IL CARO BENZINA GENERA DISUGUAGLIANZE - IN ITALIA 4,9 MILIONI DI FAMIGLIE (IL 18,5% DEL TOTALE) SPENDONO PER GLI SPOSTAMENTI QUOTIDIANI OLTRE IL DOPPIO DELLA MEDIA NAZIONALE - PER MOLTISSIMI CITTADINI CHE VIVONO IN PICCOLI COMUNI E AREE ISOLATE, DOVE I MEZZI PUBBLICI SONO POCHI O INESISTENTI, L’AUTOMOBILE È OBBLIGATORIA - ALIMENTARE IL MEZZO PRIVATO È UNA BELLA IATTURA IN TEMPI DI RINCARI SUI CARBURANTI: PER QUESTE FAMIGLIE LA SPESA MEDIA MENSILE PER MUOVERSI È DI 297 EURO…
Estratto dall’articolo di Elena Comelli per il “Corriere della Sera”
In Italia la mobilità è diventata un potente moltiplicatore di disuguaglianze e un fattore di esclusione sociale che penalizza quasi una famiglia su cinque. Secondo un rapporto di Transport & Environment con l’Università della Tuscia, [...] 4,9 milioni di famiglie (18,5% del totale) si trovano in condizioni di povertà dei trasporti, costrette a spendere per gli spostamenti quotidiani oltre il doppio della media nazionale.
Con il caro carburanti, la spesa media mensile di queste famiglie per muoversi è infatti lievitata a 297 euro, arrivando ad assorbire il 10,78% dell’intero budget familiare a fronte di salari reali che, a differenza del resto d’Europa, restano stagnanti.
Questo fenomeno, noto come transport poverty , non coincide con l’indigenza economica, ma riflette l’arretratezza di un sistema infrastrutturale ancora legato per il 99,3% ai combustibili fossili. [...]
In Italia, soprattutto nei piccoli Comuni e nelle aree più isolate, l’automobile diventa necessità: non è la mancanza di un’auto, ma la dipendenza obbligata da un mezzo privato a creare povertà.
Nei Comuni sotto i 50 mila abitanti, dove il trasporto pubblico è carente, la mobilità si trasforma in una tassa legata alla sopravvivenza che arriva a divorare il 30-40% del bilancio domestico.
In questi Comuni, spesso la vulnerabilità raddoppia: oltre alla povertà dei trasporti, si rischia la povertà energetica domestica, che è oltre 5 volte più alta rispetto alle città.
Anche le metropoli, però, non sono immuni da profonde disparità interne: a Roma, ad esempio, il 42% della popolazione risiede in quartieri periferici penalizzati, con meno di 300 corse di mezzi pubblici per mille abitanti. [...]
L’indice mappa 766 Comuni ad alta criticità, quasi uno su dieci, isolati da reti ferroviarie o linee bus efficienti a causa della marginalità geografica.
Infine, l’accessibilità reale ai servizi mostra un Paese a due velocità, in cui la scarsità di collegamenti verso gli asili nido in Sicilia e Sardegna frena l’occupazione, e le distanze dai presidi sanitari nelle aree montane restano un ostacolo insormontabile anche per chi possiede un mezzo privato. [...]
CARO CARBURANTI
CARO CARBURANTI
giorgia meloni - caro carburanti - foto lapresse
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