A LEGGE ELETTORALE APPROVATA, GIORGIA PUNTA ANCHE SU CATENO, QUOTATO ALL’1,5%, PER RAGGIUNGERE QUOTA 42 SENZA VANNACCI - IL SINDACO DI TAORMINA, ALLE REGIONALI SICILIANE DEL 2022, HA PRESO (DA SOLO) PIU’ DI MEZZO MILIONE DI VOTI - LA PROSSIMA SETTIMANA SI FORMERA’ LA COMPONENTE ALLA CAMERA: A FRANCESCO GALLO SI UNIRANNO UN ALTRO PAIO DI DEPUTATI, TRA I QUALI MANLIO MESSINA, CHE RIENTRA IN “AREA MELONI” DOPO AVER LASCIATO IL GRUPPO DI FDI NEL 2025…

urne voto schede elezioni giorgia meloni antonio tajani matteo salvini elly schlein donald trump benjamin netanyahu pedro sanchez

DAGOREPORT – LA CONFUSIONE POLITICA ITALIANA HA RAGGIUNTO LA QUINTA DIMENSIONE, OLTRE LO SPAZIO-TEMPO: QUANDO SI VOTA? - MOLTI SONO CONVINTI CHE LA DATA DA CERCHIARE SIA GIUGNO 2027 (SALVINI E TAJANI PERMETTENDO) - MA CI SONO TROPPE VARIABILI, IN ITALIA E ALL’ESTERO, CHE POSSONO INFLUENZARE IL CALENDARIO ELETTORALE – LE TRE DATE CHIAVE PER IL FUTURO DELL'UNDERDOG DI COLLE OPPIO SONO: LE ELEZIONI IN ISRAELE DEL 27 OTTOBRE, QUELLE DI MEDIO MANDATO NEGLI STATI UNITI DEL 3 NOVEMBRE E LE POLITICHE IN SPAGNA DEL 29 NOVEMBRE - I DESTINI DI NETANYAHU, TRUMP E SANCHEZ SONO IN QUALCHE MODO LEGATI A QUELLO DELLL'ARMATA BRANCA-MELONI. I PRIMI DUE PERCHÉ GRANDI ALLEATI, AL NETTO DI QUALCHE “VAFFA”, IL TERZO PERCHÉ GRANDE NEMICO E PRINCIPALE RAPPRESENTANTE DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO IN UE - NEL CASO DI UNA SCONFITTA DI TRUMP, SIA ALLA CAMERA SIA AL SENATO, BISOGNA CAPIRE CHE POTRA' SUCCEDERE: IL RISCHIO CHE GLI PARTA L'EMBOLO È ALTISSIMO...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - PERCHÉ ELLY NON HA INFORMATO NESSUNO DEL PD DELLA PROPOSTA DI CONTE DI DARE AL CENTROSINISTRA UN "PAPA STRANIERO"? - PERCHÉ LASCIARE CHE L'AZZECCAGARBUGLI A 5 STELLE DIVULGASSE L’IPOTESI DEL “TERZO UOMO”, METTENDOGLIELO IN QUEL POSTO? - DIVORATA DA UN'AMBIZIONE AI CONFINI DELLA REALTÀ - POGGIARE IL SEDERINO SULLA PRIMA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI - OGGI, LA DUCETTA DEL NAZARENO VEDE I GAZEBO COME UNA CAMERA A GAS, CONSAPEVOLE CHE LE VARIE ANIME DEL CORPACCIONE DEM, FINITO NELL'ULTIMO SONDAGGIO IPSOS DI PAGNONCELLI SOTTO IL 20%, NON ASPETTANO ALTRO DI ENTRARE NEI GAZEBO PER UCCELLARLA E RIMANDARLA A FARE L'ASSESSORE IN EMILIA ROMAGNA - PER EVITARE DI FINIRE SOTTO LA MANNAIA DELLE PRIMARIE, ELLY HA PENSATO BENE DI ATTACCARSI ALL'ULTIMO SALVAGENTE: LA CORTE COSTITUZIONALE - SE ENTRO FEBBRAIO 2027, LA CONSULTA BOCCERÀ, TRA L'ALTRO, L’OBBLIGO DI INDICARE NEL PROGRAMMA IL CANDIDATO PREMIER DELLA COALIZIONE, A QUEL PUNTO VERREBBE MENO L’ESIGENZA DELLE PRIMARIE. E SCHLEIN POTREBBE COSÌ ANDARE AL VOTO INVOCANDO PALAZZO CHIGI PER IL PARTITO CHE PRENDE PIÙ VOTI, CIOÈ IL SUO… - VIDEO

donald trump giorgia meloni by edoardo baraldi

FLASH! – TRUMP? PUSSA VIA! - COME MAI IL "DERAGLIATO MENTALE'' DELLA CASA BIANCA HA IMPROVVISAMENTE RITROVATO L’AMORE CON "GIGIORGIA" (“I RAPPORTI SONO MOLTO BUONI. MI PIACE, MI È SEMPRE PIACIUTA”)? - LA TEMPISTICA NON È CASUALE: TRUMP, CHE HA UN BISOGNO DISPERATO DEI VOTI DEI 17-18 MILIONI DI ITALO-AMERICANI AL VOTO DI MIDTERM, POTREBBE APPROFITTARE DELLA CENA DELLA “NIAF” A WASHINGTON DEL 17 OTTOBRE PER UNA NUOVA "DICHIARAZIONE D'AMORE" - EVENTO CHE LA DUCETTA TEME PIU' DELLA KRYPTONITE: NEI SONDAGGI, IL 75% DEGLI ITALIANI  ATTACCHEREBBE IL TRUMPONE AL MURO - DIFATTI, E' FINITO NEL CESTINO ANCHE IL BLITZ AMERICANO DELLA PREMIER PER PRESENTARE IL SUO LIBRO (“I AM GIORGIA”, PREFATO DA JD VANCE)...