“L’IA CHE SFUGGE AL CONTROLLO? NON ME NE PREOCCUPO” – TRUMP IGNORA GLI APPELLI DEI TECNO-PAPERONI A RALLENTARE LO SVILUPPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE (TEMONO CHE I “BOT” POSSANO STERMINARE L’UMANITÀ): “SIAMO AVANTI ALLA CINA E STIAMO COSTRUENDO STRUTTURE PER MIGLIAIA DI MILIARDI DI DOLLARI. PERCHÉ DOVREMMO RINUNCIARCI?” – BILL GATES, CHE SOSTIENE CHE L’”AI” “È ABBASTANZA POTENTE DA INNESCARE EVENTI CHE CAUSANO UN MILIARDO DI MORTI”, HA ESORTATO GLI USA AD ASSUMERE UN RUOLO GUIDA NELLA REGOLAMENTAZIONE DELLA CRESCITA DELLA TECNOLOGIA: “SE I GOVERNI NON IMPORRANNO ADEGUATE MISURE DI SALVAGUARDIA, ASSISTEREMO A GRAVI CONSEGUENZE NEGATIVE” – DARIO AMODEI, CEO DI ANTHROPIC E LA CENA CON TRUMP ALLA CASA BIANCA…
1 - TRUMP, 'L'AI CHE SFUGGE AL CONTROLLO? NON ME NE PREOCCUPO'
(ANSA) - "Non me ne preoccupo". Così il presidente Donald Trump ha liquidato i timori su possibile "sfuggita al controllo" dell'IA dopo che OpenAI, Anthropic e alcuni ricercatori di sicurezza starebbero indagando su decine di migliaia di incidenti legati a comportamenti problematici di modelli di IA di frontiera.
"È solo che è un settore enorme. Siamo avanti alla Cina e stiamo costruendo strutture per migliaia di miliardi di dollari. Perché dovremmo rinunciarci? Se c'è qualcosa che non va, devono sistemarlo", ha detto il tycoon a Fox News, rilevando che per Washington è più importante mantenere il vantaggio tecnologico su Pechino.
PERICOLI DELL INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Trump ha anche ribadito la sua convinzione che le nuove regolamentazioni per limitare lo sviluppo dell'IA, anzi della 'superintelligenza' secondo la sua definizione, rischierebbero di permettere alla Cina di superare gli Stati Uniti. Pur riconoscendo i timori di Dario Amodei, il numero uno di Anthropic, sui rischi di uno sviluppo troppo rapido, il tycoon ha detto che tutto "è davvero come la Rivoluzione Industriale, anzi potrebbe superare la Rivoluzione Industriale. Chi l'avrebbe mai detto? Ed è, di fatto, più grande di Internet".
2 - BILL GATES, 'GLI USA PRENDANO LA GUIDA SULLA REGOLAMENTAZIONE DELL'IA'
(ANSA) - Il cofondatore di Microsoft e miliardario filantropo Bill Gates ha esortato gli Stati Uniti ad assumere un ruolo guida nella regolamentazione della crescita dell'IA, avvertendo però che raggiungere un accordo internazionale su un quadro normativo globale potrebbe rivelarsi "più difficile" rispetto ai negoziati dell'era della Guerra Fredda per la limitazione delle armi nucleari.
bill gates a cena alla casa bianca
Parlando a 'Meet the Press' di Nbc, Gates ha detto che "nessuno pensa che l'autoregolamentazione basti. Quindi è necessario che a Washington venga approvata una legge".
"L'IA è certamente abbastanza potente da innescare eventi che causano un miliardo di morti, no? Quindi, anche se è piuttosto difficile raggiungere una certezza assoluta, non c'è mai stata un'arma potente quanto la combinazione di individui malintenzionati che usano i più recenti strumenti di IA", ha detto Gates, in una valutazione fatta durante l'intervista anticipata da Nbc nei giorni scorsi.
Gates ha criticato l'approccio dell'amministrazione Trump, che considera l'IA esclusivamente nell'ottica di competizione globale con la Cina, trascurandone i rischi esistenziali per la sicurezza.
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All'inizio del mese, Donald Trump ha respinto le richieste affinché il governo federale imponesse dei vincoli alle aziende che sviluppano modelli di IA, affermando in un post su Truth Social: "CHI VINCE NELL'IA, VINCE! Siamo in vantaggio sulla Cina e su tutti gli altri, e continueremo a esserlo".
"Ciò che ha detto è legittimo, ma credo che, dopo aver ascoltato me e altre persone, e aver capito che questo non ci svantaggia in quella che lui percepisce come una competizione tra nazioni, si arriverà a un consenso", ha affermato. In seguito, Gates ha citato altri casi in cui gli Stati Uniti hanno guidato il mondo nella definizione di accordi di ampia portata a tutela dell'umanità.
"Dalla Seconda guerra mondiale a oggi, gli Stati Uniti possono andare molto fieri di come hanno affrontato le sfide globali: lo abbiamo fatto in modo costruttivo, coinvolgendo amici e alleati - si pensi alla sicurezza aerea, alla protezione dello strato di ozono o alle armi nucleari - e agendo sempre in modo corretto, senza cercare di sfruttare a nostro esclusivo vantaggio i nostri punti di forza unici.
mark zuckerberg, donald trump, melania trump e bill gates a cena alla casa bianca
E per quanto riguarda l'IA, dovremo tornare a questo concetto: 'Ehi, l'umanità è tutta sulla stessa barca'". In passato, "solo gli Stati disponevano di squadre per attacchi informatici e potevano concepire minacce come le armi bioterroristiche", ha osservato Gates.
"Oggi, piccoli gruppi dotati di IA possono compiere azioni che un tempo erano alla portata solo delle grandi potenze. È dunque la combinazione tra intenzioni malevole e IA a rappresentare una minaccia significativa. Se i governi non imporranno adeguate misure di salvaguardia, assisteremo a gravi conseguenze negative proprio a causa della mancanza di tutele".
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3 - WSJ, AMODEI DI ANTHROPIC A CENA DA TRUMP NELLA NOTTE ALLA CASA BIANCA
(ANSA) - Il presidente americano Donald Trump e l'amministratore delegato di Anthropic, Dario Amodei, hanno in programma una cena privata domenica sera (in piena notte in Italia) alla Casa Bianca, dopo il rientro del tycoon dal Medinah Country Club, alla periferia di Chicago, dove ha partecipato alla President's Cup di Golf.
Si tratterà del primo incontro di persona tra i due, secondo quanto riferito dai media Usa, tra cui il Wall Street Journal. Malgrado Trump abbia sostenuto i progressi degli Stati Uniti nello sviluppo di intelligenza artificiale avanzata, la sua amministrazione ha espresso critiche nei confronti di Anthropic e della sua iniziativa per rafforzare la supervisione sui modelli di IA.
L'incontro programmato, anticipato da Axios, giunge a distanza di settimane dall'appello di Amodei, con cui chiedeva alle principali aziende del settore di rallentare i ritmi di sviluppo, privilegiando la messa a punto di strumenti di sicurezza.
Trump sostiene che gli Stati Uniti non debbano rinunciare a un settore che ha valore potenziale da migliaia di miliardi di dollari a causa dei rischi, affermando che le aziende devono risolvere i problemi man mano che si presentano e che il governo può intervenire quando necessario.

