MAGNA CONSAPEVOLMENTE! - IN LOMBARDIA, L'UNIVERSITÀ PEGASO LANCIA UN PROGETTO GRATUITO PER INSEGNARE AI PROF COME FARE A SENSIBILIZZARE GLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI IN MERITO ALLO SPRECO ALIMENTARE, CON L'OBIETTIVO DI RIDURLO - L'INIZIATIVA CHE PARTIRA' IL 5 OTTOBRE HA LO SCOPO DI FAR COMPRENDERE AI PISCHELLI, GRAZIE AI LORO DOCENTI, DA DOVE ARRIVA IL CIBO, QUALE IMPATTO HANNO LE PROPRIE SCELTE ALIMENTARI SULL’AMBIENTE E SUI TERRITORI - IL PERCORSO PREVEDE LEZIONI ONLINE E SARA' ARTICOLATO INTORNO A...
Estratto da www.milanotoday.it
Formare gli insegnanti per aiutare le nuove generazioni a comprendere da dove arriva il cibo, quale impatto hanno le proprie scelte alimentari sull’ambiente e sui territori e come contrastare lo spreco.
È questo l’obiettivo di ‘T.A.S.T.E. Food – Thinking About Sovereignty, Territory & Education of Food’, il progetto promosso dall’Università Pegaso e coordinato da Valentina Cattivelli, docente di Economia applicata dell’Università Pegaso insieme ai docenti Giulio Agnusdei, Benedetta Coluccia, Anna Siri, in collaborazione con Ersaf e Regione Lombardia e rivolto ai docenti delle scuole secondarie di secondo grado lombarde.
T.A.S.T.E. Food – Thinking About Sovereignty Territory E Education of Food
L’iniziativa sarà presentata giovedì 24 settembre alle ore 15 nel corso di un webinar aperto a tutti sul canale YouTube dell’Università Pegaso e prenderà ufficialmente il via il 5 ottobre, con attività gratuite che proseguiranno fino al 20 novembre.
Il percorso prevede lezioni online per i docenti delle scuole superiori lombarde, aperto agli insegnanti di tutte le discipline e articolato intorno a quattro temi: stagionalità, filiera corta e biodiversità agroalimentare; stili alimentari sani e sostenibili; prevenzione e riduzione dello spreco alimentare; innovazione e futuro del sistema agroalimentare. L’obiettivo è fornire a docenti conoscenze e strumenti da trasferire nelle classi, aiutando gli studenti a sviluppare uno sguardo più consapevole sul rapporto tra alimentazione, salute, ambiente e società.
Accanto alle lezioni sono previsti tre eventi, online e in presenza, con esperti e protagonisti della filiera agroalimentare lombarda. Gli studenti saranno inoltre coinvolti in un hackathon, una maratona progettuale durante la quale le classi saranno chiamate a elaborare soluzioni concrete per ridurre lo spreco alimentare nelle scuole e nelle abitazioni, con un supporto calendarizzato per ulteriori ore a sostegno dei docenti e degli studenti impegnati nella hackathon.
Il progetto comprende anche un’attività di ricerca attraverso un questionario rivolto a studenti e docenti sulle abitudini alimentari, con l’obiettivo di restituire una fotografia aggiornata dei comportamenti e valutare l’impatto del percorso formativo.
Particolare attenzione sarà dedicata alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari lombardi, al consumo locale e responsabile, alla lettura critica delle informazioni e delle etichette, al contrasto delle fake news sul cibo e alla diffusione di pratiche di recupero, riutilizzo e redistribuzione delle eccedenze alimentari.


