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SVEGLIA: NEL SUD ITALIA STA ESPLODENDO UNA BOMBA! – IL QUARTO GIORNO DI BLOCCO DEGLI AUTOTRASPORTATORI SICILIANI HA FATTO SCATTARE LA CORSA AI SUPERMERCATI E AI DISTRIBUTORI DI BENZINA NELL'ISOLA: IN MOLTI NEGOZI LA MERCE È ARRIVATA COL CONTAGOCCE E GLI SCAFFALI SI SONO SVUOTATI IN POCHE ORE – NEGLI ULTIMI GIORNI HA VIAGGIATO SOLO IL 5% DEI TIR E I LAVORATORI ANNUNCIANO LA PARALISI DELLA SICILIA SE, NELL’INCONTRO DI DOMANI, SALVINI NON ACCETTERA' LE LORO RICHIESTE – E OGGI, SULLE AUTOSTRADE ITALIANE, SI CONTANO PRESIDI E MANIFESTAZIONI IN CALABRIA, CAMPANIA, BASILICATA E MOLISE...

1. QUARTO GIORNO DI BLOCCO DEI TIR: SUPERMERCATI VUOTI, CODE AI DISTRIBUTORI DI BENZINA

Estratto dell’articolo di Francesco Patanè per www.repubblica.it

 

blocco dei tir 5

È un lunedì di caccia ai carburanti e ai prodotti freschi, soprattutto ortofrutticoli e caseari. Piccole botteghe e grandi supermercati subiscono il quarto giorno di blocco degli autotrasportatori. Anche se gli organizzatori hanno allentato il blocco per chi trasporta l’ortofrutta, sugli scaffali dei supermercati la merce è arrivata con il contagocce per andare esaurita, secondo le previsioni, prima di mezzogiorno.

 

supermercati vuoti 4

Anche perché ieri è stata una domenica critica per la grande distribuzione: l’incertezza sulla soluzione della vertenza ha portato alla corsa ai supermercati. I punti vendita di tutte le catene della grande distribuzione sono stati presi d’assalto e già a metà giornata gli scaffali erano vuoti. “Lo abbiamo ribadito – dice Salvatore Bella, coordinatore del Consorzio trasportatori siciliani (Cts) – Se domani il ministro Salvini non accoglierà le nostre richieste per la Sicilia sarà la paralisi. E non serviranno picchetti o blocchi imposti. Gli autotrasportatori non ripartiranno, è una loro scelta, siamo a un punto che rimettersi su strada con queste condizioni equivale a lavorare in perdita”.

blocco dei tir 4

 

Nessun blocco per l'ortofrutta, in transito attraverso lo stretto di Messina. "Il Cts non sta effettuando blocchi stradali né presidi sulle arterie di collegamento - spiega Bella - I mezzi delle aziende aderenti alla protesta sono attualmente fermi nei parcheggi, dove rimarranno fino a domani, martedì 20 ottobre, ripeto per una loro scelta di sopravvivenza".

 

Si attende infatti l'esito dell'imminente incontro a Milano con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini. [...] I tir che hanno viaggiato sono stati meno del 5 per cento secondo le stime dei passaggi sullo Stretto e gli sbarchi nei maggiori porti siciliani.

supermercati vuoti 2

 

Non va meglio sul fronte carburanti e trasporto pubblico: già in giornata potrebbe scattare il piano di protezione dei vettori del trasporto pubblico con il taglio delle corse per garantire le fasce orarie protette per i pendolari. I carburanti non sono stati consegnati e a Palermo i primi distributori sono senza benzina e gasolio. Da questa mattina ci sono code negli impianti di viale Regione siciliana, viale Michelangelo e via Leonardo da Vinci.

supermercati vuoti 1

 

Anche gli agricoltori chiedono di partecipare all’incontro a Roma con il ministro Salvini. [...]

 

2. PROTESTA DEGLI AUTOTRASPORTATORI SULLE AUTOSTRADE: PRESIDI E CASELLI BLOCCATI IN PIÙ REGIONI

Estratto dell’articolo di Tiziana Cozzi per www.repubblica.it

 

Proseguono i blocchi alla circolazione per la protesta degli autotrasportatori dovuta ai rincari del carburante. Negli interporti di Marcianise e Carinaro, anche ieri stop alle merci. Da questa mattina (lunedì 19) la circolazione è rallentata, o addirittura bloccata, lungo gli snodi autostradali, tra cui l'A1 e l'A30, tra Napoli Nord, Caserta Sud (dove la strada è occupata), Caserta Nord, ma anche a Palma Campania, Sarno, Nocera-Pagani. La protesta degli autotrasportatori è partita verso mezzanotte in zona Caianello e sta fortemente condizionando la viabilità in Campania. Possibili ripercussioni anche sulla tangenziale di Napoli.

