donald trump nidal hasan cardinal gerhard ludwig muller mueller

TRUMP? SCOMUNICATO! – LA CHIESA SI SCHIERA CONTRO IL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA, CHE VUOLE TRASMETTERE IN DIRETTA L’ESECUZIONE DI NIDAL HASAN, AUTORE DELLA STRAGE COMPIUTA NELLA BASE MILITARE DI FORT HOOD NEL 2009 – DOPO LE PAROLE DI PAPA LEONE XIV (“LA PENA CAPITALE È INAMMISSIBILE”) ANCHE IL CARDINALE GERHARD LUDWIG MULLER, PUNTO DI RIFERIMENTO DELL’ALA CONSERVATRICE DEL VATICANO, AMMONISCE IL TYCOON: “È UN ATTO DI PURA BARBARIE. NON SOLO CONTRO LA DOTTRINA DELLA CHIESA CATTOLICA MA CONTRO OGNI LEGGE DELL’UMANESIMO MODERNO. TRUMP HA SUPERATO I LIMITI. FANNO DEL MALE NON SOLO A QUEL TERRORISTA MA A SÉ STESSI, DANDO AL MONDO UN ESEMPIO SPAVENTOSO. I SOLDATI CATTOLICI AVREBBERO IL DIRITTO DI DISUBBIDIRE A UN ORDINE IMMORALE…”

Estratto dell’articolo di Viviana Mazza per il “Corriere della Sera”

 

donald trump

Affiancato da Mike Tyson mentre usciva dalla Casa Bianca per prendere l’elicottero, Donald Trump ha dato venerdì sera due risposte diverse ai giornalisti che gli chiedevano conferme sull’esecuzione pubblica di Nidal Hasan, annunciata dal segretario della Guerra, Pete Hegseth.

«Ha autorizzato o approvato l’esecuzione in diretta video del killer di Fort Hood?» gli ha chiesto una giornalista.

 

«Se l’ho approvata? Assolutamente sì». «Di mandarla in diretta video?» ha precisato la giornalista. «Sì. Stiamo dando a un uomo la pena di morte con un plotone d’esecuzione dopo che ha ucciso 13, 14 soldati, la merita» (una dei 13 militari era incinta). Pochi secondi prima però, rispondendo a una domanda simile, il presidente aveva detto che doveva ancora prendere la decisione.

 

«Vuole che l’esecuzione del killer di Fort Hood sia mandata in diretta streaming? È preoccupato che il video possa essere usato per la propaganda (antiamericana ndr )?». A questa domanda la risposta stavolta era stata: «Stiamo decidendo su questo aspetto, ma sarà ucciso da un plotone di esecuzione».

 

nidal malik hasan 3

In occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte, il Papa ha dichiarato ieri che «la pena capitale è inammissibile» […]. Leone XIV non ha fatto esplicito riferimento al caso americano, ma il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, sì: «È veramente incomprensibile che si voglia utilizzare questo sistema oggi come oggi, non so per quali scopi. Certamente non è accettabile che ci sia una spettacolarizzazione della morte, per quanto naturalmente la persona sia colpevole però ci sono altri sistemi».

 

Trump ha tuttavia ripubblicato su Truth ieri un articolo che cita il reverendo Robert Jeffress, pastore battista di Dallas, in Texas, e voce influente della comunità evangelica in campo religioso e politico, che appoggia l’esecuzione pubblica annunciata dal Pentagono. Jeffress afferma che la pena capitale ha fondamento nella Bibbia: «La pena capitale è comandata da Dio in Genesi 9:6 per ricordare alle persone la sacralità della vita umana. Più persone riescono a cogliere questa verità attraverso un’esecuzione pubblica, meglio è».

PAPA LEONE -3

 

Tra coloro che sostengono Trump, ma cercano di prendere le distanze da questa scelta c’è il vicepresidente J.D. Vance che ha sollevato dubbi sul fatto che l’esecuzione verrà effettivamente trasmessa in diretta online e ha affermato che, se lo fosse, non la guarderà. […] Il reverendo Jeffress dice di avere intenzione di guardare.

