PRO-PAL E ROTTURE DI PALL – LA SCRITTRICE IRLANDESE SALLY ROONEY HA DECISO DI NON PUBBLICARE PIÙ I SUOI ROMANZI NEL REGNO UNITO: L’AUTRICE AVEVA ANNUNCIATO CHE AVREBBE USATO I PROVENTI DEI SUOI DIRITTI D’AUTORE A FAVORE DI “PALESTINE ACTION”, UN GRUPPO ESTREMISTA CHE È STATO MESSO AL BANDO IN GRAN BRETAGNA COME ORGANIZZAZIONE TERRORISTICA, COSA CHE COSTITUIREBBE “UN GRAVE REATO” IN GRAN BRETAGNA - LA 35ENNE ERA STATA ANCHE ACCUSATA DI ANTISEMITISMO PER ESSERSI RIFIUTATA DI FAR TRADURRE IN EBRAICO I SUOI LIBRI PIÙ RECENTI…
Estratto dell’articolo di L. Ip. per il “Corriere della Sera”
Non saranno più distribuiti nel Regno Unito i libri di Sally Rooney, la scrittrice irlandese da 6 milioni di copie autrice di Normal people e altri romanzi di grande successo.
Lo ha deciso lei stessa, d’accordo con la sua casa editrice Faber and Faber, in conseguenza del suo sostegno a Palestine Action, un gruppo estremista che è stato messo al bando in Gran Bretagna come organizzazione terroristica a seguito di numerose azioni violente, principalmente ai danni di siti militari.
Rooney aveva annunciato che avrebbe usato i proventi dei suoi diritti d’autore a favore dell’organizzazione terroristica, cosa che però finirebbe per costituire, come ammette l’autrice stessa, «un grave reato» in Gran Bretagna. […]
Sally Rooney è una sfegatata militante pro Pal, che è arrivata a rifiutare di far tradurre in ebraico i suoi libri più recenti (una scelta in odore di anti-semitismo). […]





