LA SANITÀ ITALIANA È IN CODICE ROSSO! – OLTRE 6,8 MILIONI DI ITALIANI SONO SENZA UN MEDICO DI FAMIGLIA O DEVONO CONDIVIDERLO CON TROPPI PAZIENTI: UN RAPPORTO DELLA FIMMG RIVELA CHE OLTRE LA METÀ DEI MEDICI DI BASE ASSISTE OLTRE 1.500 PERSONE, MA CE NE SONO MOLTI CHE ARRIVANO FINO A 2MILA PAZIENTI – MANCANO ALL’APPELLO CIRCA 5.700 PROFESSIONISTI E OLTRE 10.600 POTREBBERO ANDARE IN PENSIONE ENTRO IL 2031 – QUALCHE SEGNALE POSITIVO ARRIVA DAI GIOVANI: NEL 2026 LE BORSE DI FORMAZIONE SONO AUMENTATE DEL 19% E GLI ISCRITTI AL CONCORSO DELL’8,8%, MA SARÀ DIFFICILE COLMARE IL VUOTO VISTO CHE…
Estratto dell’articolo di Paolo Russo per “la Stampa”
Se negli ospedali per la prima volta i medici che si sono dimessi hanno superato quelli andati in pensione, sul territorio non va meglio. Qui a scarseggiare sono i medici di famiglia, tanto che 6,8 milioni di italiani sono rimasti senza camice bianco di fiducia o devono dividerlo con una folla di pazienti superiore ai 1.200 assistiti indicati come numero ideale dalla Convenzione. Erano poco più di 3 milioni appena tre anni fa.
A scattare la fotografia della desertificazione degli studi medici è la Fimmg, il principale sindacato dei medici di medicina generale, che all'85° Congresso nazionale di Villasimius mette in fila numeri poco rassicuranti.
Oggi il 51,7% dei medici di famiglia ha sfondato quota 1.500 assistiti (il massimo consentito in deroga) e non sono rari quelli arrivati a 1.800 o addirittura 2.000 pazienti. Con inevitabili conseguenze sul tempo che si può dedicare a visite, prevenzione e presa in carico dei malati cronici.
[…] In Lombardia è in overbooking il 74% dei medici, in Veneto il 68%, a Bolzano il 65,1%, in Valle d'Aosta il 61,1%. Ma il problema attraversa la Penisola: in Sardegna è oltre il limite il 60,6% dei camici bianchi e in Campania il 58,8%. Complessivamente sono 12 le Regioni nelle quali più della metà dei medici supera i 1.500 assistiti. E nei territori più in difficoltà c'è anche chi resta formalmente senza medico, affidato a turno agli altri professionisti delle Aggregazioni funzionali territoriali.
A monte c'è un buco che la Fimmg quantifica in circa 5.700 medici rispetto a un fabbisogno di 42.500 professionisti. […] Una falla destinata a restare aperta. Le elaborazioni Fimmg sui dati Enpam dicono infatti che tra il 2026 e il 2031 oltre 10.600 medici raggiungeranno i 68 anni e potranno andare in pensione. Anche mantenendo circa 2.200 borse di formazione l'anno e calcolando un 20% di abbandoni, tra cinque anni all'appello continuerebbero a mancare più o meno gli stessi 5.700 medici di oggi.
Con un'aggravante: una parte di chi oggi frequenta il corso di formazione è già convenzionata e quindi, una volta conseguito il titolo, non rappresenterà un ingresso aggiuntivo. Qualche segnale di speranza arriva però proprio dai giovani. Nel 2026 le borse per diventare medici di famiglia sono salite da 2.228 a 2.651, 423 in più, con un incremento del 19%. E soprattutto sono tornati ad aumentare gli aspiranti: gli iscritti al concorso per il triennio 2026-2029 sono passati da 5.396 a 5.875, quasi 500 in più, pari all'8,8%.
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