 

blocco dei tir 3

Alle 3 circa, sulla A1 Milano-Napoli è stato temporaneamente chiuso il nodo con la A30 Caserta-Salerno per chi proviene da Napoli. Attualmente si registrano 2 chilometri di coda nel tratto compreso tra Villa Literno-Pomigliano e la barriera di Napoli Nord verso Roma e altri 2 chilometri di coda tra la barriera di Napoli Nord e Caserta Nord verso Roma. Inoltre, in A30 Caserta-Salerno nel tratto compreso tra Maddaloni e il Bivio con la A1 verso Caserta, si registrano 3 chilometri di coda.

[...]

 

Un camion per la distribuzione alimentare ha un serbatoio che varia dai 300 ai 500 litri e un pieno, con l’attuale costo del gasolio, può costare dai 700 ai 1.200 euro. Troppo per le tasche di chi lavora. Così, lo sciopero degli autotrasportatori sta diventando emergenza anche in Campania [...]

blocco dei tir 1

 

Un nuovo presidio è stato attivato, nell'ambito della protesta degli autotrasportatori Fedralog Calabria contro il caro carburante, questa mattina lungo la Statale 18 nel Tirreno cosentino, nel Comune di Fuscaldo.

 

All'alba, decine di Tir hanno raggiunto il punto di ritrovo, nei pressi di un distributore di carburante e di alcune strutture ricettive. I camion hanno posteggiato sulla Statale, occupando la careggiata in direzione sud. Come negli altri presidi territoriali della protesta, gli autotrasportatori non praticano blocchi del traffico, ma si limitano a rallentare la circolazione per alcuni minuti per poi lasciar passare i veicoli in entrambe le direzioni. Viene inoltre garantito il passaggio immediato ai mezzi di soccorso.

 

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Stamani, intanto, gli studenti del liceo Metastasio di Scalea, parte del polo liceale Scalea - Praia a Mare, hanno deciso di rimanere fuori dalla scuola manifestando solidarietà alla protesta dei Tir [...]

Con loro si sono fermati anche alcuni insegnanti. Molti degli studenti hanno manifestato l'intenzione di raggiungere, accompagnati dai genitori, alcuni dei presidi degli autotrasportatori presenti lungo la Statale 18 Tirrena inferiore.

 

[...] Prosegue anche in Basilicata la protesta degli autotrasportatori. Presidi di tir sono segnalati dalla mattinata agli ingressi di Potenza, in particolare nei pressi degli svincoli di Potenza Est e Potenza Ovest e nella zona industriale di Tito, lungo il raccordo autostradale Potenza-Sicignano degli Alburni.

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Disagi alla circolazione, ma senza blocchi stradali, si registrano anche nel Metapontino, lungo il tratto lucano della strada statale 106 Jonica, al confine con Puglia e Calabria.

Intanto, dopo alcuni giorni di difficoltà legate alla protesta, è tornata quasi alla normalità la situazione nei distributori di carburante della regione.

 

Camion, tir e trattori hanno raggiunto il centro di Campobasso per la manifestazione degli autotrasportatori e degli agricoltori contro il caro carburanti e l'aumento del costo della vita. I mezzi pesanti sono arrivati in corso Bucci, provocando notevoli disagi alla circolazione. I manifestanti, molti dei quali indossano gilet gialli, espongono slogan come "Anche il Sud è Italia", "Il lavoro che muove l'Italia" e "Agricoltura è vita".

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La protesta si svolge pacificamente, sotto il controllo delle forze dell'ordine presenti sul posto. Intanto cominciano a essere evidenti anche le conseguenze dei blocchi sulla distribuzione delle merci.

 

In diversi supermercati del Molise - in modo particolare a Termoli - si registrano seri problemi di approvvigionamento, con scaffali vuoti soprattutto nei reparti di frutta, verdura e prodotti da forno, ma le difficoltà riguardano anche altri generi alimentari.

Le mancate o ritardate consegne sono legate alle difficoltà nei trasporti provocate dalla mobilitazione che da giorni interessa il Molise e le regioni meridionali, in particolare la Puglia. Cresce la preoccupazione per il rifornimento dei punti vendita qualora i blocchi dovessero proseguire.

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