PICCOLI SUPREMATISTI CRESCONO - A FIRENZE, LA DIGOS HA PERQUISITO UN 19ENNE DI SECONDA GENERAZIONE E DUE MINORENNI, AMMINISTRATORI DI UN GRUPPO TELEGRAM LEGATO AD AMBIENTI SUPREMATISTI BIANCHI E NEONAZISTI - I TRE RAGAZZI SONO INDAGATI PER ISTIGAZIONE A DELINQUERE AGGRAVATA DALLA DISCRIMINAZIONE RAZZIALE, ETNICA E RELIGIOSA - NELLE CONVERSAZIONI SCAMBIATE NEL GRUPPO SAREBBERO COMPARSI RIFERIMENTI AD ADOLF HITLER E ALLE SS ED ESORTAZIONI A COMPIERE AGGRESSIONI NEI CONFRONTI DEI LUOGHI DI CULTO EBRAICI…
(Adnkronos) - Un gruppo Telegram riconducibile ad ambienti suprematisti bianchi e neonazisti, utilizzato per diffondere messaggi d'odio e incitare alla violenza contro ebrei e persone di colore, è stato individuato e sottoposto ad accertamenti dalla Digos di Firenze.
Gli investigatori, riporta la stampa locale, hanno perquisito nei giorni scorsi tre giovani ritenuti amministratori del canale: un 19enne di seconda generazione e due minorenni, tutti residenti nel territorio fiorentino.
I tre sono indagati per istigazione a delinquere aggravata dalla discriminazione razziale, etnica e religiosa. Secondo quanto emerso dall'inchiesta, il gruppo era caratterizzato da simboli riconducibili all'ideologia nazista, tra cui una svastica e il cosiddetto Sole nero.
Nelle conversazioni sarebbero comparsi riferimenti ad Adolf Hitler e alle SS, contenuti antisemiti e razzisti, negazionismo dell'Olocausto e messaggi che auspicavano il ritorno delle leggi razziali.
Gli investigatori avrebbero inoltre individuato esortazioni a compiere aggressioni e ad attaccare luoghi di culto ebraici. Il canale, protetto da sistemi di anonimizzazione, avrebbe raccolto decine di partecipanti. Proprio sull'identificazione degli altri utenti si concentrano ora gli accertamenti.
Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati smartphone, computer e altri dispositivi elettronici, che saranno analizzati dagli investigatori per ricostruire la rete dei contatti e verificare il ruolo degli iscritti.
L'indagine è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze per quanto riguarda il maggiorenne, mentre per i due minorenni procede la Procura per i minorenni. L'attività investigativa si inserisce in una serie di interventi condotti dalla Digos fiorentina per contrastare fenomeni di radicalizzazione ed estremismo.




