aereo precipitato san donato milanese

“AVEVA UN MOTORE IN FIAMME E IN CIELO VOLAVANO DEI PEZZI” – I RACCONTI DEI TESTIMONI CHE HANNO VISTO PRECIPITARE IN DIRETTA L’AEREO SOPRA LA PALAZZINA DI SAN DONATO MILANESE: “HO SENTITO UN RUMORE STRANO E POI UN BOATO” – I VIGILI DEL FUOCO: “L’IMPATTO È STATO DEVASTANTE” – L’AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DEL VOLO HA APERTO UN’INCHIESTA: DAI TRACCIATI DI VOLO SEMBRA CHE QUALCOSA DI IMPROVVISO SIA SUCCESSO SEDICI SECONDI PRIMA DELL’IMPATTO (A 156 KM/H). MA COSA? UNA DELLE PISTE PRIVILEGIATE PUNTA SU… - VIDEO

 

 

 

 

Aereo precipitato:testi,motore in fiamme,giù in picchiata

LA ROTTA DELL AEREO PRECIPITATO A SAN DONATO MILANESE

(ANSA) - "L'aereo aveva un motore in fiamme ed è venuto giù in picchiata, non si sono viste manovre, ma è proprio precipitato". Così alcun testimoni che hanno visto il Piper precipitare sulla palazzina a San Donato Milanese. (ANSA).

 

Aereo precipitato:Agenzia sicurezza volo apre inchiesta

(ANSA) -L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un'inchiesta sull'incidente aereo avvenuto a San Donato Milanese e disposto l'invio di un'investigatore sul posto. Secondo quanto ricostruito finora dall'agenzia, "il velivolo PC-12 marche di identificazione YR-PDV, era decollato da Linate alle 13:04 con destinazione Olbia. L'aereo ha colpito un edificio stabile e si è incendiato". (ANSA).

san donato milanese aereo precipita su una palazzina 2

 

Aereo precipitato: testimone, ho visto pezzi volare

(ANSA) - "Ho visto un aereo perdere il controllo, l'ho visto proprio mentre si é schiantato. L'ho visto cadere in picchiata. L'aereo era basso. E poi molto fumo, le fiamme. In cielo volavano dei pezzi".

 

È il racconto di Andrea, 19 anni, testimone dello schianto del piccolo aereo su una palazzina avvenuto poco dopo le 13 alle porte di Milano. Nell'incidente hanno perso la vita 8 persone tra cui un bimbo: "Mi sono molto spaventato - ha aggiunto - Poi sono arrivati polizia e carabinieri. La strada fortunatamente era libera, non c'era nessuno".

san donato milanese aereo precipita su una palazzina 3

 

Aereo precipitato: testimone, ho sentito un boato

(ANSA) - "Ho sentito un rumore strano, come un fascio di un motore che andava in avaria e che poi si è fermato con un boato". Lo ha raccontato Dario, 51 anni, residente a San Donato Milanese, in uno dei palazzi vicini al luogo dove poco dopo le 13 è precipitato un aereo privato con a bordo 8 persone, tutte morte.

 

"Prima dello schianto - ha aggiunto - l'aereo era sopra Metanopoli", la cittadina dell'Eni voluta da Enrico Mattei negli anni '50, sottolineando che poteva essere un "vero disastro".

L AEREO PRECIPITATO A SAN DONATO MILANESE

 

Aereo precipitato: residente, ho sentito vetri tremare

(ANSA) - "Ho sentito un aeroplano che stava per cadere, con le eliche che si fermavano, poi ho sentito le finestre tremare e, come nei film, sono andato alla finestra e ho visto una colonna di fumo alzarsi": è quanto racconta un ragazzo che abita a poche decine di metri dalla palazzina contro cui si è schiantato un ultraleggero a San Donato Milanese (Milano).

 

Attorno all'area, ci sono ancora i soccorritori che stanno coprendo con dei teli i resti delle 8 vittime. L'aereo è precipitato in via 8 ottobre 2001, così intitolata per ricordare la strage di Linate quando morì anche un residente di San Donato tra le 118 vittime dell'incidente aereo.

aereo precipita in una palazzina a san donato milanese

 

Dalle prime informazioni il pilota del Piper era un cittadino tedesco e a bordo, tra i sei passeggeri, c'era anche una cittadina francese. L'Areu spiega che sono in corso le operazioni di identificazione dei corpi.

 

Aereo precipitato: procuratore aggiunto Siciliano sul posto

(ANSA) - Il procuratore aggiunto di Milano Tiziana Siciliano è arrivata per i rilievi sul luogo alle porte di Milano, dove un paio di ore fa è precipitato un piccolo aereo privato su una palazzina in via di ristrutturazione, per fare i rilievi in vista dell'inchiesta per accertare le cause dell'incidente in cui sono morte 8 persone.

