CHE GRAN “FIJI” DE NA MIGNOTTA! – QUARANTA CHILOGRAMMI DI COCAINA SONO STATI RUBATI DAL TRIBUNALE DI SUVA, NELLE ISOLE FIJI, E SOSTITUITI CON DELLA FARINA – LA DROGA, DAL VALORE DI OLTRE 12 MILIONI DI EURO, ERA STATA SEQUESTRATA NEL 2019 DOPO L’ARRESTO DEL CITTADINO CANADESE, JOSHUA RAHMAN – L’ARCIPELAGO NEL PACIFICO È DIVENTATO UN PUNTO DI TRANSITO CRUCIALE PER GLI STUPEFACENTI DIRETTI DAL CONTINENTE AMERICANO VERSO ASIA, AUSTRALIA E NUOVA ZELANDA – I SOSPETTI DEGLI INQUIRENTI SI CONCENTRANO SU SEI PERSONE CHE…
tribunale di suva - isole fiji
(ANSA) - Circa 40 chilogrammi di cocaina, custoditi come prova in un processo antidroga alle Fiji, sono stati rubati dal tribunale e la maggior parte della sostanza è stata sostituita con farina. Lo racconta la Cnn che cita media locali.
La cocaina, del valore di 13,3 milioni di dollari Usa (quasi 12 milioni di euro) era stata sequestrata nel 2019 in un procedimento a carico del cittadino canadese di origini figiane Joshua Rahman, condannato per possesso di stupefacenti. La droga sequestrata era rimasta custodita nell'Alta Corte di Suva, tuttavia in un'ispezione il 15 settembre i funzionari hanno scoperto la mancanza di sette dei 39 panetti di cocaina.
La polizia ha identificato sei persone che lavorano nel dipartimento giudiziario e che avrebbero avuto accesso alla cassaforte: una di queste è attualmente fuori dal Paese. Non si tratta del primo episodio di questo genere: a marzo, la polizia aveva scoperto la scomparsa di altri 12 chilogrammi di cocaina sequestrati in un diverso procedimento penale.
Celebre per le spiagge candide l'arcipelago delle Fiji lotta da anni per arginare l'impennata del traffico di droga. Il Paese è diventato un punto di transito cruciale per gli stupefacenti diretti dalle Americhe verso i redditizi mercati di Australia, Nuova Zelanda e alcune aree dell'Asia.
