houthi mohammed bin salman

ORA GLI HOUTHI HANNO PURE IL MISSILONE - GLI ATTACCHI DEI RIBELLI SCIITI DELLO YEMEN HANNO COSTRETTO L’ARABIA SAUDITA A RINVIARE IL "SIX KINGS SLAM", TORNEO ESIBIZIONE DI TENNIS: SMACCO TREMENDO PER BIN SALMAN - GLI HOUTHI, CHE IN REALTÀ SI CHIAMANO ANSAR ALLAH, I “PARTIGIANI DI DIO” STANNO INFLIGGENDO COLPI A RIPETIZIONE AI SAUDITI, SOTTO CHOC DOPO L’ATTACCO ALL’AEROPORTO DI RIAD - I RIBELLI YEMENITI, GRAZIE A FORNITORI CINESI, HANNO LE COMPONENTI PER COSTRUIRE UN MISSILE CHE PUO’ COLPIRE A QUASI 2.000 KM - ANSAR ALLAH HA UNA LUNGA ESPERIENZA DI COMBATTIMENTO, E PUÒ CONTARE SUL PIENO SOSTEGNO DI TEHERAN. CON LO STRETTO DI BAB EL MANDEB SOTTO TIRO E HORMUZ ANCORA IN STALLO, LA NAVIGAZIONE INTERNAZIONALE È COMPROMESSA…

1 - ARABIA, GLI HOUTHI ATTACCANO ANCORA E PREPARANO IL «SUPER MISSILE» CINESE

Estratto dell’articolo di Davide Frattini per il “Corriere della Sera”

 

Houthi 2

Adesso che i 6 re del tennis hanno dovuto rinviare il confronto in campo a Riad, tocca al discendente dei re sauditi tentare di sbrogliare la situazione in cui si era infilato 11 anni fa. È la guerra con gli Houthi a causare i timori dei campioni e che ha spinto gli organizzatori a rinviare il torneo verso la fine dell’anno.

 

Il conflitto sempre più pesante con i ribelli sciiti sta mettendo in crisi la visione del principe regnante Mohammed Bin Salman: quella di un Paese che cerca di ridurre con l’innovazione la dipendenza dai petrodollari, quella di una autocrazia che offusca gli abusi ai diritti umani con i riflettori puntati sulle celebrità dello sport internazionale.

 

gli aeroporti sauditi attaccati dagli houthi

Dopo i raid nel fine settimana — che hanno causato 14 morti e centinaia di feriti — l’aeroporto della capitale resta chiuso, le compagnie straniere stanno posticipando in ogni caso il ritorno verso i Paesi del Golfo: Ita Airways rimanda per ora la ripartenza della tratta per Riad (al 18 novembre) e quella verso Dubai a dodici giorni dopo.

 

Gli Houthi ieri hanno proclamato di aver bersagliato ancora lo scalo. È comunque il movimento del greggio — più che quello dei passeggeri — a essere il loro bersaglio. Nella notte tra martedì e mercoledì dallo Yemen nordoccidentale, sotto il loro controllo, hanno lanciato droni e missili sul quartier generale di Aramco a Dhahran, come dire il quartier generale dell’Arabia Saudita (…)

 

HOUTHI - MAR ROSSO - STRETTO DI HORMUZ

I rappresentanti del gruppo fondamentalista, finanziato e armato dall’Iran, hanno spiegato che i mediatori stanno cercando di negoziare una tregua. Ci sono stati contatti con l’Oman e lo stesso regime islamico si è proposto come paciere. Gli Houthi si riservano uno spazio di manovra strategico e non sempre le loro scelte coincidono con gli ordini degli ayatollah.

 

Di sicuro i Pasdaran sono sul campo in Yemen con consiglieri militari e tecnici. Di sicuro al regime islamico non dispiace che la pressione sui prezzi del petrolio (e quindi su Donald Trump) cresca: l’avanzata degli Houthi verso lo Stretto di Bab el-Mandeb e lo stallo attorno a quello di Hormuz creano un blocco alla navigazione internazionale tra il Mar Rosso e il Golfo Persico (…)

 

arabia saudita, houthi attaccano aeroporto di riad 7

Un rapporto rivelato dal Wall Street Journal ricostruisce che i paramilitari sciiti sono riusciti a ottenere da un fornitore cinese le parti per costruire un missile ancora più pericoloso su modello di uno a guida di precisione sviluppato dagli iraniani: con un raggio di quasi 2.000 mila chilometri potrebbe mettere sotto bersaglio tutta l’Arabia Saudita e Israele.

 

2 - MANCA LA PREPARAZIONE, IL TERRITORIO È TROPPO VASTO I COLPI EVIDENZIANO I LIMITI DELLO SCUDO DI RIAD

Estratto dell’articolo di Guido Olimpio per il “Corriere della Sera”

 

Gli Houthi colpiscono con efficacia l’Arabia Saudita e minacciano di farlo ancora. Un’offensiva resa possibile da una serie di fattori concomitanti.

 

L’esperienza

six kings slam riad

I militanti filoiraniani sono esperti, arrivano a questo scontro dopo anni di conflitto strisciante durante il quale hanno avuto modo di affinare le tattiche, imparare da errori, sviluppare armamenti. Va ricordato che in passato, nonostante l’assistenza Usa, hanno violato le difese saudite. Determinante il contributo di Teheran: ciò che «lanciano» è stato fornito dalla Repubblica islamica (…)

 

Il territorio

arabia saudita, houthi attaccano aeroporto di riad 5

È sempre la geografia a contare, basta guardare — come per l’Iran — una mappa. Il territorio è vastissimo, con un’infinità di siti sparpagliati da difendere. Gli scali aeroportuali, gli impianti per il greggio, i depositi, i serbatoi, le raffinerie, le basi. Lo ha sottolineato in una lunga analisi Nawaf Obaidi, esperto del King’s College di Londra. E i militari devono guardare non solo sul fronte sud: un’incursione — sia pure isolata — è arrivata da nord, dal settore meridionale iracheno.

 

Le tattiche

SIX KINGS SLAM - 2026

Sempre Obaidi, insieme ad osservatori citati da molti media, ha sottolineato come gli Houthi impegnino l’avversario con ondate dove sono impiegati droni kamikaze Samad, cruise, missili balistici. Anche i semplici «frammenti» di un ordigno creano problemi su bersagli civili.

 

I genieri locali, dove hanno potuto, hanno installato gabbie per attenuare l’impatto dei droni: è il caso delle grandi cisterne. Ma è un rimedio limitato. Lo sciame d’attacco complica in modo il compito dell’antiaerea. Lo si è visto in Israele, che pure è abituato a queste situazioni, e lo si vede costantemente in Ucraina o in Russia. Non esiste la corazza inviolabile.

 

I mezzi

Gli esperti, al tempo stesso, elencano il vasto arsenale acquistato dal regno. Hanno di tutto. I costosi Thaad americani, i Patriot, gli Hawk, gli Avenger, i Crotale francesi, gli antiaerei portatili. Si aggiungono ai caccia di ultima generazione e ai radar, di terra e volanti. Sono arrivati qui i militari francesi, italiani, turchi e greci, con i loro dispositivi per aumentare la tutela e la sorveglianza elettronica. Anche i pachistani hanno dato il loro apporto, così come gli oltre 200 consiglieri americani (…)

ribelli houthi 1

melania e donald trump con mohammed bin salman e meredith o'rourke mohammed bin salman

donald trump e mohammed bin salman alla casa bianca foto lapresse 8MOHAMMED BIN SALMAN - VOLODYMYR ZELENSKY

 

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