ROMA, LA CAPITALE DEI PREMI TAROCCHI – IN CAMPIDOGLIO, IL GIORNO DOPO IL RICONOSCIMENTO A WANNA MARCHI, C’È STATA UNA CERIMONIA IN ONORE DI CLAUDIA CONTE, GIÀ AMANTE (REO CONFESSA) DEL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI. LA MOTIVAZIONE? "PER AVER TRASFORMATO PAROLE, CULTURA E COMUNICAZIONE IN AZIONI CONCRETE, LASCIANDO TRACCE DI IMPEGNO CIVILE E COSTRUENDO VISIONI FONDATE SULLA LEGALITÀ, SULLA SOLIDARIETÀ, SULLA DIGNITÀ DELLE DONNE E SUL FUTURO DELLE NUOVE GENERAZIONI" – A PROPORLO È STATA FRANCESCA LEONCINI, PRESIDENTE DEL GRUPPO CAPITOLINO DI ITALIA VIVA – L'ANNO SCORSO LA STESSA CONTE AVEVA VINTO IL “DONNA D’AUTORE” E NEL 2024 ERA STATA LEI A PREMIARE ALLA DECIMA EDIZIONE DEL 'WOMEN IN CINEMA AWARD”, DI CUI È IDEATRICE E ORGANIZZATRICE, ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA...
Estratto dell’articolo di Michele Masneri per “il Foglio”
CLAUDIA CONTE PREMIATA IN CAMPIDOGLIO
Una volta qui era tutto Strega. Non si sono ancora placate le polemiche per il “Premio Internazionale della Cultura”, d’ora in avanti PIC, ricevuto da Wanna Marchi e dalla figlia Stefania Nobile in Campidoglio, a Roma.
Indignazioni, interrogazioni, agitazioni. L’ex sindaca Virginia Raggi, oggi consigliera dei 5 Stelle, ha parlato di una situazione “surreale”.
La senatrice di Fratelli d’Italia Susanna Donatella Campione ha espresso “stupore e indignazione”. Il comune ha annunciato “una revisione delle modalità di istruttoria” per la richiesta delle sale, al fine di salvaguardarne “il valore istituzionale e simbolico”. Marchi e Nobile si difendono, “la cultura non è solo Michelangelo e Pirandello”, dice la figlia.
wanna marchi stefania nobile premiate in campidoglio 2
Intanto viene inguaiato Dario Nanni, presidente della commissione Giubileo e consigliere capitolino del gruppo misto, che era lì alla cerimonia e aveva richiesto la concessione della sala, e adesso dice che non conosceva i nomi dei premiati.
“Metteteci a confronto se volete lo scoop! Sei una bruttissima persona, Nanni”, urla Stefania Nobile dalle sue stories.
[...] Tutto questo proprio in Campidoglio, dove, oltre ai funerali e al consiglio comunale, quest’anno si è svolto anche lo Strega, nella capitale dei premi più incredibili e tarocchi che esistano.
Roma infatti oltre che del Vaticano e dell’Ordine di Malta e di mille organizzazioni dell’Onu è anche sede di un’internazionale anonima delle premiazioni, è la terra di nessuno dove oscure associazioni si assegnano riconoscimenti tra di loro, invitano in palazzi istituzionali e semiistituzionali, comprano pagine di pubblicità su quotidiani, e finalmente comminano questi trofei a personalità spesso completamente ignote ai più.
In queste speciali cerimonie, succedanee dei veri premi, ma che si svolgono con una pompa anche superiore, c’è sempre un sottosegretario o un monsignore, magari anche importanti; ci sono dei buffet con dei fritti, c’è quasi sempre la parola “donna” dentro il titolo, c’è talvolta un milanese che non sa, non è al corrente, e ci finisce dentro. A volte si diverte, a volte ne è scioccato.
Queste kermesse, cascami di quel mondo che il compianto Umberto Pizzi ha immortalato così bene, non conoscono requie. Sono una macchina che niente può fermare.
Ecco il premio "Tracce e Visioni", consegnato, sempre in Campidoglio, e il giorno dopo quello a Wanna Marchi, il 24 settembre, alla mitologica Claudia Conte. Motivazione: "per aver trasformato parole, cultura e comunicazione in azioni concrete, lasciando tracce di impegno civile e costruendo visioni fondate sulla legalità, sulla solidarietà, sulla dignità delle donne e sul futuro delle nuove generazioni".
CLAUDIA CONTE E MATTEO PIANTEDOSI INSIEME AL SENATO PER UN CONVEGNO SU ALDO MORO - 11 MAGGIO 2023
Promosso dalla presidente del gruppo capitolino di Italia Viva; c’è sempre un consigliere comunale romano che si presta, forse viene messo in mezzo, non sa. Forse ha troppo tempo libero, forse bisogna istituire un premio ai consiglieri comunali di Roma. Ma l'anno scorso la stessa Conte aveva vinto il “Donna d’Autore” (sic) mentre nel 2024 era lei a premiare alla decima edizione del “Women in Cinema Award”, di cui è ideatrice e organizzatrice, alla Festa del Cinema di Roma.
[...] Ognuno a Roma ha [...] un solo grado di separazione da un premio tarocco, e il claudiacontismo, del resto, cioè (anche) la premialità seriale e reciproca, non va disprezzato: alimenta il Pil, crea posti di lavoro, con tutti i palazzi e i catering della Capitale che devono lavorare, e poi appunto c'è la pubblicità, ed è anche un antidoto contro l’overtourism.
wanna marchi premiata in campidoglio 1
Il premio tarocco è un altro unicum romano, forse a Milano non usa, al nord forse non ci sono tutti questi premi tarocchi, e però basterebbe guardare certi happening, certi simposi, certi eventi, come la programmazione della Pinacoteca di Brera, tra sedute di yoga e le mostre improbabili di signore avvenenti e neo-artiste…
CLAUDIA CONTE - SERVIZIO DIPIU SU RISO E LENTICCHIE
Ma la calata di Wanna Marchi e della figlia nella capitale e nel claudiacontismo, e nel sistema premiale capitolino, hanno creato un sublime cortocircuito. Meglio dell’arrivo del Marziano di Flaiano, di Carrère ai Parioli, della Santa della “Grande bellezza”
. Qui arriva infatti la grande taroccatrice che ha trovato qualcuno che tarocca più di lei. Qui taroccavano già quando lei era ancora sugli alberi a Bologna.
Intanto loro, le taroccatrici taroccate, attivissime sui social, ne hanno magnificato la portata, del PIC: siamo emozionate, siamo onorate, ecc. ecc. di ricevere il PIC. “Grazie vita riesci sempre a sorprendermi”, scrive Wanna.
wanna marchi premiata in campidoglio 2
claudia conte al circolo canottieri lazio per la presentazione del suo libro 4
[...]


