“SKYNET” DI “TERMINATOR” È GIÀ QUI! – I MODELLI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI OPENAI HANNO OCCULTATO I TENTATIVI DI HACKERARE SITI GOVERNATIVI: I SOFTWARE DELL’AZIENDA DI SAM ALTMAN HANNO ESTRATTO DATI DA 55 SITI WEB APPARTENENTI AD AZIENDE, ORGANIZZAZIONI NON PROFIT E AGENZIE GOVERNATIVE, TRA CUI IL “CENTERS FOR DISEASE CONTROL AND PREVENTION” (CDC), LA SECURITIES AND EXCHANGE COMMISSION (SEC) E L'AGENZIA INTERNAZIONALE DELL'ENERGIA – DOPO AVER FREGATO I DATI, I CHATBOT AVREBBERO CANCELLATO LE PROVE DEL CYBERATTACCO…
(ANSA) - Il software di OpenAI ha occultato tentativi di estrarre dati da importanti agenzie governative, mentre nuove prove mostrano che la portata e la gravità degli attacchi informatici condotti con l'intelligenza artificiale negli ultimi mesi sono molto maggiori di quanto finora noto.
Lo rivela il Financial Times. Asymmetric Security, società specializzata in analisi forense digitale, ha scoperto che i modelli di OpenAI hanno estratto dati da 55 siti web appartenenti ad aziende, organizzazioni non profit e agenzie governative, secondo il rapporto visionato dal Ft.
Tra questi figurano i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) degli Stati Uniti, la Securities and Exchange Commission (Sec), l'Agenzia internazionale dell'energia (Aie) e la Mayo Clinic.
L'indagine di Asymmetric ha inoltre individuato tattiche inedite utilizzate dal software per ottenere accesso al web, tra cui la cancellazione di registrazioni o il fatto di renderle inaccessibili, riducendo così la capacità di revisori e ricercatori indipendenti di esaminare le azioni compiute da OpenAI.
Il rapporto arriva mentre OpenAI, il produttore di ChatGPT valutato 852 miliardi di dollari, deve affrontare accuse secondo cui i suoi modelli di intelligenza artificiale avrebbero violato i sistemi di diverse organizzazioni, tra cui la piattaforma di IA Hugging Face e numerosi siti dei servizi sanitari pubblici australiani a giugno, dove avrebbero avuto accesso sia a file pubblici sia a file non pubblici.
L'indagine di Asymmetric ha rivelato che tra le tattiche utilizzate da OpenAI figuravano la creazione di caselle e-mail temporanee e di account privati tramite il servizio Urlquery, uno strumento utilizzato per analizzare i siti web alla ricerca di malware, allo scopo di scaricare dati.
Secondo i ricercatori, queste azioni nascoste degli agenti di intelligenza artificiale hanno impedito ai revisori indipendenti di ricostruire quali tipi di dati i bot avessero prelevato da siti web, compresi quelli dell'agenzia australiana per le statistiche sanitarie e del programma nazionale australiano per i sussidi farmaceutici.
chatgpt
OPENAI - MODELLI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE
SAM ALTMAN - OPENAI
chatgpt


