IL MOSTRO IN CASA - NEL QUARTIERE "BARRIERA DI MILANO" A TORINO, IL 37ENNE MARCO SAMPIERI HA CERCATO DI STRANGOLARE LA MOGLIE 31ENNE IN CASA E, QUANDO L’HA VISTA A TERRA, PENSANDO DI AVERLA UCCISA, SI E’ SUICIDATO GETTANDOSI DAL DECIMO PIANO DEL PALAZZO - LA DONNA SAREBBE STATA COLPITA E PORTATA SUL BALCONE E L’UOMO AVREBBE CERCATO DI LANCIARLA NEL VUOTO - I VICINI: “ABBIAMO SENTITO GRIDARE, POI C’È STATO UN TONFO. QUELL’UOMO SEMBRAVA MOLTO TRANQUILLO”
Estratto dall’articolo di Alberto Giulini per il “Corriere della Sera”
palazzo di via Cervino a Torino
Quando ha visto la moglie a terra, pensando di averla uccisa, si è tolto la vita lanciandosi dal balcone. Marco Sampieri, 37 anni, si è suicidato ieri mattina nel suo appartamento alla periferia nord di Torino.
Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, intervenuti in via Cervino, quartiere Barriera di Milano, il gesto sarebbe stato preceduto da un’accesa e violenta discussione fra i due. Un litigio per futili motivi che sarebbe degenerato in un’aggressione, fino al tentativo di uccidere la moglie, 31 anni.
La donna ha raccontato di essere stata colpita e portata sul balcone, dove il marito ha cercato di lanciarla nel vuoto. Poi, pochi istanti più tardi, ha detto ancora la 31enne, le ha stretto le mani attorno al collo per strangolarla. E proprio in quel momento lei si è accasciata a terra, priva di sensi.
Pensando di averla uccisa e forse assalito dai sensi di colpa, l’uomo è quindi tornato sul balcone interno dell’appartamento e si è messo a cavalcioni sulla ringhiera. [...]
Sampieri si è lanciato dal decimo piano, è precipitato nel cortile interno dello stabile ed è morto sul colpo. La donna, che nel frattempo si era ristabilita, ha preso in braccio la figlia di appena un anno ed è fuggita dall’appartamento per rifugiarsi a casa dei genitori, nello stesso isolato. [...]
A carico dell’uomo non risultano infatti denunce o segnalazioni per precedenti episodi di violenza o maltrattamenti in famiglia. A quanto pare, non c’erano avvisaglie di quello che è poi successo, fino alle urla che hanno svegliato l’intero vicinato.
Lo confermano anche i vicini. «Abbiamo sentito gridare, poi c’è stato un tonfo — racconta un inquilino —. Per noi è stata una tragedia inaspettata, quell’uomo sembrava molto tranquillo».




