BEL COGLIONE 'STO LADRO! IN PROVINCIA DI PAVIA, UN UOMO EVADE DAI DOMICILIARI, CON UNA MASCHERA DI SALVADOR DALI’ SUL VOLTO (COME QUELLA USATA DAI PROTAGONISTI DELLA SERIE “LA CASA DI CARTA”) POI RAPINA L’UFFICIO POSTALE, MINACCIANDO I DIPENDENTI CON UN FUCILE A CANNE MOZZE – IL 41ENNE STAVA PER PORTARSI A CASA UN BOTTINO DA OLTRE 7.600 EURO MA DURANTE LA FUGA HA PERSO IL PORTAFOGLI ED È STATO BECCATO DAI CARABINIERI…
CASA DE PAPEL - LE MASCHERE DI SALVADOR DALI
Un portafoglio trovato vicino all’ufficio postale ha indirizzato i carabinieri verso l’uomo accusato di aver rapinato le Poste di Pometo, entrando con il volto coperto da una maschera e un fucile. Il sospettato, nato nel 1975 e già agli arresti domiciliari in paese, è stato arrestato e portato nel carcere di Pavia. Recuperati tutti i 7.600 euro sottratti.
Durante la rapina, l’uomo armato si era fatto consegnare il contante dai dipendenti. Nessuno è rimasto ferito. I carabinieri della Compagnia di Voghera, intervenuti sul posto, hanno trovato nelle immediate vicinanze un portafoglio con documenti riconducibili al sospettato, già condannato per rapina.
ARMA E BOTTINO NASCOSTI NEL TOMBINO
Gli accertamenti hanno portato i militari alla sua abitazione. Durante la perquisizione, in un tombino nelle pertinenze della casa, sono stati rinvenuti una maschera, un fucile a canne mozze carico e con la matricola cancellata e uno zaino contenente il denaro sottratto alle Poste.
Per gli investigatori, la maschera e l’arma sono quelle utilizzate nella rapina. Il fucile è stato sequestrato e l’intera refurtiva recuperata. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di rapina a mano armata e trasferito a Torre del Gallo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
la casa di carta
Ufficio poste italiane
