LE PENE DEL PENE - A NEW YORK UN 31ENNE SI E’ RIVOLTO A UNA CLINICA MEDICA PERCHE’ VOLEVA INGRANDIRE IL SUO AUGELLO MA L’INTERVENTO A CUI SI E’ SOTTOPOSTO HA FATTO PARECCHI DANNI - L’UOMO HA INIZIATO A SOFFRIRE NELLE PARTI BASSE, CON DOLORI FREQUENTI, DEFORMITA’ VISIBILI E COMPLICAZIONI A LETTO - LA CLINICA, CHE VENDE PACCHETTI DA 13.800 EURO PER "FAR INGROSSARE" GLI UCCELLI DEI CREDULONI, ORA RISCHIA UNA CAUSA MILIONARIA...
Estratto dall’articolo di www.ilfattoquotidiano.it
Un uomo del Bronx, 31 anni, ha deciso di rivolgersi a una clinica di Manhattan specializzata in trattamenti estetici intimi maschili per “potenziare” le proprie prestazioni. [...]
Secondo quanto riportato dal New York Post in una causa depositata il 17 settembre presso la Corte Suprema di Manhattan, l’uomo, la cui identità resta protetta per motivi di privacy, accusa la clinica Best Man Manhattan e il medico che l’ha in cura, il dottor Amanuel Samad Himmed, di aver completamente rovinato il trattamento di “miglioramento del membro”. [...]
Il centro medico, che si autodefinisce “leader a New York nel settore dell’ingrandimento del pene”, propone una procedura non chirurgica basata su microiniezioni di filler nella zona genitale, promettendo di stimolare la produzione di collagene per un ingrossamento “permanente e duraturo”.
Il pacchetto completo arriverebbe a costare fino a circa 13.800 euro, venduto come la soluzione ideale per aumentare autostima e vita sessuale. [...] Il primo ciclo risale a maggio 2024, seguito da un secondo trattamento tra ottobre e novembre dello stesso anno, sempre nella stessa clinica del distretto finanziario.
In entrambe le occasioni gli sarebbero stati iniettati 85 milligrammi di olio di dimeticone, una sostanza siliconica trasparente e inodore spesso utilizzata in ambito cosmetico.
Dopo il secondo intervento, l’uomo avrebbe iniziato a manifestare complicazioni progressive: dolore, deformità visibili, alterazioni cutanee e una compromissione della funzionalità sessuale e peniena, come si legge negli atti della causa, che chiede un risarcimento per un importo non specificato.
Il suo avvocato, Ben Bartolotta, ha dichiarato che “quanto vissuto dal suo assistito è stato terribile”, e che l’uomo sta ancora “cercando di affrontare le conseguenze di questa vicenda”.






