L’UCRAINA DEVE TUTTO A ELON MUSK: È GRAZIE A LUI SE È SOPRAVVISSUTA IN QUESTI QUATTRO ANNI DI GUERRA, È COLPA SUA SE ORA GLI ATTACCHI RUSSI UCCIDONO MIGLIAIA DI CIVILI – L’UOMO PIÙ RICCO DELLA TERRA, CON IL SUO SISTEMA STARLINK (E SOPRATTUTTO LA VERSIONE MILITARE STARSHIELD) È IN GRADO DI DECRETARE IL DESTINO DELLA GUERRA. DOPO AVER AIUTATO KIEV, ORA SI ACCODA A TRUMP PER FARE PRESSIONE SU ZELENSKY E CONVINCERLO A FIRMARE LA RESA – È SCAZZO TOTALE TRA L’AMMINISTRAZIONE AMERICANA E LA CIA: IL TYCOON VUOLE STACCARE LA SPINA ALL’UCRAINA, IL DIRETTORE DELL’AGENZIA DI INTELLIGENCE, JOHN RATCLIFFE, È CONTRARIO...
Estratto dell’articolo di Jacopo Iacoboni per "la Stampa"
elon musk a pechino - cena per la visita di donald trump in cina
Uno degli aspetti sinistri della guerra in Ucraina è che un privato cittadino americano, Elon Musk, a seconda delle circostanze, può accendere e spegnere Starlink sull'Ucraina e il Donbas. Nella lunga notte tra martedì e mercoledì, l'ha spento.
È stata una strage. Poi mercoledì notte ha avuto un botta e risposta su X (l'ex twitter, di sua proprietà) con l'ex ministro ucraino della difesa Mykhailo Fedorov, che lo ringraziava perché Starlink stava riprendendo a funzionare: Musk gli ha risposto che aveva sì ripristinato Starlink, solo per usi civili, ma non Starshield, il sistema di SpaceX usato dai militari, «quello è di proprietà e sotto il controllo del governo americano.
Qualsiasi limitazione della velocità o dell'utilizzo viene decisa dall'esercito Usa e, in ultima analisi, dal presidente degli Stati Uniti».
Come Ponzio Pilato, se ne lavava le mani. Ieri poi, a detta di Kyiv, intorno alle 12 locali i satelliti di Starlink erano tornati a funzionare.
volodymyr zelensky al vertice delle nazioni unite 2
[…]. Se Vladimir Vladimirovich bombarda e Kyiv, grazie all'amico Donald, è senza Starlink, i droni intercettori sono ciechi.
Allo stesso modo se l'America non invia, con il sistema-early warnings previsto per i paesi Nato, gli alert sulla partenza dei missili balistici dalla Russia, gli ucraini si accorgono dei missili quando sono troppo vicini per essere colpiti dalle (già poche) difese aeree.
L'America ha tra i 300 e i 500 satelliti geostazionari che "vedono" persino quando i motori dei missili si accendono. L'Europa, pensate, ne ha una trentina appena.
la stretta di mano tra putin e trump ad anchorage, alaska. foto lapresse
Trump nega che gli Usa vogliano interrompere la condivisione di intelligence con l'Ucraina ma l'idea è attivamente discussa tra i suoi, ha confermato a Semafor un funzionario dell'amministrazione: «Trump è piuttosto infuriato. Potrebbe ordinarlo». Il direttore della Cia, John Ratcliffe, è invece contrario all'idea.
E poi c'è SpaceX. Se Musk, ossequioso a Trump, un domani limitasse di nuovo la velocità oltre la quale Starlink in Ucraina non funziona più, abbassandola a 160 chilometri orari, sia l'attacco sia la difesa di Zelensky avrebbero un gravissimo danno. Per capirci, i droni intercettori ucraini di prima generazione già andavano a 250 km/h, il più nuovo "Litavr+" a 400 km/h. La spinta verso droni sempre più veloci è dovuta al fatto che i droni-jet russi di ultimo tipo volano a 500 km orari, e sono anche collegati in rete tra loro, con un sistema chiamato mesh-modem.
elon musk e il servizio satellitare starlink interrotto in ucraina nel 2022
[…] È così che la guerra di Putin diventa, tra contraddizioni e giravolte, la guerra di Musk. Il capo di SpaceX, apprezzato a Kyiv per la genialità, non è però famoso per la costanza nei comportamenti. Il 26 febbraio 2022 Musk annunciò che i satelliti Starlink erano attivi sull'Ucraina, dopo la richiesta dell'allora vicepremier Fedorov (con cui è diventato amico, oggi però ritenuto non proprio in sintonia con Zelensky).
Poi però i rapporti di "Elon" con l'Ucraina si sono incrinati. La biografia di Musk di Walter Isaacson racconta che nel 2022 Musk rifiutò di far usare Starlink per la controffensiva ucraina in Crimea (SpaceX nega).
elon musk art basel dicembre 2021
Nel 2024 la tensione sembrava superata, il contratto Starlink per l'Ucraina fu rinnovato per sei mesi dal Pentagono alla succulenta cifra di 14,1 milioni di dollari (un totale di 40 milioni all'anno).
Poi nel gennaio 2025 il ministro polacco Radoslaw Sikorski tenne a far sapere che «Starlink per l'Ucraina è pagato dal ministero polacco della digitalizzazione al costo di circa 50 milioni di dollari all'anno».
Insomma, grazie a Musk l'Ucraina vive, e grazie a Musk l'Ucraina muore? A fine gennaio 2026 Fedorov portò a Musk le prove che un drone russo, usando Starlink, era piovuto sul quartiere governativo di Kyiv: il 5 febbraio i terminali russi di Starlink furono bloccati, una storica vittoria politica di Fedorov.
Ad agosto scorso Zelensky ha conferito a Musk addirittura l'Ordine della Libertà, non del tutto disinteressato: Kyiv stava chiedendo di consentire l'uso di Starlink sopra la Russia per colpire con deep strike in Russia. E Musk ci aveva pure pensato. Fece trapelare che però dipendeva dal sì di Trump. Mai arrivato.
Quando Trump ha detto, lunedì scorso, che gli ucraini dovrebbero scegliersi un nuovo presidente, Musk - rispondendo a un account notissimo della propaganda russa sui social ("Zerohedge") - ha subito chiosato nei commenti che era d'accordo con Trump e che gli ucraini devono liquidare Zelensky. La guerra è sempre, anche, un ottimo affare, ma senza Zelensky lo sarebbe ancora di più.
servizio satellitare starlink utilizzato dai soldati in ucraina
i router starlink in ucraina
Valeriy Zaluzhnyi
LE MINACCE DI TRUMP E MUSK ALL UCRAINA - VIGNETTA BY ELLEKAPPA


