inacio lula pd

POSTA! – CARO DAGO, PERCHÉ NESSUNO DICE CHE I RAVE PARTY SONO FORMIDABILI ORGANIZZAZIONI CHE MACINANO TANTI DENARI ESENTASSE? – HO VISTO IL GRANDE ENTUSIASMO DELLA SINISTRA ITALIANA PER L'ELEZIONE DI LULA E PER UN ATTIMO HO PENSATO CHE FOSSE RIUSCITO A DIVENTARE SEGRETARIO DEL PD...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago,

RAVE PARTY MODENA

il decreto legge contro i rave party non va bene. Perché invece il Governo non ne vara uno che preveda la libertà per gli ambientalisti di imbrattare e deturpare i quadri nei musei?

Dario Tigor

 

Lettera 2

Certo che giuristi, avvocati e politici ne hanno di fantasia, per giungere ad equiparare i rave alle manifestazioni (che comunque devono essere autorizzate...). A questo punto perché i suddetti soggetti (che non hanno alcun problema economico) non si tassano e acquistano aree e capannoni da fornire agli organizzatori di rave?

 

Lettera 3

RAVE PARTY MODENA

Caro Dago, ormai lo sanno anche i sassi. Il cosiddetto vaccino anti-Covid non evita ai vaccinati di infettarsi o di infettare. Serve solo ad evitare una forma grave della malattia. Quindi per i fragili è assolutamente uguale essere curati da un medico vaccinato o da un no vax: possono contrarre il virus da entrambi.

A. Reale

 

Lettera 4

Caro Dago,

certo che ridursi a citare Gramellini pur di dare contro a Salvini è una vera delusione

MASSIMO GRAMELLINI

Saluti

Enrico

 

Lettera 5

Caro Dago, secondo i dati Istat nel primo anno di pandemia è crollato il valore aggiunto delle imprese dell'industria e dei servizi. Benissimo! Così nessuno potrà chiedere di tassare il "valore aggiunto" come succede per gli "extraprofitti"...

J.R.

 

Lettera 6

Caro Dago, George Soros ha fatto i miliardi speculando sulla lira. Com'è che ha dato finanziamenti a Bonino e Della Vedova che hanno perso la testa per l'euro?

Claudio Coretti

 

GEORGE SOROS

Lettera 7

Caro Dago, Libia, Ong: "Ancora uccisioni e violazioni dei diritti umani". E infatti Draghi ha scelto il loro gas per sostituire quello russo, incompatibile con i nostri principi etici...

Sandro

 

Lettera 8

Dago,

Le nuove norme contro i rave party, ed in genere contro riunioni abusive, teoricamente potrebbero riportare un po' di legalita' in una societa' che grazie ai dem con la loro idea di permissivita', accoglienza ed inclusione hanno reso l'Italia terreno di illegalita' diffuse. Ci sono delle regole? Vanno rispettate, se non ti piacciono te ne vai altrove. Sentire personaggi tipo la Boldrini, cianciare di percorsi di formazione, di inserimenti, fa venire il latte alle ginocchia. Non e' democrazia lasciare che le baby gang facciano di tutto e che qualcuno ponga un freno a tutto questo e' un merito, non una limitazione della liberta' individuale.

MELONI PIANTEDOSI

MP

 

Lettera 9

Caro Dago, perché nessuno dice che i rave party sono  formidabili organizzazioni che macinano tanti denari esentasse?

Signoramia

 

Lettera 10

Dear Dago International,

Allora :

Se Putin finanzia un partito italiano e' per influire perfidamente negli affari del nostro paese.

Se Soros finanzia un partito italiano lo fa per pura bontà ' ,senza voler esercitare la minima influenza sui beneficiari.

Se Parigi avesse lu' meri sarebbe una piccola Bberi.

Giovanna Maldasia

 

george soros

Lettera 11

Caro Dago,

petrolio, Wall Street Journal: "Mosca aggira le sanzioni grazie alla raffineria di Priolo. Una volta raffinato nello stabilimento siciliano di Lukoil, che è il secondo più grande in Italia e il quinto in Europa, il greggio proveniente da Mosca diventa prodotto italiano". Che figura di merda! Mettiamo tutte queste sanzioni e poi gli smerciamo il petrolio... Ma Draghi era totalmente sprovveduto o faceva il doppio gioco?

P.T.

 

Lettera 12

luiz inacio lula da silva dopo la vittoria

Caro Dago, Brasile, città senza benzina per le proteste anti Lula. Evviva! È già riuscito a far qualcosa per l'ambiente...

John Doe Junior

 

Lettera 13

Caro Dago, un consiglio alla Meloni, proponga a Conte uno scambio Crimi-Salvini. Sono entrambi incapaci ma almeno il primo non fa danni!

