DAI LABORATORI AL MUNICIPIO, A WUHAN C'E' SEMPRE QUALCOSA CHE NON TORNA - L’EX SINDACO DI WUHAN, ZHOU XIANWANG, È STATO CONDANNATO A 14 ANNI DI CARCERE PER CORRUZIONE – IL POLITICO DELLA CITTÀ DA CUI EBBE ORIGINE IL COVID AVREBBE SFRUTTATO I SUOI NUMEROSI INCARICHI UFFICIALI TRA IL 2003 E IL 2025 PER TRARNE VANTAGGI PERSONALI, FAVORENDO ENTI E PRIVATI NELL’OTTENIMENTO DI APPALTI, LA GESTIONE DI IMPRESE O L'ACQUISIZIONE DI AUTORIZZAZIONI AMMINISTRATIVE, IN CAMBIO DI CIRCA 7,7 MILIONI DI EURO COMPLESSIVI…
(ANSA-AFP) - L'ex sindaco di Wuhan (Cina centrale), in carica all'inizio della pandemia di Covid-19, è stato condannato sabato a 14 anni di carcere per corruzione; lo ha annunciato un tribunale. Zhou Xianwang era stato sottoposto a indagine nel luglio 2025.
Ha sfruttato i suoi numerosi incarichi ufficiali tra il 2003 e il 2025, in particolare quello di sindaco di Wuhan, per trarne vantaggi personali, ha dichiarato in un comunicato il tribunale di Shangqiu, nella provincia dell'Henan (Cina centrale), dove si è svolto il processo.
"Zhou Xianwang ha utilizzato le diverse funzioni ricoperte (...) per favorire enti e privati in ambiti quali l'ottenimento di appalti per lavori, la gestione di imprese o l'acquisizione di autorizzazioni amministrative", ha sottolineato la nota.
In cambio, l'ex amministratore ha accettato tangenti sotto forma di denaro e beni, per un valore complessivo superiore a 60,5 milioni di yuan (7,7 milioni di euro), ha riferito il tribunale.
Zhou Xianwang è stato condannato a 14 anni di reclusione per corruzione, alla confisca di tutti i beni ottenuti illecitamente e al pagamento di una multa di cinque milioni di yuan (640.000 euro), secondo la stessa fonte.
ZHOU XIANWANG
il sindaco di wuhan zhou xianwang
zhou xianwang

