L’ITALIA STA DIVENTANDO COME LA FRANCIA? - A TORINO, UN GRUPPO DI 40 GIOVANI “INCAPPUCCIATI”, TRA CUI ALCUNI MINORENNI, HA PRESO DI MIRA LE SCUOLE SUPERIORI “COLOMBATTO”, “SELLA” E “BOSSO MONTI”, FACENDOSI LARGO TRA GLI STUDENTI CON SPRANGHE E MAZZE. UN PROFESSORE E UN COLLABORATORE SCOLASTICO SONO STATI PRESI A CALCI E PUGNI DAI VIOLENTI, MENTRE UN CARABINIERE È STATO COLPITO DA UN SAMPIETRINO DAVANTI ALL’INGRESSO DELL’ISTITUTO “BOSSO MONTI” - GLI “INCAPPUCCIATI” SI SONO INTRUFOLATI PURE NELLA SCUOLA ELEMENTARE “RICARDI DI NETRO” - UN 17ENNE E' STATO ARRESTATO PER GLI ATTI VANDALICI COMMESSI TRA I CORRIDOI DEGLI ISTITUTI...- VIDEO
Estratto dall’articolo di Caterina Stamin ed Elisa Forte per “la Stampa”
Arrivano quando mancano pochi minuti alle otto. Hanno felpe con i cappucci, maschere e passamontagna a coprirgli il volto. Impugnando mazze, si fanno largo nella folla di studenti riunita all'esterno degli istituti superiori di Torino.
E in pochi secondi mettono in atto gli assalti, secondo gli investigatori «preordinati». Lo schema è sempre lo stesso: c'è chi scavalca o forza cancelli e porte, chi scarica gli estintori strada, chi scappa in mezzo al fumo e poi scaglia pietre contro le finestre. [...]
L'onda della Francia investe gli istituti torinesi. La protesta questa settimana si è allargata in tutta la città e nella provincia, tra occupazioni, scioperi e autogestioni. Ma ieri ha fatto un passo in avanti, degenerando negli assalti proprio il giorno che precede lo sciopero studentesco, previsto per oggi e annunciato da tempo.
Alle 8 meno 20 un gruppo, formato da una quarantina di giovani, tra cui alcuni minorenni, è entrato all'istituto superiore Sella, nel centro di Torino. Da lì, gli "incappucciati" sono riusciti ad accedere alla confinante scuola primaria Ricardi di Netro: hanno percorso con le spranghe i corridoi che ogni giorno frequentano i bambini e devastato le loro aule. [...]
Mezz'ora dopo l'assalto al Bosso Monti. Ancora estintori scaricati in strada, finestre rotte con spranghe e sassi, cancelli forzati e portoni presi a colpi di monopattino. I carabinieri hanno arrestato un diciassettenne per resistenza, l'hanno denunciato anche per danneggiamento aggravato.
Mentre davanti al Monti veniva colpito un carabiniere con un sampietrino, negli stessi minuti all'istituto Colombatto rimanevano feriti, tra spintoni, calci e pugni, un professore e un collaboratore scolastico [...].
Ora, mentre gli istituti fanno la conta dei danni, anche dopo i vandalismi degli scorsi giorni, le indagini cercano di chiarire chi siano «gli incappucciati» responsabili delle violenze. Se appartengano a un gruppo estraneo alle scuole - è un'ipotesi -, come nel caso del minorenne arrestato che è nato a Torino, ma da tempo vive a Zurigo.
E allora capire, in tal caso, che legami ci siano con gli studenti che li applaudono, li filmano e li aiuterebbero anche a infiltrarsi nelle scuole.
Mentre le indagini di Digos e carabinieri vanno avanti - gli identificati al momento sono una trentina e hanno tra i sedici e i vent'anni -, coordinate dalla procura, arriva la condanna del sindaco di Torino Stefano Lo Russo, che definisce quanto accaduto «gravissimo». [...]
Sono decine gli istituti occupati in questi giorni in tutta Italia, da Milano a Roma fino Napoli. E non è escluso che nelle prossime ore possano aumentare.
Proprio in vista della manifestazione di oggi, il «No Meloni Day», a Padova ieri la Digos ha denunciato otto studenti tra i 15 e i 17 anni: in una chat con 1.200 iscritti preparavano scontri al corteo di oggi, con passamontagna, petardi, una pistola e un assalto alla questura. Al Viminale l'attenzione è alta, ma senza allarmismi. [...]
proteste studenti a torino
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