“L'ABBIAMO FATTO PER GIOCO, CI ANNOIAVAMO” – LE VERGOGNOSE FRASI DI QUEI DUE PISCHELLI DEBOSCIATI E VIOLENTI DELLA BANDA DELLA MINICAR A ROMA PROTAGONISTI DI 7 AGGRESSIONI DI CUI UNA ALL’ATTORE DAVIDE IACOPINI OPERATO DUE VOLTE E RICOVERATO IN GRAVI CONDIZIONI: “VOLEVAMO PRENDERLI TUTTI A BASTONATE. CI SIAMO FERMATI SOLO QUANDO ABBIAMO SAPUTO DELL'ATTORE FERITO” (GLIELO SPIEGASSERO A FAMILIARI E AMICI DI IACOPINI CHE LO HANNO FATTO PERCHE’ ERANO ANNOIATI, MERDE) – UNO DEI DUE MINORENNI E’ FIGLIO DI UN CARABINIERE, L'ALTRO HA PRECEDENTI. ENTRAMBI DOVRANNO RISPONDERE DI TENTATO OMICIDIO NEL CASO IACOPINI - LA MICROCAR È STATA RICONOSCIUTA ANCHE DA LED ROSSI, INSTALLATI POCO TEMPO FA DA UN MECCANICO DI MONTEVERDE…
Giulio De Santis e Rinaldo Frignani per corriere.it- Estratti
ROMA - MINICAR FERMA A UN POSTO DI BLOCCO
I due ragazzi sono stati ascoltati nel corso della notte dal pm Ambrogio Cassiani in Procura. Entrambi frequentano istituti scolastici a Testaccio e Monteverde. Le famiglie sono state collaborative
«L'abbiamo fatto per gioco, ci annoiavamo. Volevamo prenderli tutti a bastonate. Ci siamo fermati solo quando abbiamo saputo dell'attore ferito. Ci dispiace». Così i due minorenni denunciati per le aggressioni ai passanti a Monteverde a bordo della minicar di uno dei due, un 17enne figlio di un carabiniere. I due sono stati sentiti l'altra notte dal pm Ambrogio Cassiani in Procura dopo essere stati individuati dagli stessi militari dell'Arma al termine di indagini serrate.
MINICAR FERMA A UN POSTO DI BLOCCO
Le famiglie sono state collaborative con gli investigatori ma sono apparse sconvolte e soprattutto molto provate e sconfortate dall'aver scoperto quello che avevano fatto i loro figli. Uno, il 16enne, frequenta un liceo a Testaccio e ha precedenti di polizia mentre il conducente del veicolo, 17 anni, studia in una scuola con indirizzo umanistico a Monteverde.
Il loro andamento scolastico sarebbe insufficiente. Dai riscontri è emerso che il 4 ottobre scorso era il compleanno del passeggero della vettura, ovvero il 16enne con precedenti di polizia che abita a Testaccio, e che secondo i testimoni sarebbe lui l'autore materiale delle aggressioni mentre il complice guidava la macchinetta
le persone colpite dalla banda della minicar tra il 4 e il 5 ottobre
la banda della minicar
DAVIDE IACOPINI
DAVIDE IACOPINI
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