“METTILI QUA, NEL SACCHETTO DELL'IMMONDIZIA” - UNA MICROTELECAMERA PIAZZATA DAI POLIZIOTTI DI PALERMO ALL’INTERNO DI UN'AUTO HA IMMORTALATO IL PASSAGGIO DI TANGENTI TRA L’AVVOCATO PIERLUIGI MATTA E GAETANO ARMAO, EX VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA E MARITO DI GIUSI BARTOLOZZI, L’EX “ZARINA” DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - LE RICHIESTE INSISTENTI DI ARMAO: “QUANDO ME LI PORTI? QUANTI?” - I SOLDI NASCOSTI NELLO STUDIO DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE DELL'UNIVERSITÀ DI PALERMO - LO “ZARINO” È ACCUSATO DI AVER FAVORITO DIVERSE AZIENDE IN CAMBIO DI DENARO QUANDO ERA A CAPO DELLA COMMISSIONE TECNICA PER LE AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI…
LA CARA E VECCHIA MAZZETTA NON PASSA MAI DI MODA – I POLIZIOTTI DI PALERMO HANNO FOTOGRAFATO IL PASSAGGIO DI TANGENTI TRA L’AVVOCATO PIERLUIGI MATTA E GAETANO ARMAO, EX VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA E MARITO DI GIUSI BARTOLOZZI, L’EX “ZARINA” DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA – I SOLDI ERANO NASCOSTI DENTRO UN OROLOGIO A PENDOLO ALL’INTERNO DELL’UNIVERSITÀ DI PALERMO – LE PAROLE DI ARMAO RIVOLTE A MATTA: “QUANDO ME LI PORTI? QUANTI?” – LO “ZARINO” È ACCUSATO DI AVER FAVORITO DIVERSE AZIENDE IN CAMBIO DI DENARO QUANDO ERA A CAPO DELLA COMMISSIONE TECNICA PER LE AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI…
PERCHÉ VOGLIONO ARRESTARE LO “ZARINO”? – L’ACCUSA PER GAETANO ARMAO, EX VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA E MARITO DI GIUSI BARTOLOZZI, L’EX “ZARINA” DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA COINVOLTA NEL CASO-ALMASRI, È DI AVER FAVORITO DIVERSE AZIENDE IN CAMBIO DI DENARO QUANDO ERA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE TECNICA SPECIALISTICA PER LE AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI - A SUPPORTO DELLE ACCUSE CI SAREBBERO DECINE DI PROVE, TRA INTERCETTAZIONI, FOTO E VIDEO. TRA GLI ALTRI INDAGATI, VARI IMPRENDITORI E IL DEPUTATO REGIONALE DELL’MPA GIUSEPPE GEREMIA LOMBARDO – LA PARABOLA DI GAETANO E GIUSI, I DUE INTOCCABILI CHE NON VENGONO MAI LASCIATI INDIETRO
Estratto dall’articolo di Salvo Palazzolo per “la Repubblica”
Mettili qua — dice con tono perentorio all'amico che sta per passargli una mazzetta — nel sacchetto dell'immondizia». E ride. Gaetano Armao — avvocato e docente universitario, ex vice presidente della Regione e marito dell'ex capo di gabinetto del ministro Nordio — è stato ripreso mentre conta soldi, dentro un'auto.
La microtelecamera piazzata dagli investigatori della squadra mobile ha colto tutta la sua ansia: «Questo per cos'è?». E l'amico, Pierluigi Matta, pure lui avvocato e cultore della materia di Armao a Scienze politiche, spiega: «Agosto».
Pierluigi Matta e Gaetano Armao 4
Matta incassava le rate delle consulenze ottenute da alcune aziende che puntavano ai favori di Armao, esperto del presidente della Regione siciliana e presidente della commissione che si occupa delle autorizzazioni ambientali. «Consulenze fittizie», accusa la procura diretta da Maurizio de Lucia. Perché poi i soldi finivano ad Armao, in contanti. E adesso i pm chiedono che i due indagati vadano in carcere.
Il 6 ottobre dell'anno scorso, la mazzetta in auto sarebbe servita per sbloccare le pratiche della "Compagnia Valdostana delle acque" in Sicilia, questo sostiene l'accusa. A febbraio, i poliziotti della Mobile diretta da Antonio Sfameni hanno sentito Armao mentre chiedeva a Matta: «Quando me li porti?». E poi ancora: «Quanti?».
Quella volta, la mazzetta sarebbe stata scambiata alla facoltà di Scienze politiche, con tante precauzioni. Poi, la solita busta bianca sarebbe ricomparsa da una tasca del cappotto di Armao, nel suo studio. E nascosta nell'orologio a pendolo, per la procura era il nascondiglio delle tangenti. [...]
Il racconto delle ultime mazzette scoperte a Palermo è anche nelle parole degli imprenditori che cercavano Armao. «Vedi come lavoro io», si vantava Luigi Zancla, il presidente della "S.a.m.o.", una Onlus che si occupa di assistenza ai malati oncologici.
Il suo interlocutore commentava: «Olio, olio, olio». Secondo la procura e la polizia, è un chiaro riferimento alle mazzette. Quel giorno, Zancla concluse con una frase che appare come un riscontro alla tesi dell'accusa: «La persona che è nel mezzo è Gaetano Armao, capo della segreteria legale del presidente Schifani».
Gaetano Armao ripreso nel suo studio e orologio a pendolo dove nascondeva i soldi
Un incontro molto particolare si sarebbe tenuto anche nell'anticamera del governatore, lo racconta Matta in un'altra intercettazione: «Erano seduti in sala d'attesa, per entrare dal presidente, nell'ultima saletta proprio per entrare — così diceva a Zancla — arrivo io con Gaetano.
E Gaetano dice: "Scusi direttore vorrei parlarle". Lui si alza in piedi e li lasciamo fuori dalla stanza». Armao avrebbe fatto un altro gran favore alla Onlus che non voleva concorrenti: raccomandando al superburocrate Salvatore Iacolino di bloccare il decreto dell'assessore alla Sanità che allargava la rete per l'assistenza dei malati oncologici. [...]