 

2 - GERHARD LUDWIG MÜLLER - «È UN ATTO BARBARICO, GLI STATI UNITI CAMBINO IDEA MA I SOLDATI CATTOLICI POSSONO DISUBBIDIRE»

Estratto dell’articolo di Massimo Franco per il “Corriere della Sera”

 

«È un atto di pura barbarie. Non solo contro la dottrina della Chiesa cattolica ma contro ogni legge dell’umanesimo moderno. Prego e spero che alla Casa Bianca ci ripensino. Fanno del male non solo a quel terrorista ma a sé stessi, dando al mondo un esempio spaventoso. E i soldati cattolici avrebbero il diritto di disubbidire a un ordine immorale...».

cardinale Gerhard Muller

 

Il cardinale Gerhard Ludwig Müller lancia una sorta di «scomunica» nei confronti della decisione con la quale l’Amministrazione di Donald Trump ha deciso la fucilazione in streaming dell’ex maggiore americano Nidal Hasan, condannato per la strage compiuta nel 2009 nella base militare di Fort Hood, uccidendo tredici persone e ferendone 32.

 

Teologo, docente universitario, curatore dei sedici volumi delle opere di Benedetto XVI, Müller da ex prefetto della Dottrina della Fede è considerato tuttora uno degli interpreti più ascoltati e autorevoli dell’ortodossia cattolica. E pur conoscendo Trump, pur avendolo difeso in passato, ora usa parole durissime contro quanto sta accadendo.

 

Eminenza, lei conosce Trump, gli ha reso merito in passato sulla difesa della vita contro l’aborto. Qual è stata la sua reazione quando ha saputo della fucilazione di Hasan in diretta streaming?

«Bisogna essere chiari: questo è un atto barbarico. Lo Stato, anche nelle democrazie, non ha il diritto di disporre del corpo umano. Ci sono limiti, che significano no alla tortura e no alla pena di morte.

 

E questa esecuzione spettacolare, come nel passato più buio, li supera entrambi. Pensiamo ai bambini, ai giovani che lo vedrebbero. C’è un limite all’autonomia dello Stato secolare, e non solo. Gli Stati Uniti non sono una dittatura, ma il simbolo del mondo libero. E questo dovrebbe imporre loro di dare l’esempio».

 

nidal malik hasan 4

Lo sono ancora, simbolo del mondo libero?

«Di simboli non ne abbiamo altri, purtroppo. Gli Usa hanno difeso a lungo i diritti umani e le democrazie. E ripeto: essendo il Paese più potente devono preservare questi valori. Non possono imitare gli Stati assoluti, totalitari, esercitare il dominio sul corpo di una persona».

 

Beh, ma proprio per questo non crede che per la Chiesa e l’Occidente quella a cui assistiamo sia una deriva che rischia di appannare le violazioni nei Paesi autoritari?

«Gli Stati Uniti non possono essere paragonati a questi Stati, dove spesso le impiccagioni sono manifestazioni pubbliche, anche se quando adottano questa pratica brutale si debbono criticare con chiarezza.

 

 Certo, anche cambiare il nome al ministero della Difesa Usa in ministero della Guerra, come ha fatto il segretario Pete Hegseth, è un segnale preoccupante. Il problema è che si passa il limite della Costituzione. Non ci può essere tortura nemmeno contro i terroristi criminali come accade a Guantanamo. Non possiamo accettarlo. Esiste un dato morale al quale rispondere».

 

sua eminenza il cardinale gerhard muller foto di bacco (1)

[…] Lei saprà che il vicepresidente Vance, cattolico, ha detto che non guarderà l’esecuzione. Trump, invece, l’ha autorizzata personalmente. Lei lo conosce. Una volta ha detto che è meglio un buon protestante come lui che un cattivo cattolico come Biden. Rimane della stessa idea?

«Biden ha firmato una legislazione a favore dell’aborto. Trump ha parlato contro l’ideologia dell’aborto. Ma non gli abbiamo dato un assegno in bianco. Ha superato i limiti, e dobbiamo dirlo, criticarlo. Sono aspetti non solo soggettivi ma di teologia morale. Certo, deve proteggere la popolazione contro i terroristi. Ma con limiti precisi. Quanto al rifiuto di Vance di guardare quello spettacolo barbaro, mi sembra una dimostrazione di coscienza».

GERHARD MULLER

 

Crede che episcopato e elettori cattolici approveranno queste critiche?

«Il Papa ieri è stato netto. E si sono espressi anche il presidente dei vescovi Usa, l’arcivescovo Paul Coackley, e il segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin. E io condivido le loro parole. Quanto all’elettorato, credo che i buoni cattolici americani siano totalmente contro queste scelte. Vorrei dire a Trump che sta minando, non aumentando la sua autorità. Ha un atteggiamento che non aiuta nessuno, neanche lui. La sua è solo una brutale manifestazione di potere». […]

CARDINALE GERHARD MULLERsparatoria a fort hood 3

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