“LUCA SPADA SPERIMENTAVA SU SÉ STESSO CIÒ CHE HA FATTO PROVARE ALLE SUE VITTIME. UNA PRATICA DA SERIAL KILLER” – L’AGGHIACCIANTE PERIZIA PSICOLOGICA SULL'AUTISTA DELLA CROCE ROSSA ACCUSATO DELL'OMICIDIO DI SEI ANZIANI, A CUI AVREBBE INIETTATO ARIA IN VENA CON UNA SIRINGA DURANTE IL TRASPORTO IN AMBULANZA, A FORLÌ – NELLO STESSO PERIODO IN CUI SONO MORTE LE VITTIME, “SPADINO” SI SAREBBE PRESENTATO AL PRONTO SOCCORSO ALMENO SEI VOLTE LAMENTANDO UN’IMPROVVISA PERDITA DI FORZA – PER GLI SPECIALISTI, L’UOMO (CHE NEGA LE ACCUSE) AVREBBE UCCISO PER IL “BISOGNO DI POTERE E CONTROLLO SULLA VITA E SULLA MORTE DELLE VITTIME…”
Estratto dell’articolo di A. P. per il “Corriere della Sera”
«Sembra che Luca Spada abbia sperimentato su di sé ciò che ha fatto provare alle sue vittime... risultano dei suoi ricoveri effettuati per una sintomatologia simile... in letteratura sovente si riscontra tale pratica da parte dei killer seriali».
Lo scrive la sezione di psicologia investigativa dei carabinieri del Racis che ha tracciato un profilo personologico di Luca Spada, l’ex autista-soccorritore della Croce Rossa di Forlimpopoli (Forlì) finito in carcere con l’accusa di aver ucciso una paziente e indagato per altri cinque delitti.
Risulta infatti che Spada lo scorso anno, quando sono decedute le sei persone anziane che trasportava (dal 24 febbraio al 28 novembre 2025), si sia rivolto alle cure del pronto soccorso per se stesso sei volte lamentando un’improvvisa perdita di forza.
«In due occasioni, dopo essere stato visitato ha improvvisamente manifestato episodi di desaturazione poco dopo l’applicazione di un catetere venoso periferico». Spada è accusato di aver causato delle embolie gassose insufflando aria con siringhe mentre i pazienti, tutti anziani e fragili, venivano trasportati.
Nella loro relazione gli specialisti ipotizzano qualche movente: «Bisogno di potere e controllo sulla vita e sulla morte delle vittime; componente sadica connessa alla gratificazione derivante dall’esito letale; motivazioni di tipo vendicativo o di risentimento, eventualmente rivolte verso pazienti, colleghi o istituzioni». Spada, che collaborava anche con un’impresa di pompe funebri, ha sempre respinto le accuse: «Non ho ucciso nessuno, né per soldi né per altre ragioni. Non sono il mostro che dicono». […]
LUCA SPADA MENTRE VIENE ARRESTATO
luca spada
LUCA SPADA
LUCA SPADA
LUCA SPADA
SOCCORRITRICE CHE HA FATTO PARTIRE INCHIESTA SU LUCA SPADA

