TRUMP-PUTIN, IL NUOVO DISORDINE GLOBALE – L’ACCORDO TRA WASHINGTON E MOSCA, CHE PREVEDE LA FORNITURA DEL GASOLIO RUSSIA AGLI USA, È UN ASSIST CLAMOROSO A MOSCA: IN UN COLPO SOLO, LO ZAR INCASSA L’ALLENTAMENTO DELLE SANZIONI (E DI FATTO UNA TREGUA AGLI ATTACCHI ALLE SUE INFRASTRUTTURE ENERGETICHE) - IN CAMBIO, GLI STATI UNITI RICEVERANNO MENO DI VENTI MILIONI DI BARILI DI GASOLIO, QUELLO CHE CONSUMANO IN UNA SETTIMANA – GIORDANO STABILE: “ORA IL CERINO ACCESO È NELLE MANI DEGLI EUROPEI. CON UNA SOLA MOSSA IL DUO RUSSO-AMERICANO HA DEPOTENZIATO I PACCHETTI DI SANZIONI DI BRUXELLES E ANNULLATO LA "CAMPAGNA DEI 40 GIORNI" CHE DOVEVA SPINGERE PUTIN AL TAVOLO DEI NEGOZIATI IN UNA POSIZIONE DI DEBOLEZZA. È TUTTO DA RIFARE...”
Estratto dell’articolo di Giordano Stabile per “la Stampa”
Nell'accordo fra Donald Trump e Vladimir Putin il grande perdente è Volodymyr Zelensky, è palese. Ma bisogna valutare due aspetti. […] La quantità: tre milioni di tonnellate equivalgono a poco meno di venti milioni di barili di gasolio, quello che gli Stati Uniti consumano in una settimana.
Saranno immessi sul mercato e certo daranno un contributo a calmierare l'aumento dei prezzi, ormai fuori controllo. Va tenuto conto però, a parte Hormuz, che la tempesta in corso nel Golfo del Messico, anzi d'America, da sola toglie dal mercato un milione e passa di barili al giorno. Il sostegno dello Zar alla campagna elettorale del presidente americano, […] è quindi poco più che simbolico.
Ma l'impatto sull'opinione pubblica mondiale, sulla psicologia degli avversari, e degli alleati, è di portata molto più vasta. Con questa offerta, […] il mago del Cremlino smonta a livello propagandistico l'intera campagna dei droni ucraini contro il settore petrolifero russo, gli attacchi alle raffinerie, ai terminal, alle petroliere.
Ecco, pare dire Putin, non solo non siamo noi quelli senza benzina, o gasolio, vedete, è l'America che ce lo chiede e noi siamo in grado di risolvere i loro problemi. In più, c'è da essere certi che adesso Trump imporrà a Zelensky di sospendere ogni attacco, in modo che la Russia possa ottemperare alla sua promessa.
Il Cremlino, quindi, incassa una vittoria di immagine, e una sul campo, l'allentamento delle sanzioni, la possibilità di acquisire valuta pesante con la vendita di diesel e di fatto una tregua negli attacchi alle sue infrastrutture che comunque avevano creato grosse difficoltà.
[…] Ora il cerino acceso è nelle mani degli europei. Con una sola mossa il duo russo-americano ha depotenziato i pacchetti di sanzioni di Bruxelles e annullato la "campagna dei 40 giorni" che doveva spingere Putin al tavolo dei negoziati in una posizione di debolezza. È tutto da rifare.
Putin Trump
DONALD TRUMP GIOCA A HOCKEY CON PUTIN - IMMAGINE GENERATA DALL IA
petrolio russo
MEME VLADIMIR PUTIN DONALD TRUMP
donald trump vladimir putin


