chiesa chiese profanate incendi

CI SONO SEMPRE DI MEZZO I MARANZA – IN ITALIA, OGNI GIORNO VENGONO PROFANATE TRE CHIESE, TRA FURTI, ATTI DI VANDALISMO E BLASFEMIA. IN MOLTI CASI NON SI TRATTA DI FANATICI RELIGIOSI O “TERRORISTI”, MA DI RAGAZZINI GIOVANISSIMI, SPESSO DI SECONDA GENERAZIONE – FILIPPO DI GIACOMO: “TUTTI SAPPIAMO CHE SPESSO GLI AUTORI PROVENGONO DAL BACINO DEI 'NUOVI ITALIANI' MOLTO TUTELATI DALLE LEGGI ATTUALMENTE IN VIGORE A SALVAGUARDIA DELLA LORO IDENTITÀ RELIGIOSA" - IL FENOMENO RIGUARDA ANCHE ALTRI PAESI: IN FRANCIA, OLTRE 60 CHIESE SONO STATE INCENDIATE NEGLI ULTIMI TEMPI...

Estratto dell’articolo di G.G. per “la Stampa”

 

uomo urina nella basilica di san pietro a roma

Nell'estate delle chiese profanate (tre in media al giorno solo in Italia) a vandalizzare luoghi sacri sono persino ragazzini tra i 12 e i 15 anni. […]

 

«Il reiterarsi dei casi configura una situazione di evidente gravità – spiega a La Stampa il cardinale Marcello Semeraro, ministro della Cause dei Santi della Santa Sede -. Inoltre, quando i colpevoli sono degli adolescenti, prima del fatto religioso va analizzata l'emergenza educativa. All'insufficiente consapevolezza della profanazione compiuta si sommano il disprezzo e la derisione per quanto c'è di più caro per gli altri.

 

Ecco l'angosciante risultato del modo di pensare e di agire violento, ostile, indifferente di cui il mondo adulto è corresponsabile. Nell'errata convinzione che qualunque intervento di correzione sia vano o intollerabile. Ciò alimenta un egoismo materialista che avversa quel che di più intimo e prezioso ha a cuore il prossimo».

 

don filippo di giacomo foto di bacco (2)

[…] Il compito di ciascun adulto quale educatore include la trasmissione dei valori immateriali, a partire dalla presa di coscienza di cosa rappresenti l'oggetto che si sta deturpando. Alla base della blasfemia e della profanazione c'è, infatti, una voragine di consapevolezza che inghiotte anche il senso del sacro».

 

O, evidenzia il canonista don Filippo Di Giacomo, «qualcosa di più che riguarda le cosiddette "seconde generazioni". Inutile nascondere la luna dietro il dito perché tutti sappiamo che spesso gli autori provengono dal bacino dei "nuovi italiani" molto tutelati dalle leggi attualmente in vigore a salvaguardia della loro identità religiosa». Ma il problema ha dimensioni europee.

 

L'allarme, infatti, travalica i confini nazionali.  «Alle tre profanazioni al giorno in Italia si aggiungono, verrebbe da dire con una battuta, lo strano fenomeno di "autocombustione" che da Notre Dame in poi ha visto oltre sessanta cattedrali e chiese bruciare in Francia, altrettante in Germania e altre decine fare la stessa fine dalla Spagna al Canada passando per la Germania, senza contare gli atti vandalici e anticattolici che vengono generalmente classificato come "fatti diversi e di lieve entità", cosucce non degne dell'interesse delle autorità pubbliche e della magistratura», […]

 

incendio della chiesa dell’immacolata concezione di saint omer

Un velo di silenzio avvolge persino atti clamorosi come i candelabri del 600 distrutti nella basilica vaticana, lo sfregio di urinare al centro del palco papale in corrispondenza della tomba di San Pietro e l'altare dato alle fiamme nel santuario di Medjugorje.

 

«La legge Mancino non comprende la cristianofobia e l'antisemitismo e il tentativo dell'ex ministro Delrio di colmare il vuoto è stato bloccato - puntualizza don Di Giacomo -. Il fenomeno sommerso è enormemente più esteso e ormai i sacerdoti e i religiosi neppure denunciano perché sanno di urtarsi contro l'indifferenza di forze di polizia e magistratura».[…] «Il più delle volte quel che accade nelle parrocchie viene derubricato a danni di lieve entità perché viene considerato il mero valore economico e non quello simbolico» .

 

incendio chiesa di saint hilaire le grand di poitiers

[…] «Spesso poi la questione viene travisata con motivazioni infamanti o di vendetta per presunti comportamenti omosessuali del clero- dice Di Giacomo-. Le sole circostanze in cui le forze dell'ordine e la magistratura si attivano fattivamente coincidono con le gravi lesioni al patrimonio storico-artistico. Il resto, fede e devozione, non conta. Persino coloro che hanno vandalizzato San Pietro sono stati identificati e subito rilasciati. Uno di loro aveva 27 precedenti alle spalle».[…]

francia, distrutta statua del sacro cuore di gesuchiesa san giorgio in conca cattolica, rimini 4notre dame des enfants 4st alain de lavaur altare esterno della chiesa di san giacomo a medjugorje incendiato altare esterno della chiesa di san giacomo a medjugorje incendiato chiesa san giorgio in conca cattolica, rimini 3

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