FB

 

Lettera 14

Caro Dago,

ho visto il grande entusiasmo della sinistra italiana per l'elezione di Lula ed ho scoperto che è stato eletto "solo" Presidente del Brasile: per un attimo ho pensato che fosse riuscito a diventare Segreterio del PD.....

Amandolfo

 

supporter di lula.

Lettera 15

Compagno Dago,

conosco il cugino del nipote dell'autista nativo di Budapest ora n pensione di Soros, se facciamo un movimento del tipo “+ Soros in + Europa”  potrebbesi rimediare qualcosina? A leggere certe dichiarazioni di Calenda, forse sì!

saluti - peprig

 

Lettera 16

Ma sui rave party la Siae guidata da Salvo Nastasi non ha niente da dire? Gli organizzatori di queste sarabande pagheranno mai i diritti d’autore? Non sarebbe il caso di inviare gli ispettori Siae ai rave non autorizzati, invece che alle feste degli oratori?

Telefunken

 

Lettera 17

Caro Dago,

clima, in Europa temperature aumentate il doppio della media mondiale. Si tratta del rialzo più alto di qualsiasi altro continente al mondo. Hanno tanto accusato la Cina e invece i peggiori siamo noi.

Eli Crunch

 

Inquinamento cina

Lettera 18

Caro Dago,

Genova, un 63enne infastidito da una lite trafigge e uccide un 41enne con una freccia scagliata con una balestra. È perché da noi non è come in America dove chiunque può acquistare un'arma...

Soset

 

Lettera 19

Caro Dago

Ho letto gli infiniti commenti sul quello che dovrebbe essere il futuro provvedimento anti rave party sul quale chiunque, da Magistratura Democratica a cantanti, da Letta a Michela Murgia e da Gad Lerner al tuo disgraziato sito, non ha mancato di aspimere la propria indignazione e la propria paura per l’immanente stato di polizia, auspicando (MD dixit) una “resistenza costituzionale” alla norma ed al Governo.

Orbene, una curiosità: ma qualcuno (te compreso, caro Dago), quella norma l’ha letta sulla Gazzetta Ufficiale?

Ah saperlo! (Anche se si sa, visto che NON è uscita)

Con la stima di sempre

rave party modena 6

Escamillo

rave party modena 5rave party modena 4

 

rave party modena 1

Ultimi Dagoreport

carlo freccero silvio berlusconi anni ottanta 80 tv mediaset

DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI INDAGATO-CONDANNATO-PRESCRITTO, UNO SCIUPAFEMMINE PIÙ VIBRANTE DI UN VIBRATORE, UN POLITICO CHE ALL’ETICA HA SEMPRE PREFERITO LA COTICA. SARÀ STATO QUELLO CHE È STATO RACCONTATO IN MIGLIAIA DI ARTICOLI, LIBRI, INCHIESTE, MA UNA COSA È CERTA: SILVIO BERLUSCONI HA INTUITO, CALCOLATRICE IN MANO, CHE LA VERA EGEMONIA NON ERA PIU' CULTURALE BENSÌ TELEVISIVA – LA GRANDE INTUIZIONE, MATRICE DEL BERLUSCONISMO ANCORA OGGI VIVO E VEGETO, È STATA LA SUA CAPACITÀ DI COMPRENDERE LO SPIRITO DEL TEMPO: DAL SINISTRISMO SI PASSA AL NARCISISMO, DAL NOI ALL'IO, DALLA SOMMOSSA DELLE BIERRE ALLA MOSSA DELLE PIERRE, DA LOTTA CONTINUA AL SUCCESSO DI BREVE DURATA, DAI CELLULARI AL CELLULARE, DALLA RIVOLTA A TRAVOLTA – UN BREVE E ILLUMINANTE SAGGIO DI CARLO FRECCERO: ''LA SINISTRA STENTA A CAPIRE QUESTA FONDAMENTALE MUTAZIONE DALLA CLASSE ALLA MAGGIORANZA, DAL POLITICO AL PRIVATO. IN QUESTO VUOTO IDEOLOGICO SI INSERISCE BERLUSCONI E IL BERLUSCONISMO - NON È PIÙ LA RAI A IMPORRE AL PUBBLICO LE SUE SCELTE PEDAGOGICHE, MA IL PUBBLICO STESSO A DETTARE LE SUE LEGGI ALLA PROGRAMMAZIONE. LA GENTE, DIVENTA PER LA PRIMA VOLTA CONSAPEVOLE DEL SUO VALORE, NON IN SENSO MORALE, MA ECONOMICO…” - VIDEO

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS, L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…