I PISCHELLI SI FANNO IL MAZZO – CHI LO DICE CHE LE CARTE SIANO UN GIOCO DA VECCHIETTI RIMBAMBITI? I GIOVANISSIMI STANNO RISCOPRENDO LA BRISCOLA, IL BURRACO E ALTRI GIOCHI TRADIZIONALI, PER LA GIOIA DEI PRODUTTORI – L’AZIENDA DAL NEGRO, LEADER ITALIANO NEL SETTORE, VENDE OLTRE 2,5 MILIONI DI MAZZI L’ANNO E PREVEDE UN FATTURATO 2026 SUPERIORE A 8,5 MILIONI DI EURO – L’A.D. FRANCESCO SARUGGERI: “DOPO UN CALO DEL SETTORE, DAL COVID-19 IN AVANTI, I GIOCHI DA TAVOLO SONO TORNATI IN VOGA. VOGLIAMO PORTARE I GIOCHI NELLE SCUOLE: AIUTANO A SVILUPPARE LE CAPACITÀ LOGICHE E MNEMONICHE, OLTRE A CREARE INTEGRAZIONE SOCIALE…”
Estratto dell’articolo di Giovanni Turi per “la Stampa”
«Siamo un marchio che attraversa le generazioni, dai nonni ai nipoti. E proprio i giovani, anche 15-16enni, hanno ripreso a giocare con le carte che produciamo». Nel mondo dell'iper connettività e dell'intelligenza artificiale, la riscoperta di Burraco e Briscola.
[…] Francesco Saruggeri, amministratore delegato e direttore generale della storica azienda trevigiana Dal Negro, è chiaro: questa bolla è ancora viva e vegeta. «Dopo un calo del settore, dal Covid-19 in avanti - spiega -, i giochi da tavolo sono tornati in voga». Un segnale passa dal fatturato di questo marchio storico alla soglia dei cent'anni. Dal 2018 al 2023 un tasso di aumento del 2,5% su base annua.
«Quest'anno dovremmo chiudere oltre gli otto milioni e mezzo di euro - fa presente Saruggeri -, in linea con i due anni precedenti, dove l'attività delle carte è in crescita rispetto ad altre che stiamo assottigliando».[…]
Mentre gli snellimenti? «Abbiamo compartimentato, per questioni di margine, le carte per le sale da gioco e per i casinò». Altrimenti dette "carte tecniche". Un ambito con un valore attorno al 19% delle vendite all'estero di Dal Negro. «Gli Stati Uniti fanno da padrone - evidenzia Saruggeri -, rappresentano un mercato importante. Ma siamo molto presenti anche in Europa, in particolare Francia, Grecia e Nord del continente».
Due numeri: circa due milioni e mezzo di mazzi venduti all'anno, distribuiti a un totale di 1.400 clienti. «Abbiamo una stagionalità delle vendite molto forte, che inizia da settembre e culmina con il Natale. Poi i nostri prodotti vengono usati di più nel periodo estivo, nei momenti di aggregazione. Quest'anno abbiamo avuto un picco di vendite a luglio».
Boom di tornei di Burraco sulla battigia o nei circoli ricreativi. Ma da dove deriva tutta questa domanda? «Le carte e le rispettive scatole personalizzate sono in aumento esponenziale, abbiamo un record di ordini: ce le chiedono soprattutto le aziende con forme artistiche sul fronte o sul retro della carta. Magari cambiano le posizioni del numero e dei segni. Può essere stravolta, ma sempre nel rispetto dei nostri canoni e delle nostre linee guida. Inoltre, stiamo puntando forte sulle edizioni limitate», riporta Saruggeri. […]
«La nostra forza è avere un processo produttivo completo che seguiamo in tutti i suoi momenti - puntualizza ancora l'ad -, dalla macchina di stampa a quella di verniciatura, di taglio, fino alla astucciatrice e all'incellofanatrice».
[…] Ma ciò non vale soltanto per le carte. «Le scacchiere e i tavolini in cui, cambiando la parte alta del piano, si possono cambiare i giochi». Prodotti che «in maniera inevitabile staccano la testa dallo smartphone e danno spazio a una parola d'ordine, che è strategia». E così, da due anni a questa parte, Dal Negro ha cominciato ad aprirsi al mondo scolastico. Carte, scacchi, giochi da tavolo in aula.
«È un progetto a cui teniamo molto - dice Saruggeri -, che intende sviluppare le capacità logiche e mnemoniche, oltre a creare integrazione sociale. Abbiamo cominciato a Treviso, instaurando un rapporto con l'Università cittadina, e quest'anno abbiamo partecipato a Play - Festival del Gioco a Bologna, in collaborazione con l'Alma Mater Studiorum. Adesso stiamo studiando come espanderci anche in altre città». Mantenendo però un paletto fisso: «La carta è un gioco da piazza», sostiene l'ad. […]