 

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Aereo precipitato: vigili del fuoco, impatto devastante

(ANSA) - "L'impatto è stato devastante": lo ha spiegato Carlo Cardinali, funzionario dei vigili del fuoco di Milano, accorsi immediatamente a San Donato Milanese (Milano) dove un aereo si è schiantato contro una palazzina.

 

"Attualmente è stato individuato un solo corpo", ha aggiunto spiegando che l'aereo è finito contro la facciata dall'edificio.

 

"L'impatto è stato estremamente violento, c'è stata una vera e propria esplosione, con proiezione di questo aeromobile in vari punti", ha confermato Cardinali, aggiungendo che "l'aereo ha effettuato una virata dopo il decollo e quindi probabilmente il pilota si è accorto di qualche anomalia".

san donato milanese aereo precipita su una palazzina 16

 

"La palazzina era disabitata, tra l'altro interessata da lavori di ristrutturazione quindi abbiamo scongiurato subito la presenza di altre persone all'interno della struttura.

 

In quel punto è stato davvero importante che non ci fossero abitazioni, nel dramma l'impatto è avvenuto su struttura disabitata totalmente", ha concluso.

 

Aereo caduto a Milano, il problema a 16 secondi dall’impatto (a 156 km/h): la dinamica dell’incidente

Leonard Berberi per www.corriere.it

 

aereo precipita in una palazzina a san donato milanese

È andato a sbattere a 156 chilometri orari il Pilatus Pc-12 («targato» Yr-Pdv), l’aereo privato decollato pochi minuti prima dall’aeroporto di Milano Linate e precipitato tra Milano e San Donato Milanese, non lontano dalla pista dalla quale era partito con otto persone a bordo (tutte morte).

 

Ma a leggere i tracciati preliminari sembra che qualcosa di improvviso sia successo a bordo sedici secondi prima dell’impatto: il velivolo, infatti, ha iniziato a perdere quota, arrivando a scendere di 25 metri al secondo.

 

Allo stesso tempo però — si evince dalla velocità registrata — il pilota sembra aver cercato a tutti i costi di risalire perché sette secondi prima dello schianto il velivolo registra la sua velocità più alta: 198 miglia orarie, poco meno di 319 chilometri orari.

 

La partenza

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A fare luce sull’incidente del viaggio privato Linate-Olbia sarà l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo che si è attivata per iniziare a raccogliere tutto il materiale necessario all’indagine e invierà un investigatore.

 

«A quanto risulta il velivolo decollato da Linate con destinazione Olbia, ha impattato contro uno stabile, a San Donato Milanese, incendiandosi», fa sapere l’Ansv in una nota.

 

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Il velivolo coinvolto è un monoplano Pilatus Pc-12 e risulta di proprietà di un privato. Era arrivato a Milano da Bucarest, Romania, lo scorso 30 settembre, stando ai database specializzati. Non avrebbe chiesto alcun tipo di rifornimento, spiegano fonti italiane al Corriere. Romena è anche la sua registrazione.

 

Alle 12:52 del 3 ottobre si è mosso dal parcheggio di Sea Prime, il terminale di Linate dei voli privati, per dirigersi verso la pista 36. Alle 13:04:08 l’aereo è decollato dirigendosi verso Nord, passando sopra l’Idroscalo di Milano, per poi virare ulteriormente a sud dell’aeroporto.

 

Gli ultimi metri

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Pioviggina in quel momento, c’è un vento leggero ma che non desta preoccupazioni. Una volta sopra le case di Metanopoli, frazione di San Donato Milanese con decine di palazzi abitati, il Pilatus Pc-12 mostra qualche problema che poi si rivelerà fatale.

 

Alle 13:07:40 sta procedendo a 293 chilometri orari e 1.631 metri di quota, due secondi dopo la quota scende a 1.615 e la velocità balza a quasi 303. Altri due secondi e la quota è diminuita di altri 52 metri.

 

Così fino alle 13:07:56 quando si registra l’ultimo segnale del monoplano. L’incidente e il fumo hanno portato Enav, la società che gestisce il traffico aereo in Italia, a sospendere decolli e atterraggi su Linate per una decina di minuti. Il traffico è stato poi riaperto.

 

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Le cause

Ma cosa potrebbe essere successo? Due esperti consultati dal Corriere spiegano che è ancora molto presto per le ipotesi.

 

Ma una delle piste privilegiate punta sull’unico motore: questo si potrebbe essere piantato e a quel punto il pilota potrebbe aver cercato di virare per rientrare il prima possibile in aeroporto, cosa confermata dagli ultimi metri del percorso.

 

Solo che la manovra potrebbe aver portato in stallo il Pilatus e questo spiegherebbe anche l’improvviso aumento di velocità prima dello schianto contro un edificio.

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